Dieci assessorati, e non più otto, per accontentare il ventaglio più largo della maggioranza. Di questi, metà a Fratelli d’Italia, quattro alla Lega e uno a Forza Italia. O almeno è l’accordo di massima, che certo potrà essere rivisto, alla luce di eventuali stravolgimenti alle urne. Sempre che a prevalere sia la compagine di centrodestra, va da sé. Eccole, dunque, le contropartite più imminenti alla presidenza di Regione al leghista Alberto Stefani.
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Approfondimenti:
Questa volta Crozza dovrà impegnarsi: con Luca Zaia andava sul liscio, facile anche con il campano De Luca, ma con Alberto Stefani sarà più faticoso. Troppo lineare il soggetto, troppo pettinato, apparentemente privo di spigolature caratteriali; non ha tic, il tono è educato, voce piana priva di inciampi gergali. «E in più è così carino», dicono le commesse del…
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A un mese dalle elezioni regionali, il Centrodestra trova la quadra e punta sul leghista salviniano Alberto Stefani. Francesco Rucco, ex sindaco di Vicenza e candidato di Fratelli d’Italia, sostiene con convinzione la scelta: “Stefani è un ottimo candidato, ha maturato grande esperienza nonostante la giovane età e sa giocare in squadra”. Il coordinamento provinciale di FdI, nel frattempo, ha definito una lista di nove candidati, equamente divisi tra uomini e donne.
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Al momento, ai nastri di partenza, potrebbero essere in sette: due candidati presidente alla guida delle coalizioni di centrodestra e centrosinistra e cinque candidati mono-lista. Arriveranno tutti alla destinazione finale delle urne? Dipende dalle raccolte firme, dagli accordi politici, dalle scelte delle rispettive assemblee. Il leghista Alberto Stefani, alla guida del centrodestra per raccogliere l’eredità di Luca Zaia…
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