ASSOUTENTI NAPOLI SI RIVOLGE ALL'ASS.CASCETTA DOPO CONFERENZA SU METRO' REGIONALE AL PAN
Egr. Assessore, abbiamo seguito con interesse la Conferenza sulla situazione e lo sviluppo della Rete Metropolitana Regionale tenutasi al PAN la mattina di lunedì. Peccato che in queste occasioni a chi rappresenta gli utenti sia dato alcuno spazio, Lei ha giustamente fornito cifre di grande interesse. E questo è un po' il punto. Non è che forse sarebbe stato meglio partire dalla realizzazione di tutta la rete ferroviaria...
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo

abbiamo seguito con interesse la Conferenza sulla situazione e lo sviluppo della Rete Metropolitana Regionale tenutasi al PAN la mattina di lunedì. Peccato che in queste occasioni a chi rappresenta gli utenti sia dato alcuno spazio, nemmeno a chi rappresenta magari l'ACAM ed ha il polso diretto dei bisogni di tutta l'utenza gestendo la Consulta Regionale della Mobilità. Lei ha giustamente fornito cifre di grande interesse riguardando i molti km sin qui in esercizio di muove linee, circa 50 e gli altrettanti che dovrebbero entrare in funzione entro il 2013... che di quanto in progetto come spesa, ancora manca un terzo a quello che serve per realizzarla, sin qui ottenuto con fondi europei e fas, cosa per la quale occorrerebbe per i trasporti su ferro fare eccezione al patto di stabilità, come avvenuto per Roma e Milano, che la rete ferroviaria regionale s'è incrementata del 40% e quella urbana del 75% (partendo però da condizioni minimali, quasi iesistenti nell'ambito comunale), che si sono realizzate circa trenta nuove stazioni, moderne ed artisticamente importanti.....Calinea 9 ammodernando anche e in via primaria tutta quella già obsoleta e inadeguata alle necessità metropolitane come Circumflegrea, Cumana e Vesuviana? Mancano ancora in molti luoghi parcheggi di interscambio (presso le nuove pur belle stazioni della Vesuviana ad esempio, ma ubicate lontano dai centri abitati, molto in periferia) senza che ci siano adeguate forme di intermodalità. Ancora la gomma opera spesso in parallelo e concorrenza con il ferro ( eclatante il caso dei collegamenti tra Napoli e Pozzuoli collegate su gomma da ANM, EAVBUS e CTP e da Sepsa e Trenitaia su ferro). Forse, pur comprendendo la necessità di collegare varie zone della città e dell'hinterland, non s'è forse proceduto un po' troppo a macchia di leopardo, inaugurando ad esempi due chilometri praticamente inutili di linea 6 (treni che viaggiano con cinque, sei persone a bordo), mentre non s'è chiuso l'anello della linea 1, almeno arrivando a Capodichino? Fatto sta che aree ad alta urbanizzazione come quella vesuviana e flegrea non hanno ancora cadenze metropolitane come sarebbe auspicabile, nè l'armamento appare adeguato ad un moderno servizio se non con poche eccezioni. Sono poi sparite del tutto dalla programmazione ( ed è un vero apparente mistero) la linea 9 dei due musei ( di recente viceversa approvata dal Comune di Napoli) e la linea 8 che servirebbe a risolvere le problematiche di Bagnoli. Molto è stato fatto in quantità, ma occorre moltissimo in qualità, superando probabilmente anche l'eccessiva frammentazione delle varie competenze aziendali ed istituzionali in tema di gestione del TPL in Campania, che non favoriscono nè economia di scala nè gestione unitaria dei servizi offerti. Sennò è molto facile continui ad accadere quanto ci riporta Il Mattino: http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=88076&sez=NAPOLI#IDX, cioè una vera paralisi (ma non è la prima) della linea Circumflegrea per un ennesimo guasto. Sarà la stazione di Montesanto realizzata da D'Ascia la più bella del mondo, ma se si bloccano i treni...
Ufficio Stampa
Antonio di Gennaro
Assoutenti Delegazione Provinciale Napoli (Leggi tutti i comunicati)
Via Cilea
80127 Napoli Italia
[email protected]
3471932873
;




