«I medici mi dissero “ti dobbiamo addormentare, non ce la fai più”. Ho capito allora che ero vicino alla fine. Ho mandato tre messaggi con il cellulare per salutare e poi in realtà sono morto». Così Mattia Maestri, il paziente 1 del Covid in Italia e in Europa, ricorda cinque anni dopo il dramma iniziato proprio il 20 febbraio del 2020, con una febbre alta, una tosse che non passava con niente, il ricovero prima all’ospedale di Codogno (Lodi) poi al San Matteo di…
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Era il 20 febbraio del 2020 quando il tampone per il Covid-19 somministrato a Mattia Maestri segnalava la sua positività al virus. Il ricercatore dell’Unilever di Casalpusterlengo aveva 38 anni e quel giorno diventò ufficialmente il "paziente 1": il primo europeo a cui era stato diagnosticato il coronavirus fuori dalla Cina. "Non si è mai scoperto da chi l'ho contratto", ha spiegato Maestri cinque anni…
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