Nuovi capitoli di guerra sono pronti ad aprirsi in Ucraina pur di ritardare l’esito inevitabile di un imminente sfondamento del fronte ucraino nel Donbass. Era il 19 giugno, quando Volodymyr Zelensky aveva dato alla Bielorussia una settimana di tempo per rimuovere i sistemi di ricognizione elettronica dislocati vicino al confine ucraino, nelle aree di Gomel e Brest e che, a suo dire, sarebbero d'aiuto nei raid aerei russi.
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