Società
Anche Pietrabbondante entra di diritto tra i sostenitori del progetto internazionale di solidarietà legato all’ultimo libro del giornalista Stefano Venditti
Non una semplice presentazione di un libro, non un semplice evento culturale, ma un vero e proprio momento di condivisione tra una comunità, quella di Pietrabbondante, e un’idea, un sogno, un desiderio. L’incontro emozionale tra due realtà diverse ma autentiche, tra due modi di vivere che hanno in comune la volontà di esprimere il concetto più profondo di amicizia, solidarietà e accettazione delle rispettive diversità.
Tutto questo è andato in scena nella giornata di ieri nella sala consiliare del Comune di Pietrabbondante grazie al fattivo impegno dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Casciano e dalla tenacia dell’Assessore Massaro. Dopo i saluti di rito delle autorità, tra cui Don Mario Vicario della Diocesi di Trivento, che hanno sottolineato indistintamente l’elevata valenza spirituale dell’iniziativa ha preso la parola il giornalista Venditti che ha spiegato in sintesi come è nata l’idea di scrivere un libro incentrato sulla situazione dei bambini non vedenti in Ciad.
“Oggi è un giorno molto speciale perché finalmente io e fra Antonio Di Mauro ci siamo conosciuti dal vivo. Sono più di due anni che abbiamo lavorato alla stesura di questo libro ma solo oggi siamo riusciti ad abbracciarci e a non vederci tramite un freddo monitor del PC o a sentirci tramite WhatsApp. E lo abbiamo fatto qui a Pietrabbondante, qui in Molise la terra natia di ambedue visto che entrambi abbiamo origini molisane, fra Antonio è nato a Gambatesa, io a Campobasso. Una terra che oramai vediamo da lontano ma che portiamo tutti e due nel nostro cuore. E proprio il nostro cuore ci ha unito grazie sicuramente all’intercessione di Nostro Signore che sin dall’inizio, ne siamo più che convinti, ha posto la sua mano sul nostro progetto. Progetto che in sintesi vuole dare una concreta mano alla missione dei frati Cappuccini della Provincia di Padre Pio e Sant’Angelo nella gestione dell’Istituto Comprensivo per bambini e bambine non vedenti in Ciad. Con i proventi realizzati con la vendita del libro, infatti, cercheremo di dare un futuro più roseo, attraverso lo studio e la formazione, a dei bambini che sarebbero stati relegati ai margini di una società che già essa stessa ai margini del Mondo – ha spiegato Venditti –“.
Ovviamente l’ospite d’onore è stato fra Antonio di Mauro che da qualche mese è rientrato in Italia dalla missione in Ciad dopo sei anni vissuti al fianco dei “suoi” bambini” accompagnato da due confratelli della Fraternità di Morcone. Con parole semplici ma efficaci, con un coinvolgimento sentimentale che si palesava sul suo volto fra Antonio ha permesso a tutti i partecipanti, nessuno escluso, di poter comprendere meglio la realtà del Ciad, la situazione dei bambini non vedenti e soprattutto la meritoria missione che tutti i frati Cappuccini, che negli anni si sono alternati nella missione in Ciad, hanno svolto e stanno svolgendo. Parlando dei suoi bambini e del rapporto che è nato giorno dopo giorno a fra Antonio si sono illuminati gli occhi e un velo di commozione gli si è palesato sul volto. Grazie a fra Antonio e ai suoi confratelli un semplice pomeriggio di un afoso agosto nell’altissimo Molise si è trasformato in una esperienza di vita e di condivisione indimenticabile che ha arricchito la mente e l’animo di tutti coloro che hanno partecipato.
C’è da rimarcare, infine che il libro “La Diversità è una risorsa” si è attestato al quattordicesimo posto nella classifica dei best sellers di Amazon nella sezione studi Afro/Latino. “Una bellissima soddisfazione che dimostra ancora una volta come il messaggio di carità racchiuso nel manoscritto sia stato compreso da molte persone e che le stesse si siano prodigate a diffonderlo tra amici e parenti. Il risultato immediato è che il progetto di solidarietà internazionale legato al libro è diventato di tutti coloro che a vario titolo hanno deciso di sposarlo in pieno. Tutte le comunità che hanno ospitato la presentazione dell’opera letteraria, tutti i colleghi giornalisti che hanno voluto dare eco alla notizia, tutte le autorità istituzionali e religiose che hanno affiancato l’idea fondante del volume, tutte le persone che hanno deciso di acquistare “La Diversità è una risorsa” hanno fatto si che un’idea di un singolo crescesse, maturasse e diventasse un qualcosa di comunione e condivisione. Non più dunque una voce singola ma una voce corale che è arrivata fino ai nostri piccoli fratellini africani – ha concluso Venditti –“.
Si ricorda che al momento, grazie alle precedenti presentazioni, sono già stati inviati in Ciad 900 euro che sono stati impiegati per la costruzione dei bagni dell’Istituto Comprensivo per i bambini e bambine non vedenti.
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