Natale sotto le coperte con febbre alta, raffreddore e tosse, é successo in molte famiglie. Si é pensato fosse arrivata l’influenza ma a quanto pare ancora no. In ritardo rispetto agli altri anni - forse a influire anche il caldo prolungato fino a novembre - ma sta di fatto che il picco è atteso tra almeno 15 giorni, non prima. quello che circola in quetso periodo è dunque altro. Margherita Dal Cin, del Dipartimento di Igiene sanità pubblica ASUGI: "Sono virus parainfluenzali…
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Influenza australiana, si avvicina il picco dei contagi 27 dicembre 2024 ROMA (ITALPRESS) - Previsto per gli ultimi giorni del 2024 e l'inizio del 2025 il picco dell'influenza australiana. Soprattutto anziani fragili e altre categorie a rischio devono adottare tutte le misure necessarie per evitare conseguenze pericolose. Ne parla Alessandro Conte, coordinatore del progetto "Dottore, ma è vero che?" della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo).
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Pubblicità La campagna vaccinale contro l’influenza stagionale in provincia di Verona ha già raggiunto un risultato significativo: sono 13.106 i cittadini vaccinati nelle 110 farmacie territoriali aderenti (dati aggiornati al 15 dicembre 2024 dalla Regione Veneto). Tra questi, ben 12.024 sono soggetti over 60, che hanno usufruito della vaccinazione gratuita, mentre 1.082 adulti hanno scelto il servizio a pagamento.
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Tra starnuti e naso che cola, il raffreddore è un appuntamento fisso per i bambini e talvolta può essere davvero molto fastidioso, soprattutto per i lattanti. Ma come si cura? E perché si ammalano così spesso? «Si tratta di un’infezione che colpisce il naso, in particolar modo le sue mucose. Possiamo distinguere tra rinite infettiva e rinite allergica. Quella più frequente in questo periodo è quella infettiva, che è causata nel 98% da un germe, rappresentato da un virus», spiega Elena…
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Tregua di Natale per i malanni stagionali: la curva che registra l’andamento dell’influenza è leggermente in salita, ma con una media nettamente inferiore a quella dello scorso anno. Nella cinquantesima settimana del 2024, infatti, in Puglia si sono registrati poco più di 800 casi di sindromi influenzali, con una incidenza di circa 8 casi su mille. Quasi la metà in meno rispetto allo scorso anno: più colpiti i bambini fino a 4 anni di età.
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Cresce l’allerta per una nuova ondata di influenza australiana, attesa soprattutto dopo Natale. La variante del virus influenzale di quest’anno è particolarmente immunoevasiva, capace di aggirare in parte le difese immunitarie, rendendola più aggressiva. Sintomi principali I sintomi si presentano con intensità maggiore rispetto agli anni passati. I più comuni includono febbre alta (oltre i 38°C), tosse secca, mal di gola, dolori muscolari e articolari, affaticamento, naso che cola e occhi arrossati.
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Il picco della diffusione dell'influenza stagionale è previsto tra la fine dell'anno e la prima settimana di gennaio, ma il buon andamento delle vaccinazioni riduce l'allarme per i contagi. All'ospedale di Trieste e Gorizia non c'è dunque allarme, durante le festività l'attività di medici e infermieri è garantita e non ci sono carenze dovute alle ferie del personale Per i prossimi giorni si prevede qualche accesso in più nei pronto soccorso perchè nei festivi manca il filtro dei medici di base che sono in…
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"I casi di influenza stanno aumentando in Italia come in Liguria, nell'ultima settimana sono raddoppiati e il picco è atteso a fine feste quindi verso metà gennaio". A scattare la fotografia della situazione a Primocanale Andrea Orsi docente di igiene all'Università di Genova e collaboratore del professor Giancarlo Icardi direttore del laboratorio di igiene del Policlinico San Martino di Genova. Picco a fine vacanze "Sia i dati nazionali, che i dati raccolti presso il nostro…
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Tosse, starnuti e raffreddore. Ma anche febbre e dolori muscolo-articolari e, specie nei bambini, nausea, vomito e diarrea. Ecco come si presenta nel più dei casi l’influenza che, anche quest’anno, è tornata a visitare le nostre case, a braccetto con altri germi con cui è solita accompagnarsi e spesso potenziarsi in effetto. L’elenco è lungo, anzi lunghissimo. Per citarne qualcuno, tra i più not…
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“Sono ancora in tempo per vaccinarmi contro l’influenza o è troppo tardi?” Gentile lettrice, è sempre in tempo per vaccinarsi contro l'influenza. Per quanto sia raccomandabile vaccinarsi già a partire da ottobre, è comunque possibile vaccinarsi in qualsiasi momento della stagione influenzale. I dati più aggiornati sulle sindromi simil-influenzali in Italia ci dicono che il numero di casi sta salendo più lentamente rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e non possiamo fare previsioni su quando avremo il picco di…
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In vista del previsto picco pandemico tra Natale e Capodanno, le farmacie veronesi registrano un significativo successo nella campagna vaccinale anti-influenzale. Secondo i dati della Regione Veneto aggiornati al 15 dicembre 2024, sono 13.106 i cittadini che hanno scelto di vaccinarsi presso una delle 110 farmacie territoriali aderenti all’iniziativa. La risposta è stata particolarmente forte tra la popolazione anziana: 12.024 persone over 60 hanno ricevuto il vaccino gratuitamente…
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Nella settimana dal 9 al 15 dicembre si sono registrati 561mila nuovi casi di influenza stagionale in Italia. Gli over 60 sono la fascia più a rischio di complicanze, e i geriatri raccomandano l’uso di vaccini potenziati per garantire loro una maggiore protezione. Con il picco influenzale atteso dopo le festività, gli esperti ribadiscono l’importanza di vaccinarsi per limitare contagi e conseguenze Continua la lenta avanzata dell' influenza in Italia.
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Anche l’ultimo report di “RespiVirNet” dell’Istituto superiore di sanità indica un aumento lento della circolazione virale legata all’influenza. Nella settimana tra il 9 e il 15 dicembre l’incidenza è stata di 9,5 casi ogni mille assistiti, era di 9 nella settimana precedente contro il 15,8 per mille dello scorso anno. Nella cinquantesima settimana del 2024, i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 561.000, per un totale…
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– La buona notizia è la diffusione dell’influenza propriamente detta non è arrivata ai livelli che si temevano, la cattiva è che sta invece aumentando i malati per causa di sindromi simil-influenzali, ma l’incidenza si attesta ad un livello decisamente inferiore a quello registrato nell’inverno scorso. Influenza 2024 a Bologna: il picco ai primi di gennaio Le sindromi simil influenzali I virus influenzali Cosa prendere Il picco I dati dell'influenza in Emilia Romagna a pochi giorni dal Natale 2024Missing Credit Le sindromi…
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Con l’arrivo delle festività natalizie è anche tempo di raffreddori e influenza. Gli esperti, nelle scorse settimane, hanno messo in guardia sul rischio di rovinarsi Natale e Capodanno a causa dei cosiddetti malanni di stagione. Se finora si sono limitati i danni della variante australiana dell’influenza, circolata in modo contenuto, è proprio con l’inizio del nuovo anno che è previsto il picco. Quali sono i sintomi e come evitare il…
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Influenza, medici di famiglia: "Boom di visite, studi medici sotto pressione" Apri contenuto In attesa del picco dell'influenza, che arriverà dopo Natale, si fa strada l'ipotesi di anticipare l'immunizzazione già a 60 anni con vaccini potenziati che sono più protettivi. Lo propone la Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg) dal congresso concluso a Firenze: "Si è più a rischio già dai 60 anni, con probabilità di complicanze…
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– L’influenza sta già colpendo i bolognesi dai primi di dicembre, ma il vero e proprio picco di ammalati è atteso non prima della fine dell’anno e primi giorni di gennaio. Quindi il Natale, secondo le previsioni del Dipartimento di Salute pubblica dell’Ausl, dovrebbe passare indenne. Influenza 2024 in Emilia Romagna, cosa prendere Paolo Pandolfi, direttore del Dipartimento di Salute pubblica dell’Azienda UslMissing Credit “Il virus influenzale che sta colpendo i bolognesi è prevalentemente del ceppo A, quella che…
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Sono 13.106 i cittadini vaccinati ad oggi contro l’influenza stagionale (dati Regione Veneto del 15.12.2024) nelle 110 farmacie territoriali veronesi che offrono questo servizio (lista nel sito dell’Azienda Ulss9 Scaligera) da inizio campagna preventiva. Per quanto riguarda la copertura da Covid sono invece 3.183 i soggetti maggiorenni vaccinati gratuitamente in farmacia. Continua, intanto, l’effettuazione dei test antigenici rapidi Covid-19 in 184 farmacie veronesi che da gennaio alla fine di…
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Roma, 21 dicembre – Nelle 110 farmacie di comunità veronesi che offrono il servizio, sono ben 13.106, alla data del 15 dicembre (dati della Regione Veneto) i cittadini vaccinati contro l’influenza stagionale dall’inizio della campagna preventiva. A questi vanno aggiunti i 3.183 i soggetti maggiorenni che si sono gratuitamente sottoposti in farmacia alla vaccinazione anti-Covid. In 184 farmacie veronesi continua anche l’effettuazione dei test antigenici rapidi per…
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Secondo il rapporto RespiVirNet del ministero della Sanità, in tutta Italia sono saliti anche se lentamente il numero i casi di sindrome simil-influenzale e l’incidenza è pari a 9,5 (9,0 nella settimana precedente). Nella stessa settimana della scorsa stagione l’incidenza era di 15,8 casi per mille assistiti. Solo la Campania registra in percentuale un numero di casi superiore a quelli lombardi. Il picco influenzale però è atteso dopo Natale I numeri lombardi In…
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L’infettivologo Matteo Bassetti ha condiviso su Facebook alcuni Reel informativi che forniscono suggerimenti per affrontare l’influenza 2024. Il medico ha offerto alcuni consigli pratici: l’assunzione di integratori, previa prescrizione medica, può alleviare l’astenia. Inoltre, idratarsi, seguire una dieta ricca di vitamine e sottoporsi alla vaccinazione rappresentano misure efficaci contro il virus H3N2.
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