Politica e Istituzioni
Medio Oriente: Il Sovrano marocchino ordina l'invio di aiuti umanitari urgenti a favore della popolazione della Striscia di Gaza
Il Sovrano Mohammed VI, presidente del Comitato Al-Quds, ha ordinato l'invio di ulteriori aiuti umanitari alla popolazione di Gaza, che sta affrontando una crisi umanitaria senza precedenti dallo scoppio della guerra.
Una dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri marocchino, pubblicata il 18 agosto 2025, ha affermato che questa nuova spedizione include circa 100 tonnellate di cibo e medicinali, destinati principalmente a bambini e neonati. Il Re ha insistito affinché l'operazione, come le precedenti, venga effettuata per via aerea, per garantire una consegna rapida e diretta all'enclave palestinese, dice il comunicato.
A partire da ottobre 2023, il Marocco ha inviato convogli terrestri e aerei con centinaia di tonnellate di aiuti essenziali, preferendo un'azione diretta e visibile invece di limitarsi a finanziamenti tramite organizzazioni multilaterali. L'obiettivo è duplice: garantire un impatto immediato sulla popolazione civile e ottenere risonanza diplomatica.
La leadership del Re Mohammed VI nel Comitato Al-Quds dell'Organizzazione per la Cooperazione Islamica (OCI) conferisce una legittimità particolare alle iniziative marocchine. Il Marocco mantiene una posizione duplice, combinando un sostegno umanitario costante con una diplomazia misurata, mantenendo canali di dialogo con tutti gli attori regionali.
Il Marocco si distingua da altri paesi arabi. Mentre le monarchie del Golfo (come Qatar ed Emirati Arabi Uniti) si concentrano su ingenti finanziamenti alle agenzie ONU, e l'Egitto si concentra sulla mediazione politica e logistica, il Marocco ha scelto un approccio "ibrido" che combina diplomazia umanitaria diretta e comunicazione istituzionale.
Questa strategia non è solo un atto di solidarietà immediata ma rientra in un piano più ampio del Marocco per consolidare il proprio ruolo nel mondo arabo e islamico. Rafforza anche la sua immagine presso i partner internazionali come attore capace di unire azioni concrete e un discorso moderato.
L'impegno del Marocco ribadisce la centralità della causa palestinese nell'agenda del paese e risponde alle aspettative dell'opinione pubblica marocchina e araba, desiderosa di vedere i propri leader dimostrare solidarietà in modo tangibile.
Ci ricorda che il Marocco ha rinnovato un appello per un cessate il fuoco in maniera duratura per mettere l’arrivo degli aiuti umanitari per il popolo palestinese che vive in una situazione drammatica, e quindi bisogna instaurare una prospettiva politica sulla base della legalità internazionale che prevede il principio di due Stati, uno accanto all’altro.
In sintesi, la strategia marocchina come unica, caratterizzata da un approccio diretto e visibile, che combina diplomazia umanitaria, obiettivi diplomatici a lungo termine e una forte risonanza simbolica, differenziandosi in modo netto dalle risposte di altri paesi della regione.
Forum Marocco Veneto