Sull’erba le lunghe tracce parallele lasciate dalle ruote. Non i segni di una frenata disperata. Ma linee perfettamente dritte, quelle di un’auto lanciata al buio verso la morte. La staccionata della pista ciclabile sfondata senza alcuna resistenza, il tronco di un albero decorticato, poi il volo nelle acque del Villoresi. Un canale nato a fine Ottocento dalle acque del Ticino per irrigare i…
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