Il ministro Carlo Nordio si è detto disponibile a un confronto televisivo con i magistrati dell’Anm sulla riforma della giustizia. "Tra marzo e aprile arriveremo al referendum”, ha aggiunto, ribadendo che su un tema così rilevante “è giusto che si consultino i cittadini” e che “il governo prenderà atto della volontà popolare” "Sono assolutamente pronto a un confronto in diretta con i magistrati dell'Anm in tv.
Leggi
Approfondimenti:
Roma, 30 ott. – “La giustizia è lacrime e sangue dei cittadini e questo non può essere strumentalizzato per cui è bene che la magistratura, come io auspico, esponga tutte le sue ragioni tecniche, razionali che possono militare contro questa riforma, ma che per l’amor del cielo non si aggreghi, come effettivamente ha già detto e ammesso e ringrazio il presidente Parodi, alle forze politiche per farne un specie di referendum pro o contro il governo.
Leggi
Roma, 30 ott. – “In questo senso mi riferivo alla litania petulante che ho sentito ancora ieri di una legge punitiva nei confronti della magistratura in quanto questa separazione era stata prospettata e niente meno che da Giuliano Vassalli quando ha fatto promulgare il suo codice di procedura penale, Vassalli era un eroe della resistenza che ha lottato per liberare Pertini e Saragat prigionieri a Regina Coeli.
Leggi
Oggi il Senato darà il via libera definitivo alla riforma costituzionale della giustizia, con la separazione delle carriere dei giudici e dei Csm. Le destre annunciano festeggiamenti di piazza, pare separati, con Fdi a San Luigi dei Francesi e Forza Italia a piazza Navona, per brindare alla riforma di cui Berlusconi ha sempre parlato ma non è mai riuscito ad approvare. IN ATTESA DEL VOTO FINALE a palazzo Madama, ieri discussione fiume in aula, con il ministro della Giustizia Carlo…
Leggi
Oggi flash mob di Fi per Silvio, la Lega ci prova i dubbi di Fdi In aula, mentre si alternano gli interventi, legge un antico libro francese dell’800. Prova a distrarsi, il ministro della Giustizia Carlo Nordio da quelle che lui stesso, qualche ora dopo, chiamerà “la solita litania petulante” delle opposizioni. Ma quando esce dall’aula del Senato nell’ultimo giorno di discussione sulla separazione delle carriere (oggi il voto finale), …
Leggi
“Il Guardasigilli Carlo Nordio ha uscite azzardate. Oggi ha definito il dibattito in Aula una ‘litania petulante‘. Questa è la loro concezione delle istituzioni democratiche“. Ad attaccare il ministro della Giustizia è il presidente M5s Giuseppe Conte, a margine della presentazione del libro “Stragi d’Italia” a Roma, contestando la scelta del ministro di non replicare alle opposizioni in Senato e…
Leggi
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio: «Come si fa a parlare di attentato alla Costituzione, non si può fare attraverso una legge prevista dalla stessa Costituzione. Siamo alla schizofrenia». «Se la magistratura si aggrega alla politica in una lotta elettorale, sarà interpretata dalla cittadinanz...
Leggi
“Governo e maggioranza non hanno alcun timore di affrontare subito il responso della democrazia diretta attraverso il referendum” sulla separazione delle carriere. “Anzi, ci stiamo già attivando perché il referendum possa essere richiesto direttamente dalla maggioranza parlamentare. Vogliamo garantire una conclusione coerente e democratica a questo percorso”. Lo annuncia a Coffee break, su La7, il…
Leggi
Sulla riforma della giustizia la tensione aumenta e si intensifica il dibattito dentro e fuori il Parlamento. «Da quando sono ministro sono stato abituato agli improperi più sciagurati, ora c’è anche l’attentato alla Costituzione». A dirlo ieri mattina è stato il guardasigilli Carlo Nordio, al Salone della Giustizia, nel corso del faccia a faccia con il direttore del Giornale Alessandro Sallusti. Per il ministro si tratta di una «affermazione quasi schizofrenica perché la Costituzione ha in sé il suo rimedio…
Leggi
Carlo Nordio pensava di averle sentite tutte. "Da quando sono ministro sono stato abituato agli improperi più sciagurati". Ma questa. "Adesso anche l'attentato alla Costituzione. Bene - si sfoga con Alessandro Sallusti - è una sciocchezza solenne, un'affermazione schizofrenica perché la Carta ha in sé il suo rimedio, non è intoccabile e anzi prevede essa stessa di essere…
Leggi
ROMA "Aspettiamo domani le dichirazioni di voto e la conclusione. Avevo già dato risposte preventive in varie interviste, visto che le osservazioni di oggi sono state la solita litania petulante". Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, lasciando il Senato dopo la discussione sulla riforma della giustizia in Aula su cui ha deciso di non replicare. "Non vedo che cosa avrei potuto dire di nuovo.
Leggi
Da oggi alle 16.30 il Senato della Repubblica è ripresa la discussione sul disegno di legge costituzionale n.1353-B riguardante la riforma della giustizia, in particolare l'ordinamento giudiziario, che include la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. L'Aula del Senato esprimerà giovedì mattina il voto finale sul Ddl costituzionale. Lo ha deciso la Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama come riferito al termine della riunione dal…
Leggi
