Ansa È iniziata all’alba la giornata di mobilitazione indetta dal Forum dei familiari degli ostaggi per fare pressione sul governo israeliano affinché raggiunga un accordo che ponga fine alla guerra a Gaza e riporti a casa i rapiti. Le proteste hanno preso il via alle 6:29 del mattino, l’ora esatta in cui Hamas lanciò l’attacco del 7 ottobre 2023, con lo srotolamento di gigantesche bandiere israeliane davanti all’ambasciata statunitense a Tel Aviv
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Min lettura La grande ondata di manifestazioni israeliane alla quale stiamo assistendo ha avuto sostanzialmente inizio nel gennaio del 2023 in risposta alla riforma giudiziaria promossa dall’ultimo governo Netanyahu non appena insediatosi grazie a una pericolosa alleanza con i partiti ultraortodossi e con quelli del sionismo religioso fanatico. L’intento della nuova coalizione di estremisti di subordinare la Corte Suprema e di destituire con ogni mezzo i garanti della legalità e le personalità “scomode” dei vertici militari e dell’intelligence, era stato subito…
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Manifestanti stanno bloccando il traffico in direzione sud sull'autostrada Ayalon di Tel Aviv, partecipando alla giornata nazionale di proteste indetta dal Forum dei familiari degli ostaggi per fare pressioni sul governo perche' raggiunga un accordo che metta fine alla guerra a Gaza e riporti a casa i rapiti. "La guerra dell'inganno uccide gli ostaggi e i soldati", recita lo striscione esposto. Centinaia di persone sono scese in strada anche nel nord di…
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Manifestanti hanno bruciato pneumatici e bloccato il traffico nei pressi del kibbutz di Yakum, a circa 30 km a nord della capitale israeliana Tel Aviv, chiedendo la restituzione degli ostaggi detenuti a Gaza. Un denso fumo nero sulla strada mentre i dimostranti sventolano bandiere israeliane e striscioni gialli in segno di solidarietà con gli ostaggi. Alcuni suonavano tamburi e cantavano slogan, mentre altri mostravano immagini di coloro che erano ancora…
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