Nella sua dichiarazione forse più forte contro Israele dall'inizio della guerra contro Hamas a Gaza, il Ministero degli Esteri saudita accusa oggi Israele di aver commesso "continui massacri genocidi" prendendo di mira "le tende dei rifugiati palestinesi indifesi a Rafah", affermando che ritiene Gerusalemme responsabile di "ciò che sta accadendo a Rafah e in tutti i territori palestinesi occupati".
Leggi
"All eyes on Rafah", ovvero “tutti gli occhi su Rafah”. Aprendo Instagram in queste ore ci si imbatte in storie che mostrano la stessa immagine: una ricostruzione digitale dall'alto della città palestinese, con alcune tende del campo profughi disposte a formare la scritta. Dagli striscioni delle proteste universitarie, lo slogan è iniziato a circolare sempre di più anche in rete, con moltissime celebrità che hanno deciso di partecipare…
Leggi
In italiano significa «Occhi puntati su Rafah» e vuole portare l'attenzione su quello che sta succedendo nella Striscia di Gaza, vuole ricordare al mondo la catastrofe umanitaria dei civili palestinesi che si sono rifugiati a Rafah. Qui ci sono oltre un milione di civili. La grafica con lo slogan è stata condivisa oltre 26 milioni di volte, secondo i dati forniti da Instagram, nella giornata di martedì e sono moltissimi quelli che continuano a farlo.
Leggi
Proseguono gli attacchi dell'Idf dopo il massacro di domenica 26 maggio a Tel al-Sultan, nel quartiere nord-occidentale di Rafah. Intanto gli Stati Uniti avvertono: “Il bombardamento israeliano a Rafah non ha superato la linea rossa di Biden”. E su Israele il portavoce Kirby precisa: "La nostra politica non cambia".
Leggi
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu I titoli dei giornali hanno un colore. Un corridore che arriva quarto su cinque può essere definito in un titolo penultimo e in un altro quarto, a seconda che al giornale sia antipatico o simpatico. Così, per quanto riguarda Gaza, dal momento che Hamas è loquace e drammatica, i giornali tendenzialmente antisemiti riportano accuratamente le notizie che dà (per esempio il numero dei morti) senza indicare la fonte e senza metterla minimamente in dubbio.
Leggi
