“Fino ad agosto il nostro governo non aveva avuto alcun contatto col governo venezuelano. E questo dimostra quanto poco si sono spesi per mio figlio. Mi sorge spontanea una domanda: se fosse stato un loro figlio l'avrebbero lasciato in prigione un anno intero?”. Non usa mezze parole la mamma di Alberto Trentini, Armanda Colusso, alla conferenza stampa milanese, a Palazzo Marino, a un anno esatto dall'inizio della detenzione del figlio in Venezuela.
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«Mi aveva rasserenata la stretta di mano del nostro presidente Mattarella il 19 ottobre scorso alla ministra dell'Istruzione venezuelana e il clima disteso e costruttivo con cui si erano tenute le celebrazioni per la canonizzazione dei due santi venezuelani a Roma. Avevo sperato che quella occasione fosse il punto di svolta per la liberazione di Alberto». A dirlo è Armanda Colusso, madre del cooperante Alberto Trentini detenuto da un anno in Venezuela…
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ROMA – “Fino ad agosto il nostro governo non aveva ancora avuto alcun contatto telefonico con il governo venezuelano. Fino ad agosto. E questo dimostra quanto poco si sono spesi per mio figlio”. Lo ha detto Armanda Colusso, madre di Alberto Trentini, il cooperante veneto detenuto da 365 giorni in Venezuela, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Marino a Milano. “Voglio ricordare che a mio figlio è stato tolto un anno di vita.
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Venezuela, la denuncia della mamma di Trentini: "Governo si è speso poco per mio figlio" 15 novembre 2025 "Fino ad agosto il nostro governo non aveva avuto alcun contatto col governo venezuelano. Fino ad agosto. E questo dimostra quanto poco si sono spesi per mio figlio". Lo ha detto Armanda Colusso, madre del cooperante Alberto Trentini detenuto da un anno in carcere in Venezuela, denunciando quella che definisce la scarsa attenzione…
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'Indignata perché sono certa che non si è fatto quel che era necessario e doveroso fare per la sua liberazione. Mi sorge spontanea una domanda: se fosse stato un loro figlio l'avrebbero lasciato in prigione un anno intero?'
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'Indignata perché sono certa che non si è fatto quel che era necessario e doveroso fare per la sua liberazione. Mi sorge spontanea una domanda: se fosse stato un loro figlio l'avrebbero lasciato in prigione un anno intero?'
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Un anno. È un anno che Alberto Trentini non torna a casa, un anno che la sua famiglia chiede di poterlo riabbracciare. Ma l'unico contatto concreto, per ora, che ha avvicinato il cooperante lidense incarcerato in Venezuela e i suoi parenti sono state due chiamate. Sul motivo del suo trattenimento in prigione non è mai stata fatta luce, l'accusa del governo venezuelano contro il veneziano sarebbe di "terrorismo", fatto…
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Armanda Colusso, mamma del cooperante Alberto Trentini, ha attaccato il Governo di Giorgia Meloni sulla mancata liberazione del figlio, detenuto ormai da un anno in Venezuela. In conferenza stampa a Palazzo Marino a Milano, la donna ha affermato: “Fino ad agosto il nostro governo non aveva avuto alcun contatto col governo venezuelano. Fino ad agosto. E questo dimostra quanto poco si sono spesi per mio figlio”.
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Milano, 15 nov. – “Abbiamo contattato politici, diplomatici, artisti, giornalisti e negoziatori” mentre “fino ad agosto il nostro governo non aveva ancora avuto alcun contatto telefonico con il governo venezuelano. Fino ad agosto. E questo dimostra quanto poco si sono spesi per mio figlio”. Lo ha detto Armanda Colusso, madre di Alberto Trentini, il cooperante veneto Alberto Trentini detenuto da 365 giorni in Venezuela, in un passaggio della conferenza stampa tenuta a Palazzo Marino, sede…
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"Fino ad agosto il nostro governo non aveva avuto alcun contatto col governo venezuelano. Fino ad agosto. E questo dimostra quanto poco si sono spesi per mio figlio". Lo sottolinea Armanda Colusso, mamma del cooperante Alberto Trentini, detenuto da un anno in Venezuela, durante una conferenza stampa a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. "Sono qui dopo 365 giorni a esprimere indignazione. Per Alberto- aggiunge - non si è fatto ciò che…
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– È trascorso un anno esatto a quando Alberto Trentini, cooperante italiano di Venezia, è stato arrestato in Venezuela. Il giovane è ostaggio del governo di Caracas dal 15 novembre 2025 e ora detenuto nel carcere El Rodeo I di Caracas con pochissimi contatti con la famiglia e con le rappresentanze diplomatiche italiane. E proprio in questo difficile anniversario, fatto di vuoto e silenzi, la mamma Armanda Colusso ha deciso di parlare ancora una…
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A Palazzo Marino, coi genitori del cooperante e la loro avvocata Alessandra Ballerini, anche le famiglie Regeni e Rocchelli. Da 365 giorni Trentini è rinchiuso nel carcere di El Rodeo I: le accuse di immobilismo al governo mentre altri Paesi ottengono la liberazione dei propri cittadini “Un anno rubato”. Parole dure, pubblicate qualche ora fa sul profilo Facebook “Alberto Trentini Libero”, raccontano la Via Crucis del cooperante veneto, da 365 giorni ostaggio in Venezuela e recluso nel maxi-carcere de El Rodeo I, e dei suoi…
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Nessuna scusa formale per la detenzione da 365 giorni di Alberto, reclama la madre La mamma di Alberto Trentini: "Mi chiedo… l’avrebbero lasciato un anno se fosse stato loro figlio? Sono stata paziente ed educata… sono qui a esprimere la mia indignazione… non si è fatto abbastanza… grazie per avermi ascoltata… andate a scrivere per la sua liberazione…" La storia del coperante Alberto Trentini e l'intervento della mamma Con la voce…
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Il governo “s’è speso poco” per Alberto Trentini: questa l’accusa della madre del cooperante detenuto da un anno in Venezuela. Durante una conferenza stampa tenuta a Palazzo Marino, Armanda Colusso ha espresso forte insoddisfazione per la gestione del caso da parte delle istituzioni italiane. La madre del giovane ha affermato che, a suo avviso, fino all’estate scorsa non vi sarebbero stati contatti tra l’esecutivo italiano e quello venezuelano in merito alla detenzione del figlio…
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«Mi aveva rasserenata la stretta di mano del nostro Presidente Mattarella del 19 ottobre scorso alla ministra dell'Istruzione venezuelana e il clima disteso e costruttivo con cui si erano tenute le celebrazioni per la canonizzazione dei due santi venezuelani a Roma». A dirlo è Armanda Colusso, madre del cooperante Alberto Trentini, 46 anni, detenuto in cella da un anno in Venezuela, durante una conferenza stampa a Palazzo Marino, a Milano
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Lo sfogo di Armanda Colusso, a un anno dall'arresto del figlio in Venezuala. La disperazione della famiglia e i contatti con il governo «Fino ad agosto il nostro governo non aveva avuto alcun contatto con il governo venezuelano. Fino ad agosto. E questo dimostra quanto poco si sono spesi per mio figlio». Sono le parole di Armanda Colusso, la madre di Alberto Trentini, durante la conferenza stampa organizzata oggi a…
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"Il nostro Governo si è speso troppo poco per la liberazione di Alberto". A un anno esatto dall'inizio della detenzione del cooperante italiano Alberto Trentini in Venezuela, il j'accuse arriva dalla madre del giovane, Armanda Colusso, che sabato mattina ha tenuto una conferenza stampa a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, insieme alla legale della famiglia, Alessandra Ballarini. "Fino ad agosto non c'è stato nessun contatto da parte del nostro governo con…
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Armanda Colusso, madre del cooperante Alberto Trentini detenuto da un anno in Venezuela, ha espresso preoccupazione e insoddisfazione durante un incontro pubblico a Palazzo Marino, a Milano. Davanti ai giornalisti, la donna ha contestato la gestione istituzionale della vicenda, sostenendo che i primi contatti tra il governo italiano e le autorità venezuelane sarebbero arrivati solo diversi mesi dopo l'inizio della detenzione.
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"Fino ad agosto il nostro governo non aveva avuto alcun contatto col governo venezuelano. Fino ad agosto. E questo dimostra quanto poco si sono spesi per mio figlio". Lo sottolinea Armanda Colusso, mamma del cooperante Alberto Trentini, detenuto da un anno in Venezuela, durante una conferenza stampa a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. "Sono qui dopo 365 giorni a esprimere …
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"Fino ad agosto il nostro governo non aveva avuto alcun contatto col governo venezuelano. Dimostra quanto poco si sono spesi per mio figlio". Così Armanda Colusso, mamma del cooperante Alberto Trentini, detenuto da un anno in Venezuela in conferenza a Milano. "Esprimo indignazione", ha detto. "In 12 mesi: 3 telefonate dal premier Meloni e 2 incontri con Mantovano con cui c'è costante contatto, e con l'inviato per gli italiani in Venezuela", ha detto.
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“Fino ad agosto il nostro governo non aveva avuto alcun contatto col governo venezuelano. Fino ad agosto. E questo dimostra quanto poco si sono spesi per mio figlio". E’ l’accusa di Armanda Colusso, mamma del cooperante Alberto Trentini, detenuto da un anno in Venezuela, durante una conferenza stampa a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. "Sono qui dopo 365 giorni a esprimere indignazione.
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Trentini da un anno in carcere in Venezuela senza accuse. La mamma: "Governo si è speso troppo poco"
Alberto Trentini, cooperante italiano di 46 anni originario del Lido di Venezia, è stato arrestato in Venezuela il 15 novembre 2024 mentre era impegnato in una missione umanitaria con l’ONG Humanity & Inclusion. Il suo arresto è avvenuto senza contestazione chiara di accuse: è stato fermato durante un controllo mentre viaggiava da Caracas a Guasdalito. Da allora è detenuto nella prigione di El Rodeo I, nella periferia di Caracas, in…
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"Ricordiamoci che fino ad agosto il governo italiano non aveva ancora avuto nessun contatto telefonico con il governo venezuelano. Fino ad agosto. Questo dimostra quanto poco si sono spesi per mio figlio". Così Armanda Trentini, madre di Alberto, durante una conferenza stampa in Comune a Milano, a un anno dall'inizio della detenzione dell'operatore umanitario a Caracas. "Fosse stato un loro figlio lo avrebbero lasciato in carcere un anno…
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Armanda Colusso è tornata a parlare del figlio, detenuto da un anno in un carcere di Caracas in Venezuela con accuse poco chiare, durante una conferenza stampa in Comune a Milano. "Fino ad agosto il governo italiano non aveva ancora avuto nessun contatto telefonico con il governo venezuelano", ha spiegato "Fino ad agosto il governo italiano non aveva ancora avuto nessun contatto telefonico con il governo venezuelano.
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Alberto Trentini è un nome che fino a poco tempo fa diceva poco alla maggior parte degli italiani. D’altronde, la sua prigionia in Venezuela è diventata mediatica solo da qualche mese, quando – in realtà – il 46enne operatore umanitario originario di Venezia è prigioniero nel Paese sudamericano da esattamente un anno. Il 15 novembre 2024 Trentini veniva infatti fermato e arrestato a un posto di blocco mentre…
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Milano, nella Sala stampa di Palazzo Marino la conferenza stampa “Alberto Trentini da un anno rinchiuso in un carcere venezuelano, senza accusa alcuna, sino a quando?”, con l'avvocata della famiglia Trentini, Alessandra Ballerini.
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Quali sono le iniziative “energiche” più volte annunciate da Meloni e Tajani? Tutto è avvolto da un buio simile a quello del carcere nel quale Alberto è sequestrato da un anno Oggi, 15 novembre, è trascorso un anno da quando il cooperante veneziano, Alberto Trentini, si trova nelle carceri del Venezuela. Accusato di cosa? Nessuno lo sa perché le autorità hanno ritenuto di non comunicarlo né alla famiglia, né alla avvocata Alessandra ballerini, né tantomeno…
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Il cooperante di Venezia si trova da 365 nel carcere El Rodeo I, ostaggio del governo Maduro. La società civile, le trattative per riportarlo a casa: cosa è successo in questi mesi Un anno dietro le sbarre in Venezuela, senza nessuna accusa formale. Con pochissimi contatti con la famiglia e con le rappresentanze diplomatiche italiane. Da un anno Alberto Trentini, cooperante italiano di Venezia, è ostaggio del governo di Caracas e ora detenuto nel carcere El Rodeo I di Caracas.
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“È passato un anno da quando Alberto è stato arrestato in Venezuela, un anno di attesa insopportabile per lui e per noi”. Con queste parole Armanda Colusso Trentini torna a chiedere attenzione sul caso del figlio Alberto, 46 anni, cooperante arrestato il 15 novembre dello scorso anno a un posto di blocco e detenuto in un carcere di Caracas. In un intervento in prima pagina su Repubblica, la madre rilancia l’appello affinché “non si spenga la pressione…
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Troppi sono 365 giorni, da quel 15 novembre 2024. È passato un intero anno dall’arresto in Venezuela di Alberto Trentini, detenuto in isolamento senza alcuna accusa formale e a tempo indeterminato. Pesa, e crea angoscia, il silenzio che circonda questo sequestro di persona da parte della Sicurezza del controspionaggio militare venezuelano. Un silenzio che si è riprodotto anche in Italia, interrotto solo dagli appelli della madre Armanda…
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È passato un anno esatto dall’incarcerazione di Alberto Trentini in Venezuela. Il 15 novembre 2024 il cooperante italiano di 46 anni è stato arrestato mentre si trovava in missione per la ong Humanity & Inclusion e per lunghi mesi la sua famiglia non ha avuto sue notizie. Solo il 15 maggio a Trentini è stato permesso di fare la prima telefonata in Italia, a cui ne sono seguite altre due e l’incontro con l’ambasciatore…
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È trascorso un anno da quando Alberto Trentini è detenuto in Venezuela. Trecentosessantacinque giorni: un tempo infinito. I motivi della sua detenzione restano ignoti. Sua madre, la signora Armanda, ha chiesto che si continui a parlare di Alberto perché, ha scritto sull’appello pubblicato ieri da Repubblica, «solo una forte pressione mediatica può convincere chi ha il potere ad agire e riportarlo…
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Non è un giorno qualunque per la famiglia Trentini. Doveva essere quello del ritorno. A un anno dall’arresto in Venezuela, tutti — in casa e nelle stanze istituzionali — erano convinti che Alberto sarebbe rientrato. Era più di un auspicio: c’erano rassicurazioni, contatti fra i due governi, un canale riaperto dopo mesi di gelo. Tre settimane fa sembrava che tutto stesse andando nel verso giusto.
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