Benjamin Netanyahu cerca di vendere il suo piano per Gaza all'opinione pubblica israeliana, ai partner internazionali e ai ministri estremisti del suo governo, ma è un compito difficile.Il premier israeliano sostiene che restano nella Striscia due roccaforti di Hamas, che l'operazione Gaza durerà "abbastanza poco", e infine che lo scopo non è occupare per sempre la Striscia, ma controllarla e affidarne l'amministrazione a un'entità che non sia israeliana.
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PUBBLICITÀ Su richiesta di Regno Unito, Francia, Slovenia, Danimarca e Grecia, domenica gli ambasciatori presso le Nazioni Unite si sono riuniti per una riunione d’urgenza al Consiglio di Sicurezza dell'Onu per discutere della situazione a Gaza dopo la decisione di Israele di espandere l'offensiva militare a Gaza. Nel briefing introduttivo, Miroslav Jenča, vicesegretario generale Onu per Europa, Asia centrale e Americhe, ha avvertito che il piano del…
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