Il boss Michele Onorato, 60 anni detto o’ pimuntese, per le sue origini familiari nella cittadina dei Monti Lattari dal carcere guidava le estorsioni indicando a moglie e figli i commercianti da “colpire” con le richieste di pizzo. Era tornato libero due anni fa clamorosamente dopo ben 27 anni di detenzione per una serie di errori fatti emergere dal suo avvocato difensore Gennaro De Gennaro. Ma poi era tornato in carcere perchè doveva scontare altri 8…
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Pubblicità La nuova organizzazione malavitosa sgominata oggi dalla Polizia di Stato e dalla Dda di Napoli è anche ritenuta responsabile di avere imposto una estorsione da 5mila euro al Grand Hotel La Sonrisa di Sant’ Antonio Abate (Napoli), il cosiddetto Castello delle Cerimonie. Questo episodio estorsivo viene contestato, in particolare a Michele e Silverio Onorato e a Salvatore Scotognella. Michele Onorato, è emerso dalle indagini, avrebbe impartito gli ordini agli affiliati mentre era detenuto nel carcere…
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PUBBLICITÀ C’è anche Sabato Polese, fratello del defunto boss delle cerimonie Antonio, tra le persone iscritte nel registro degli indagati dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli. Come riportato dal Il Mattino, il 75enne sarebbe stato indagato per favoreggiamento aggravato dal metodo mafioso, sottoposto a obbligo di presentazione alla polizia e non compare nella compagine societaria del Grand Hotel La Sonrisa.
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