L’ex capoclan dei casalesi Francesco Schiavone torna al 41 bis. Aveva cominciato qualche mese fa un percorso di collaborazione con gli inquirenti ma, davanti alle dichiarazioni finora rilasciate, il programma di protezione è stato revocato. I pm anticamorra, coordinati dal Procuratore Nicola Gratteri, hanno chiesto il via libera dal Ministero della Giustizia, che ha disposto per “Sandokan” il ritorno al più…
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La Procura di Napoli ha deciso di interrompere il percorso di collaborazione avviato pochi mesi fa dall'ex capoclan dei Casalesi Francesco Sandokan Schiavone. Gli inquirenti hanno deciso di revocare il programma di protezione cui era stato sottoposto, ritenendo che le dichiarazioni finora rilasciate da Schiavone non fossero utili. I pm anticamorra coordinati dal Procuratore Nicola Gratteri hanno poi chiesto il via libera dal Ministero della Giustizia, che ha…
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Quando fu annunciato il suo presunto pentimento marzo era ormai agli sgoccioli. Le aspettative generate furono fisiologicamente alte. Perché l’ex capo dei casalesi Francesco Schiavone, meglio noto come Sandokan, arrivato sul tetto del clan dopo l’omicidio di Mario Iovine, (6 marzo 1991), era boss di rango e con un potenziale – sterminato - libro mastro di cose da raccontare. Ma ha mentito, si è …
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Minuto per la lettura Francesco “Sandokan” Schiavone, ha visto revocata la sua collaborazione con la Dda e il programma di protezione speciale. Le sue dichiarazioni sono state ritenute non utili. NAPOLI – Cambio di rotta per Francesco “Sandokan” Schiavone, ex boss dei Casalesi. La Procura di Napoli ha infatti deciso di interrompere il percorso di collaborazione con la giustizia avviato dall’uomo solo pochi mesi fa.
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La Procura di Napoli ha deciso di interrompere il percorso di collaborazione avviato pochi mesi fa dall'ex capoclan dei Casalesi Francesco “Sandokan" Schiavone. Per approfondire : La collaborazione con la giustizia è stata interrotta poiché Sandokan avrebbe riferito circostanze e fatti molto datati nel tempo, già noti o addirittura senza riscontri oggettivi. Dunque, negli ultimi giorni sono state ultimate le procedure per la revoca del programma di protezione cui era stato sottoposto e…
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Francesco “Sandokan” Schiavone torna al regime di carcere duro. La Procura di Napoli ha infatti deciso di interrompere il “percorso di collaborazione” avviato pochi mesi fa dall'ex capoclan dei Casalesi, che dunque non godrà più del programma di protezione previsto per i pentiti. Da quanto si apprende, gli inquirenti hanno deciso di revocare il beneficio, ritenendo che le dichiarazioni finora rilasciate da Schiavone non siano state utili alle indagini sulle attività…
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La Procura di Napoli ha deciso di interrompere il percorso di collaborazione avviato pochi mesi fa dall'ex capoclan dei Casalesi: secondo gli inquirenti, le dichiarazioni finora rilasciate non sono utili. Il ministero della Giustizia ha così dato il via libera al ritorno alla detenzione in regime di 41 bis In particolare, gli inquirenti hanno deciso di revocare il programma di protezione cui era stato sottoposto Schiavone perché ritengono che le dichiarazioni…
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