"Satnam Singh è un nome che non bisogna dimenticare perché non è morto in un incidente sul lavoro, è stato ucciso dallo sfruttamento, è stato ucciso dal caporalato, è stato ucciso dalla disumanità di chi l'ha mollato con un braccio mangiato da un macchinario davanti a casa senza portarlo a curarsi”. Così la segretaria Pd Elly Schlein a margine della festa dell'unità del Pd a Roma. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev agenziavista.
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A tratteggiare il quadro sul fenomeno del caporalato in provincia di Latina è il gip Giuseppe Molfese. E’ la parte introduttiva del provvedimento restrittivo notificato ad Antonello Lovato, 38 anni, datore di lavoro di Satnam Singh. E’ accusato di omicidio volontario con il dolo eventuale. La morte atroce del giovane bracciante agricolo indiano, in Italia senza permesso di soggiorno e senza contratto, ha alimentato l’attenzione su un fenomeno che spesso vive sottotraccia ma è profondamente radicato nel territorio…
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Caro Merlo, oltre o al posto del carcere, la mia pena per il signor Lovato (Latina, morte di Singh) sarebbe diversa: invitarlo come relatore a un convegno, che so, della Coldiretti, e chiedergli cosa significa essere imprenditori agricoli in Italia. Cos’è per lui il mercato libero. Che idea ha dei diritti dei proprietari, degli occupati e dei diritti umani in generale. Chi utilizza lavoratori in …
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Su un piatto della bilancia, le tredici violazioni alle norme di sicurezza sul lavoro. Sull’altro, la vita di Satnam Singh. Antonello Lovato non ha esitato su cosa scegliere, mettendo tra sé e l’accertamento della verità almeno sette bugie. Sono ricavabili dall’ordinanza d’arresto e dalle parole dei testimoni. Il primo dato «non veritiero» che Lovato fornisce al pm Marina Marra riguarda il rapporto di lavoro di Singh e sua…
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Una morte che ha scioccato un intero Paese. La Procura continua a indagare sulla tragica morte di Satman Singh, l'operaio indiano 31 anni che ha perso la vita nelle campagne dell'agro-pontino lo scorso 17 giugno e martedì 2 luglio ha emesso un'ordinanza di arresto per custodia cautelare per Antonello Lovato, l'imprenditore accusato di non aver chiamato i soccorsi e favorito così la morte del 31enne.
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Anche da Vicenza e provincia per partecipare alle Brigate del Lavoro nell’Agro Pontino perchè non accada mai più che un lavoratore sfruttato venga addirittura lasciato morire dopo un incidente sul lavoro. Che il suo braccio mutilato da un macchinario venga gettato in una cassetta della frutta assieme al suo corpo agonizzante. Una crudeltà inaudita se pensiamo che questo povero bracciante senza permesso di soggiorno e schiavizzato si sarebbe potuto salvare se…
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Cgil Salerno alla manifestazione a Latina contro lo sfruttamento e il caporalato "Uniti per Satnam Singh e per tutti coloro che hanno come unica prospettiva il morire di lavoro" La Cgil Salerno con tutte le categorie sarà presente a Latina il prossimo 6 luglio, per una grande manifestazione nazionale contro il sistema del caporalato e dello sfruttamento nei campi. Il corteo partirà alle ore 9.30 da via Vittorio Cervone per poi arrivare in Piazza della Libertà, dove…
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Il gip nell'ordinanza con cui ha risposto la custodia cautelare in carcere per Antonello Lovato: "Da lui condotta disumana" Omicidio doloso. È l’accusa con cui è stato arrestato Antonello Lovato, il co-titolare dell’azienda agricola di Latina dove il 17 giugno si verificò l’incidente sul lavoro che portò, due giorni dopo, alla morte in ospedale a Roma di Satnam Singh. Il bracciante agricolo morì dissanguato dopo che il macchinario…
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LATINA – Il giorno dopo l’arresto di Antonello Lovato, il 38enne agricoltore accusato di omicidio doloso per la morte del bracciante irregolare Satnam Singh, emergono anche nuovi particolari sull’incidente avvenuto nell’azienda Lovato. Le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Latina, degli ispettori del lavoro e della Asl hanno consentito di ricostruire il quadro di quanto avvenuto il 17 giugno intorno alle 16,15 e…
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"Nessuno ha fatto niente, mi hanno lasciata sola. Ho subito chiesto a tutti di chiamare un'ambulanza, mentre Antonello (Lovato, ndr) continuava ad urlare 'è morto, è morto', ma nessuno ha fatto niente". È il racconto drammatico di Soni, 26 anni, moglie di Satnam Singh, il bracciante indiano morto
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Caso Satnam Sigh, spuntano nuovi dettagli. Il 2 luglio il titolare dell'azienda agricola (Latina) Antonello Lovato è stato arrestato. Al momento la procura gli contesta l’omicidio volontario con dolo eventuale invece dell’omicidio colposo per omissione di soccorso. Ciò che è emerso è che secondo il giudice il bracciante «poteva essere salvato se soccorso in tempo». Ma la ricostruzione non torna: Lovato…
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A pochi giorni di distanza dalla tragedia che ha colpito suo marito, Sony - la moglie di Satnam Singh - ha raccontato alle forze dell'ordine quello che ha visto. E la sua testimonianza è stata decisiva per incastrare Antonello Lovato, il datore di lavoro del bracciante indiano. "Il mio compito era liberare i fili in plastica delle serre dagli ancoraggi e spostare la terra per permettere la raccolta senza creare danni - ha riferito Sony nel verbale…
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Lo sfruttamento del lavoro è purtroppo una nota costante della nostra economia in alcuni settori ed alcune aree (raccolta agricola in primis) ma facciamo finta di non accorgercene salvo ciclicamente tornare ad indignarci e a stupirci quanto un fatto di cronaca particolarmente efferato rende impossibile non accorgersi del problema. Così è stato purtroppo per la drammatica morte di Satnam Singh, uno dei tanti addetti irregolari in agricoltura che lavorando in un’azienda in provincia di Latina ha perso il braccio in…
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Il terribile racconto di Soni, la moglie di Satnam Singh: "Ho vissuto attimi di panico, chiedevo, urlavo nella mia lingua di fermarsi per chiamare un'ambulanza. Ho supplicato Antonello Lovato e gli altri, ma nessuno è fatto niente".
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E' il 3 Luglio 2024. Ecco i principali fatti in Italia e nel mondo ed i titoli dei quotidiani. • È stato arrestato Antonio Lovato, il titolare dell'azienda agricola dove lavorava Satnam... Leggi tutta la notizia
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Ascolta ora 00:00 00:00 «Navi si poteva salvare». Fatali, per Satnam Singh, 31 anni, quei 7 chilometri sul furgone con il braccio amputato e la grave emorragia in atto, per poi essere scaricato in mezzo alla strada dal suo datore di lavoro. Antonello Lovato, 37 anni, è stato arrestato su mandato della Procura di Latina. Le principali accuse? Omicidio doloso e omissione di soccorso. «Sulla scorta delle risultanze della consulenza medico legale - scrive il gip…
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Antonello Lovato, 38enne titolare dell’azienda agricola Lovato in via del Passo a Borgo Santa Maria in provincia di Latina, è stato arrestato in relazione alla morte di Satnam Singh. L’accusa nei suoi confronti è cambiata. Ora la procura gli contesta l’omicidio volontario con dolo eventuale invece dell’omicidio colposo per omissione di soccorso. Nella sua ordinanza il giudice delle indagini preliminari Giuseppe Molfese gli…
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Se fosse stato soccorso subito, «con ogni probabilità» Satnam Singh, il lavoratore indiano stritolato da un macchinario avvolgi-plastica che gli ha tranciato un braccio in un’azienda agricola di Borgo Santa Maria, una frazione di Latina, si sarebbe salvato. Invece, il suo datore di lavoro Alessandro Lovato, per non far scoprire che era impiegato al nero e che la sua azienda non rispettava le norme di sicurezza sul lavoro, lo ha lasciato agonizzare per un’ora e mezza prima di caricarlo su un furgoncino, con il braccio amputato…
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