Per anni Bruxelles ha cercato un equilibrio nei rapporti con la Cina: competere quando necessario, cooperare quando possibile e confrontarsi solo se inevitabile. Oggi però questo approccio mostra segni di cedimento. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Nella Commissione europea sta emergendo una linea più dura. Le posizioni critiche verso Pechino stanno guadagnando terreno sia nella Direzione generale per il Commercio sia nell’entourage della presidente Ursula von der Leyen.
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Il clima tra l’Unione europea e la Cina si fa sempre più teso. Al centro della disputa c’è l’Industrial Accelerator Act (Iaa), la nuova proposta legislativa della Commissione europea volta a rilanciare la competitività del blocco e a proteggere la propria sovranità economica. Il piano ha scatenato malumori a Pechino: oggi, lunedì 27 aprile 2026, il Ministero del Commercio cinese ha condannato ufficialmente il piano, definendolo una forma di “discriminazione sistemica” e…
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Milano, 28 apr. – Mantenere una soglia minima del 70% di contenuto europeo per definire i veicoli Made in Europe e salvaguardare fino a 350mila posti di lavoro nella filiera automotive. È la richiesta di Clepa, l’associazione europea dei fornitori auto, nel position paper sull’Industrial Accelerator Act, il nuovo quadro Ue per rafforzare la competitività industriale europea.Secondo Clepa, la creazione di valore dell’auto europea è a rischio per condizioni competitive squilibrate e per un…
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La Cina non ci sta. Dopo l’annuncio da parte della Commissione europea dell’Industrial Accelerator Act (IAA) – proposta di regolamento che, fra le altre previsioni, premia il “made in Ue” per la concessione di incentivi alle auto elettriche destinate ad appalti pubblici e aziende –, Pechino presenta le proprie rimostranze. Stando al quotidiano tedesco Handelsblatt, il 24 aprile il Governo cinese avrebbe inviato una lettera a Bruxelles indicando i quattro settori strategici di crescita a…
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Le minacce di Pechino Pechino considera il provvedimento “discriminatorio” perché non terrebbe conto del parere e della posizione della Cina. Il ministero del Commercio cinese ha presentato le proprie osservazioni alla Commissione il 24 aprile scorso e, al contempo, ha espresso una forte “preoccupazione”. “La Cina seguirà attentamente l’iter legislativo ed è pronta al dialogo”, ha affermato il ministero, lanciando però un chiaro avvertimento: “Se l’UE ignorerà i suggerimenti della Cina e insisterà…
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L’aspro confronto tra Europa e Cina non riguarda solo sull’industria informatica e il cybersecurity act, bensì è a tutto campo. Bruxelles rivuole sovranità industriale, dopo decenni di globalizzazione e libero mercato. Pechino minaccia ritorsioni per difendere le aziende del Dragone, molto presenti e con corposi interessi nel Vecchio Continente. Stavolta nel mirino c’è la proposta della Commissione europea…
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In questo contesto, il Cybersecurity Act diventa qualcosa di più di una legge. È un atto di sovranità, un segnale politico, una dichiarazione di intenti. E, come ogni dichiarazione di questo tipo, genera una reazione. C’è una soglia, sottile ma decisiva, oltre la quale il diritto smette di essere un insieme di norme e diventa una forma di potere. L’Europa sembra averla attraversata con la revisione del Cybersecurity Act: ciò che…
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«Se l'Unione Europea ignorerà i suggerimenti della Cina e insisterà nell'adottare il testo, danneggiando così gli interessi delle aziende cinesi, non avremo altra scelta che adottare contromisure». L'avvertimento arriva dal ministero del Commercio di Pechino, e il testo a cui fa riferimento è la nuova legge sull'accelerazione industriale presentata lo scorso marzo dalla Commissione europea e in f…
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Il Dragone ha risposto a Bruxelles il 17 aprile, minacciando ritorsioni: la proposta "interromperebbe gravemente le catene industriali e di approvvigionamento globali". L'associazione dei provider italiani stima costi per un 1 miliardo, dopo 300 milioni di investimenti, malgrado “il vero rischio per la sicurezza nazionale sono i giganti del web e del cloud”. Cioè gli Usa, che brindano alla decisione di Bruxelles All’Europa neutralizzare la minaccia…
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