Comunicati Stampa
Scienza e Tecnologia

Audio-Technica presenta “Hotaru”, un giradischi che accende i sensi

Audio-Technica Corporation annuncia il lancio del giradischi “Hotaru”.
Milano, (informazione.news - comunicati stampa - scienza e tecnologia)

Audio-Technica Corporation annuncia il lancio del giradischi “Hotaru”, la seconda parte del programma “analog ~ naturally” lanciato a marzo dall'azienda allo scopo di esplorare nuove possibilità nel campo delle esperienze analogiche. Caratterizzato da un’originale struttura flottante e un esclusivo gioco di luci, l'edizione limitata “Hotaru” (ホタル, che significa lucciola) aggiunge un seducente elemento visivo all'ascolto di audio analogico, creando così un coinvolgimento multisensoriale con la musica. Attualmente in mostra alla Milano Design Week, il lancio di “Hotaru” sul mercato è previsto per l'autunno, con preordini già aperti sulla pagina web del prodotto: https://www.audio-technica.co.jp/analog-naturally/hotaru/en/

Design d'interni multisensoriale

Fino a poco tempo fa, si sceglieva di ascoltare la musica su vinile puramente per la qualità del suono emesso, senza guardare al giradischi come uno strumento con un forte fattore estetico. Adesso, invece, i giradischi sono diventati veri e propri elementi di interior design e sempre più persone apprezzano anche il fascino visivo delle proprie apparecchiature audio. “Hotaru” enfatizza questa tendenza utilizzando la musica stessa come elemento di design e convertendo contemporaneamente il suono in luce per creare atmosfere davvero uniche. Questo design multisensoriale, infatti, permette agli ascoltatori di interagire più profondamente con la musica e con lo spazio così da creare ricordi in grado di durare nel tempo.

Innovativa struttura flottante

Audio-Technica ha iniziato la sua attività nel 1962 come produttore di testine fonografiche artigianali d’alta qualità e nel corso degli anni ha introdotto molti design innovativi. La testina, attraverso il suo stilo (o puntina), rileva le vibrazioni da un solco del disco e le converte in segnali elettrici che possono essere amplificati da un sistema audio.

Ma perché una testina funzioni al meglio e lo stilo tracci accuratamente il solco del disco e trasmetta un segnale audio pulito, il giradischi deve eliminare il più possibile le vibrazioni esterne. L'innovativa struttura flottante di “Hotaru” svolge questo compito in modo eccellente, creando al contempo uno straordinario effetto visivo. I magneti presenti sia nella parte superiore che nella parte inferiore di “Hotaru”, infatti, si respingono a vicenda facendo fluttuare la parte del giradischi e isolandola così dalle vibrazioni che compromettono il suono.

Sistema d’illuminazione - Dove luce e suono si fondono

“Hotaru” è dotato di un sistema di illuminazione che unisce il suono del disco con la luce. La musica riprodotta dal disco selezionato attiva reazioni luminose, creando armoniose transizioni di colore da una palette di 20 tonalità diverse. Il giradischi offre ben tre modalità di illuminazione: Modalità base, in cui il colore della luce rimane costante; Modalità gradazione, in cui la luce passa dolcemente da un colore a quello successivo; e Modalità connessione, in cui il colore della luce cambia in risposta al ritmo della musica. Questa fusione di luce e suono offre una nuova esperienza musicale analogica incredibilmente coinvolgente, che stimola vista e udito come mai prima d'ora.

Il significato dietro il nome

Audio-Technica crede che l'ascolto di un vinile sia un rito analogico che premia coloro che si prendono il tempo per immergersi e godere appieno della musica. Ha rinomato questo nuovo giradischi “Hotaru” perché illumina l'aria con un’aura magica simile a quella delle lucciole, invitando gli ascoltatori a immergersi in un’esperienza unica e irripetibile. Inoltre, essendo un’azienda giapponese che realizza dispositivi audio, Audio-Technica ha scelto questo nome anche per rendere omaggio all'importanza che la lucciola ha avuto nell’arte e nella cultura giapponese.

Ufficio Stampa
Eva Barri
 PR & Go Up (Leggi tutti i comunicati)
Viale Lunigiana, 46
20125 Milano
eva.barri@prgoup.it