Il punto All’appello dei piccoli azionisti, si unisce Ardenghi (Seval). Mobilitazione per la banca di piazza Garibaldi «Un’istituzione nata dalla nostra terra. Siamo chiamati a prendere posizione di fronte alla proposta di Bper» «La Banca popolare di Sondrio non è una banca qualsiasi: è un’istituzione nata dalla nostra terra, modellata dalla nostra gente, cresciuta con il lavoro e la fiducia di generazioni.
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Approfondimenti:
Scoperto nel suo atelier un escamotage per truccare la bolletta: scattano le manette, poi l’obbligo di firma. Lui cade dal pero: «Non sapevo nulla». Sentenza a metà aprile.C’è un nuovo caso Boccia, a Pompei. La domanda è: succhiare è reato? Sì, se si succhia energia elettrica senza pagare, con tanto...
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– La Banca Popolare di Sondrio presenta il nuovo piano industriale e ribadisce di voler andare avanti da sola, senza matrimoni con Bper o con altri. D’altronde già da titolo si capiscono le intenzioni del Cda di BPS, perché il piano industriale ha un nome - “Our Way Forward” - che suona come “avanti per la nostra strada” o anche “a modo nostro”. Chiarissimo. Il piano triennale (2025-2027) si prefigge “di conseguire risultati straordinari, creando e…
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MILANO – Davanti all’offerta di Bper, la Banca Popolare di Sondrio (Bps) non lascia ma raddoppia, mettendo sul piatto dividendi per 1,5 miliardi da qui al 2027, rispetto ai 744 milioni distribuiti dal 2022 al 2024. Il nuovo piano industriale, presentato ieri, prevede di raggiungere al 2027 in autonomia e senza essere acquisiti utili cumulati di 1,8 miliardi (1,3 dal 2022 al 2024), l’85% dei quali…
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Via libera della Popolare di Sondrio al business plan 2025-27 che prevede 1,5 miliardi di euro di dividendi, raddoppiati dagli ultimi tre anni, con un payout annuo dell’85% e un Cet 1 superiore al 14%. È atteso un utile netto cumulato intorno a 1,8 miliardi e un utile netto al 2027 pari a 583 milioni, in linea con i livelli record del 2024 nonostante il previsto calo dei tassi di interesse. La redditività core rimarrà stabile a 1,5 miliardi, con un margine di interesse resiliente intorno al miliardo.
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Nel dibattito sul futuro della Banca popolare di Sondrio, si alza la voce di un’imprenditore. Un’accorata lettera aperta di Roberto Ardenghi, presidente di Seval, azienda di Colico specializzata nel recupero di materiali pregiati sulla futura identità della Banca Popolare di Sondrio. In un momento cruciale per il sistema bancario locale, gli imprenditori si mobilitano per difendere quella che considerano non solo una banca, ma un pilastro della comunità e dello sviluppo…
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“Avanti a modo nostro”, in ottica stand alone. È racchiuso in queste poche parole, nel motto scelto per identificare il nuovo piano industriale 2025-2027 il senso della strategia della Banca popolare di Sondrio per l’oggi e per il domani, intanto il prossimo triennio. Un claim -“Our Way Forward” - che mira a sottolineare non solo la linea da seguire, ma anche il modo particolare in cui l’istituto di credito di piazza Garibaldi intende farlo attraverso cioè i tratti distintivi del fare banca su cui il piano…
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“Avanti alla nostra maniera”: il titolo del piano industriale 2027 della Banca Popolare di Sondrio è già una risposta all'offerta pubblica di scambio (Ops) annunciata da Bper Banca. E rivendica il posizionamento di "realtà indipendente, agile ed efficiente, con una cultura distintiva". Le linee strategiche prevedono un utile cumulato nel triennio pari a 1,8 miliardi di euro, con un risultato netto al 2027 di 583 milioni.
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Cimbri ha cambiato opinione sull'Ops di Bper? "Non deve chiederlo a me". L'amministratore delegato di Popolare di Sondrio, Mario Alberto Pedranzini, attende un istante prima di rispondere poi aggiunge: "Da persona seria e leale a me piace dire le cose in modo franco: a Bormio si dice che a parlare ci si intende.." Poi il ricordo dei maestri "a essere uomini di parola e non di parole". L’amministratore delegato di Banca Popolare di Sondrio…
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Pop.Sondrio: Pedranzini, Unipol defini' 'pasticcio' fusione con Bper, poi idee cambiano (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 mar - 'I rapporti con il socio Unipol sono stati sempre degli ottimi rapporti. Lo stesso presidente' Carlo Cimbri 'qualche mese addietro ha definito un'integrazione con Bper un vero pasticcio, un'operazione sbagliata in cui e' piu' il valore che si rischia di perdere di quello che si viene a creare.
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La Banca Popolare di Sondrio alza le barricate di fronte all’Ops da 4,3 miliardi di Bper. L’istituto valtellinese – che con la ex popolare dell’Emilia condivide il socio Unipol a circa il 19% - ha varato un piano stand alone per continuare nel solco tracciato finora e «che riflette 150 anni da banca indipendente», come dice l’ad Mario Alberto Pedranzini: si punta a 1,8 miliardi di utile cumulato tra 2025 e 207 (583 milioni già quest’anno) con una…
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Banca Popolare di Sondrio guarda avanti in ottica stand alone e vara il nuovo Piano industriale, puntando ad obiettivi "ambiziosi", ma "credibili", facendo leva sulla sua "cultura" e su un modo di "fare banca", che ha consentito sinora di raggiungere un posizionamento solido. Lo ha spiegato il Ceo della Banca Mario Alberto Pedrazzini, durante la conference call con gli analisti per la presentazione dle Piamno0 2025-2027.
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Pop.Sondrio: Pedranzini, target raggiungibili solo in logica stand alone 'Se confluiamo in un altro gruppo cambia tutto' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 mar - Il nuovo piano industriale della Banca Popolare di Sondrio 'e' stato molto pensato, molto ragionato. Quando andiamo sul mercato non vogliamo fare brutte figure, vogliamo essere credibili sempre'. Lo ha dichiarato l'a.d. dell'istituto, Mario Alberto Pedranzini, notando che il piano 'e' frutto della storia della banca, di una…
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La Popolare di Sondrio presenta un nuovo piano industriale per rispondere all’ops lanciata da Bper e difendere l’autonomia. La nuova strategia punta a realizzare tra il 2025 e il 2027 1,8 miliardi di utile cumulato e a distribuire 1,5 miliardi in dividendi, il doppio di quanto previsto negli ultimi 3 anni. Il payout ratio si attesterà così al 85% l’anno a partire già dal 2025 rispetto al 63% del 2024, pur…
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Generali ha pubblicato i dati finanziari relativi al 2024 e gli obiettivi strategici per il 2025. L’anno che si è da poco concluso è stato un vero e proprio successo, come ha dichiarato l’Amministratore Delegato Philippe Donnet, perché il colosso assicurativo è riuscito a superare gli obiettivi indicati nel piano strategico “Lifetime Partner 24: Driving Growth“. Nel dettaglio, i numeri rivelano che l’utile netto normalizzato nel 2024 è aumentato del 5,4%, arrivando a quota 3,77 miliardi di euro…
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