Si fa prevenzione alla droga nelle Scuole Medie dell'Unione dei Comuni di Monte Idda e Fanaris.
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Prosegue con successo l'importante campagna di prevenzione alla droga promossa dai volontari della Fondazione "Mondo Libero dalla Droga" nelle scuole medie dell'Unione dei Comuni di Monte Idda e Fanaris.
Dopo l'incontro tenutosi a Villaspeciosa la scorsa settimana, nella mattinata di ieri, martedì 11 novembre, l'iniziativa ha coinvolto circa 100 studenti e 16 docenti della scuola media di Decimoputzu, con due intense conferenze dedicate all'informazione sui rischi legati all'uso di sostanze stupefacenti.
L'iniziativa rientra in un progetto presentato dalla Fondazione Mondo Libero dalla Droga, accolto con entusiasmo dal Sindaco dott. Munzittu e dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Dott.ssa Monica Basciu che hanno immediatamente coinvolto i Sindaci dell'Unione dei Comuni di Monte Idda e Fanaris (che include Decimoputzu, Villaspeciosa, Siliqua e Vallermosa) e il Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo di Decimoputzu/Siliqua, prof.ssa Rombi.
Il successo dell'intervento è stato confermato dai feedback anonimi raccolti tra gli studenti e i docenti, che hanno sottolineato l'efficacia del messaggio trasmesso dai volontari. Tra i numerosi giudizi positivi, sono emerse in particolare due chiare richieste di aiuto e testimonianze dirette che evidenziano come la droga, nonostante la giovanissima età, non sia un concetto astratto per tutti i partecipanti, ma faccia già parte delle esperienze di vita di alcuni ragazzi.
Due testimonianze anonime, in particolare, hanno toccato la sensibilità dei volontari:
"È stato molto interessante," ha scritto una ragazza. "Sono sostanze che non fanno bene. Io ne ho fatto uso, ma non mi sono pentita, ma non ne farò più uso perché fanno male al mio corpo."
Un'altra testimonianza ha scritto:

"Questa conferenza mi è servita perché io fumavo le “puff”- il modo come i ragazzi chiamano le canne - e mi avete convinto a non farne più uso di fumo."
"Basterebbero queste due testimonianze per affermare che il nostro lavoro ha colpito il bersaglio giusto," ha affermato uno dei volontari. "Leggerle ci stimola a continuare il nostro impegno, perché ogni ragazzo salvato è una vita salvata."
Anche il corpo docente ha espresso grande apprezzamento per la metodologia adottata, in particolare per l'approccio non basato sul "proibire", ma sull'informare sulle possibili e reali conseguenze.
"Punti di forza della conferenza, grazie al quale si è riusciti a catturare l'attenzione dei ragazzi, la presenza dei testimoni. Molto interessante, istruttivo e educativo la visione di non 'proibire' l'uso della droga, ma informare sulle possibili conseguenze. Complimenti per la trasparenza e la sincerità nel rispondere alle domande," ha commentato un'insegnante.
Un altro docente ha aggiunto: "Siete riusciti a coinvolgere gli studenti che hanno mostrato curiosità e interesse, cose non scontate per i tempi in cui viviamo. Per questo vi ringraziamo sperando di poter avere un altro confronto."
Queste testimonianze ribadiscono l'efficacia del principio promosso dal filosofo L. Ron Hubbard, secondo cui: "L'arma più efficace contro la droga è l'istruzione."
Le iniziative di prevenzione dei volontari di Mondo Libero dalla Droga proseguiranno nelle prossime settimane, coinvolgendo anche i plessi scolastici di Siliqua e Vallermosa.
Ufficio Stampa
IGNAZIO RAFFAELE DERIU
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