La nostra Rivista ha organizzato per il 23 Aprile 2026 un webinar che analizzerà l’attuazione della Direttiva Pay transparency in Italia, dal punto di vista dei necessari adeguamenti in chiave di trasparenza retributiva dei processi e delle policy aziendali sulla gestione del personale, della politica retributiva, nonché dei contratti individuali di lavoro. Con la Direttiva Pay transparency (trasparenza salariale) le diverse imprese – come banche, intermediari finanziari, imprese di assicurazione…
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Con la Direttiva Pay transparency (trasparenza salariale) – che dovrà essere attuata dagli Stati membri entro il 7 giugno 2026 ed in relazione alla quale è in procinto di essere approvato lo schema di decreto legislativo di attuazione – le diverse imprese, quindi banche, intermediari finanziari, imprese di assicurazione, società di grandi dimensioni quotate e non, sono chiamate a rivedere la propria politica retributiva, in chiave di eguale trattamento di genere e di trasparenza delle…
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Ormai contro il dumping contrattuale è scontro aperto. Stavolta però imprese e principali sindacati, spesso in contrapposizione, sono alleati. Se n’è parlato di nuovo durante la discussione in Parlamento sulla Direttiva UE sulla trasparenza retributiva e la parità di retribuzione tra uomini e donne, che andrà recepita nel diritto nazionale entro il 7 giugn…
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Preferisci ascoltare il riassunto audio? Ascolta su Spreaker. Perché la parità di genere riguarda il futuro di tutti (non solo delle donne) Fonte: getty-images La parità di genere non è solo un tema di giustizia sociale: è anche una questione di sviluppo economico e di opportunità per chi oggi studia. Dalle fonti emerge che: l’Italia ha uno dei tassi di occupazione femminile più bassi in Europa, intorno al 53%…
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La trasparenza salariale si avvicina a passi veloci: entro il 7 giugno 2026 gli Stati membri dell’Unione europea dovranno recepire la nuova direttiva comunitaria che introduce una serie di obblighi per le imprese con l’obiettivo di garantire trasparenza negli annunci e pari retribuzione per pari lavoro. La normativa rappresenta uno degli interventi più incisivi degli ultimi anni contro il gender pay gap, il divario salariale tra uomini e donne.
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IL SOLE 24 ORE * MONDO: «TRASPARENZA SALARIALE: ENTRO IL 7 GIUGNO IL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA UE»
Domenica 8 marzo 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Dal 7 giugno entra in vigore nell’Unione europea la direttiva per la trasparenza salariale, sforzo comunitario per soddisfare l’agognato principio di pari salario per pari lavoro. La norma, tra le… Link alla notizia
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Dieci giorni a Montecitorio per fare sintesi e poi l’approvazione finale da parte del Consiglio dei Ministri: questo l’iter del recepimento in Italia della direttiva sulla trasparenza salariale (2023/970). Entro il 18 marzo, infatti, le Commissioni Lavoro di Camera e Senato devono esprimere un parere sullo schema di decreto che introduce…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Dal 7 giugno entra in vigore nell’Unione europea la direttiva per la trasparenza salariale, sforzo comunitario per soddisfare l’agognato principio di pari salario per pari lavoro. La norma, tra le altre cose, punta infatti a livellare il pay gap di genere, uno dei principali fattori di disparità tra lavoratori e lavoratrici.
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La Direttiva UE 2023/970 prescrive l’equità e la trasparenza nella definizione delle retribuzioni delle organizzazioni con il fine di contrastare il divario e la discriminazione salariale. Entro giugno 2026, le aziende dovranno rendere palesi le fasce salariali dei propri collaboratori consentendo agli stessi di conoscere i criteri retributivi con i quali sono state definite. La normativa, in sostanza, dovrebbe indurre un…
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In un libro di Lefebvre Giuffrè curato da Ciro Cafiero , a partire dalla direttiva 970/2023 ‘Pay Transparency’, che deve essere recepita in Italia entro il 7 giugno prossimo, per abbattere il divario retributivo tra uomini e donne.”Il problema della differenza salariale oggi è ancora grave: le donne guadagnano in Europa, così come in Italia, circa il 12% in meno degli uomini. Questo si riflette anche su una disparità previdenziale con pensioni oggi troppo basse.
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La diffusione di una cultura della parità salariale nelle aziende è una questione di sviluppo e di stabilità futura: se ne è parlato venerdì 6 marzo nella Sala della Lupa a Montecitorio La parità salariale tra donne e uomini e la parità di genere nel mondo del lavoro “sono punti un po’ profetici della nostra Costituzione” che ancora oggi “non sono pienamente raggiunti”. Il processo è in atto dall’inizio della Repubblica, ma il percorso è ancora lungo e bisogna proseguire “senza mai arretrare e…
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Nella giornata di ieri, 5 febbraio 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare lo schema di Decreto Legislativo attuativo della direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza salariale. Il provvedimento si inserisce nel percorso di attuazione degli impegni europei e ha come obiettivo centrale la riduzione del gender pay gap con il contrasto alle discriminazioni salariali tra uomini e donne “ per lo stesso lavoro o per lavori di pari valore “.
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La Segretaria Generale Cisl Daniela Fumarola, domani venerdì 6 marzo dalle ore 9.00 presso l’Auditorium di Via Rieti, a Roma, in prossimità della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, parteciperà ad una iniziativa organizzata dalla Fisascat Cisl dedicata ad un approfondimento sulle novità introdotte dalla Direttiva UE 2023/970 in materia di trasparenza retributiva e sul suo prossimo recepimento nell’ordinamento italiano, anche alla luce dello schema di Decreto…
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USB è intervenuta all'audizione della XI Commissione Lavoro pubblico e privato sullo schema di decreto legislativo sul principio della parità di retribuzione di genere in base alle direttiva UE 2023/970. L'ennesima scatola vuota del Governo, esercizio inutile nel superamento delle discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro e scollegato dalla realtà rispetto al tema del gender pay…
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“Discutere oggi del principio di parità retributiva tra uomini e donne significa misurare il grado di civiltà democratica del Paese. La disparità di valore riconosciuto al lavoro femminile non è più solo un tema di equità formale: è una questione strutturale di sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e della coesione sociale”. Con queste parole il vicepresidente nazionale della Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), Carmelo Gagliano, ha aperto l’audizione parlamentare alla Camera…
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