Non un semplice rifugio di fortuna, ma un luogo scelto per preparare un ordigno. È questo lo scenario che emerge dalle indagini sulla morte di Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, i due appartenenti all’area anarco-insurrezionalista deceduti venerdì a seguito dell’esplosione di un congegno nel Parco degli Acquedotti, nella zona sud-est di Roma. Gli accertamenti condotti dalla Digos, proseguiti senza sosta, stanno delineando un quadro…
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