Politica e Istituzioni
Brusciano Cappella dell’Adorazione in Veglia per la Pace
A Brusciano, Città Metropolitana di Napoli, sabato 11 aprile 2026 presso la Cappella dell’Adorazione in Via Camillo Cucca, è stata svolta, in sintonia con l’invito di Papa Leone XIV, la “Veglia per la Pace” qui promossa e partecipata dalla Comunità Interparrocchiale guidata dal Parroco, Don Salvatore Purcaro, il quale ha ricordato l’anniversario della Lettera Enciclica “Pacem in Terris”, https://www.vatican.va/content/john-xxiii/it/encyclicals/documents/hf_j-xxiii_enc_11041963_pacem.html, dell’11 aprile 1963: «Oggi è il suo anniversario. Scritta da San Giovanni XXIII, ottenne la fine della guerra fredda… In questa giornata Papa Leone XIV ci ha chiamati a raccolta per chiedere la Pace. Rileggiamola e meditiamola! Preghiamo per la concordia e l’amicizia tra i popoli e soprattutto per il disarmo universale». Il Santo Padre a seguito del suo Messaggio Pasquale aveva definito “inaccettabile” la minaccia militare e la logica della guerra e per questo ha spinto l’umanità verso una Preghiera Mondiale per la Pace. Per questo da Roma, lo scorso 11 aprile, Papa Leone XIV ha presieduto la “Veglia di Preghiera per la Pace” nella Basilica Vaticana, lanciando il monito: “Fermatevi è il tempo della Pace!” come espresso nella sua riflessione riportata integralmente sul web dalla Conferenza Episcopale Italiana, https://www.chiesacattolica.it/papa-leone-xiv-fermatevi-e-il-tempo-della-pace/.
Ed “In Preghiera per la Pace con papa leone XIV” si sono ritrovate le Chiese d’Italia e la Diocesi di Nola, avente come Vescovo S. E. Mons. Francesco Marino, che comprende 45 comuni, 31 in provincia di Napoli, fra cui Brusciano con il Parroco, Don Salvatore Purcaro, 13 di Avelino e 1 di Salerno, per una popolazione complessiva di 550.000 abitanti su una superficie 450 kmq, distribuiti in tre Zone Pastorali e otto Decanati. Nella Seconda Zona, Quarto Decanato, ecco Brusciano con le Parrocchie di San Giovanni Battista; di Santa Maria delle Grazie e di San Sebastiano Martire con il Parroco Don Salvatore Purcaro. La Cappella dell’Adorazione a Brusciano, sabato 11 aprile 2026, così si apprestava alla “Veglia per la Pace” come nelle immagini, queste e seguenti, del giornalista e sociologo, Antonio Castaldo, postate sul web da Giuseppe Pio Di Falco per IESUS, Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali e Associazione “Umanitas Viva” di Napoli, all’indirizzo
https://www.youtube.com/watch?v=m1otEvudKP0. Il Cantico (Ap 4,11; 5,9-10.12),
https://www.youtube.com/watch?v=IJWo90xucr4, la lettura di Don Salvatore della “Pacem in Terris” N. 67 di San Giovanni XIII,
https://www.youtube.com/watch?v=l9WL8_I0xkE, ed il suo conseguente illuminante commento,
https://www.youtube.com/watch?v=Ri5CAV3lTFY.
Don Salvatore Purcaro, Presbitero della Diocesi di Nola, Parroco di Brusciano, Docente di Teologia Morale a Napoli, presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, autore di numerose pubblicazioni, criticando il Presidente degli USA, Donald Trump il quale ha attaccato Papa Leone XIV, assurge a levatura internazionale: «Trump non avrebbe mai attaccato Papa Francesco così violentemente e volgarmente, per due motivi: 1) Papa Leone nelle ultime settimane ha tessuto una trama pastorale trafilata con incontri diplomatici discreti, mobilitazione popolare di incontri di preghiera, riflessioni culturali e spirituali contro la guerra nelle omelie e nelle allocuzioni della settimana santa. Ha spiegato le ragioni della Pace alla luce del Magistero cattolico e non di impressioni personali. Questo ha spaventato moltissimo il Presidente, perché i dittatori temono più le sinergie culturali e la mancanza di consenso religioso, che le esternazioni di attacco diretto al proprio operato. 2) Papa Francesco aveva un consenso popolare non indifferente e un attacco a lui sarebbe stata una zappa sui piedi… Trump da vero populista intercetta quei commenti qualunquisti sull’attuale pontefice e ne diventa cassa di risonanza…Quindi, grazie Padre Santo! Tutta la chiesa prega per la santità vostra e per il vostro universale ministero. Impariamo a non cadere nella trappola del Papa che mediaticamente ci deve piacere altrimenti anche noi diventiamo complici dei poteri forti. Con il Papa sempre! Don Salvatore Purcaro» .
Il sociologo, Antonio Castaldo, rinnova «l’antico legame di Brusciano con il concetto di “Shalom-Pace” scolpito nella testimonianza epigrafica rinvenuta oltre un secolo fa proprio a Brusciano. Trattasi del dell’Epigrafe greco-giudaica del IV-V secolo d. C., dedicata alla memoria dell’“Onorato Rebbi Abba Mari”, in esposizione al MANN, nella nuova sala, “Dall’Oriente” inaugurata nell’autunno del 2016, allestita e curata da Valeria Sampaolo con la consulenza di Giancarlo Lacerenza per i materiali giudaici e aramaico-nabatei». Questa è la didascalia ufficiale del MANN: «Rinvenuta a Brusciano, l’iscrizione è probabilmente da porre in relazione alla comunità giudaica della vicina Nola ed è probabilmente un po’ anteriore a quelle del sepolcreto di Napoli. Si ha qui un titolo, l’uso del greco e un nome tipicamente giudaico, in questo caso di formazione aramaica: Abba Mari. Il testo recita =Shalom. Qui giace l’onorato rebbi Abba Maris=. Sono presenti in basso, oltre a una menorah angolare, i simboli dello shofar (il corno di montone) e del lulav (fascetto composto di mirto, salice e palma) molto stilizzati. Decisamente meno comuni sono l’intestazione Shalom e l’epiteto rebbi, secondo alcuni un titolo onorifico, secondo altri equivalente al titolo rabbinico. In quest’ultimo caso saremmo qui in presenza di una delle più antiche attestazioni epigrafiche del termine. IV-V secolo (?): Brusciano; Inv. 151154» come rilevato l’8 ottobre 2017 dal sociologo e giornalista, Antonio Castaldo, sempre grato a Giuseppe Mocci e Sabato Scala per le loro preziose indicazioni, e postato da Giuseppe Pio Di Falco di IESUS, Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali, all’indirizzo web https://youtu.be/bw2dqMstt7s.
Antonio Castaldo-Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali IESUS
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