Era atteso ieri sera al Lyrick di Assisi come presidente della giuria di qualità del festival della canzone “ProScenium“. E invece Peppe Vessicchio (nella foto), celeberrimo direttore d’orchestra, arrangiatore e volto televisivo, è scomparso all’ospedale San Camillo di Roma, dove era arrivato a seguito di una complicazione improvvisa. Aveva 69 anni e la sua morte ha provocato un’ondata di dolore, cordoglio e ricordi anche in Umbria
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È arrivato l’addio a Beppe Vessicchio, uno dei volti più amati e iconici della musica italiana. A ricordarlo con parole toccanti è Roberto Vecchioni, con cui il maestro vinse il Festival di Sanremo 14 anni fa. “E chi se lo dimentica più quel Sanremo? Quella canzone, l’abbraccio... la prima persona che ho abbracciato sei stato tu. Ti stringevi così forte che mi eri entrato nel costato, e piangevo non solo di gioia ma anche di dolore.
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Morto all’ospedale San Camillo di Roma a 69 anni Peppe Vessicchio in seguito alle complicazioni di una polmonite interstiziale. Compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra, circa trenta festival di Sanremo, è stato uno dei professionisti più apprezzati – e amati – dal pubblico. Barba curata, papillon d’ordinanza, era nato a Napoli il 17 marzo 1956, dove inizia a collaborare con una serie di protagonisti della musica leggera: Gino Paoli, Edoardo Bennato e Peppino di Capri
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