L’aliquota Irpef per i redditi tra 28 e 50mila euro scenderà dal 35% al 33%, con aumenti in busta paga fino a 440 euro. Allo studio anche l’estensione della flat tax e la revisione del fiscal drag. Dal 1° gennaio 2026 il governo Meloni punta a introdurre una nuova riduzione dell’Irpef che interesserà lavoratori dipendenti, pensionati e autonomi. In concreto, il piano – del valore potenziale di circa 3 miliardi di euro per le casse pubbliche – prevede di abbassare l’aliquota dal 35% al 33%…
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Altre informazioni:
La prossima legge di Bilancio conferma la riduzione della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro. La dote complessiva stanziata sul triennio è pari a circa 9 miliardi di euro. L’intervento, mirato ai redditi da lavoro, punta ad alleggerire il prelievo e a sostenere il potere d’acquisto in una fase di rallentamento economico e inflazione ancora percepita.
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Si tratta su pensioni e banche, via dall’Isee la prima casa. E torna il superammortamento per le imprese con quattro miliardi La Manovra va ai tempi supplementari. Il Consiglio dei ministri di ieri non è stato sufficiente per la sua approvazione e un ulteriore passaggio è previsto a Palazzo Chigi venerdì. Il Cdm ha approvato solo il Documento programmatico di bilancio da inviare a Bruxelles. Ma il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha illustrato per grandi linee la prossima legge di Bilancio.
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Due miliardi sui salari e quasi 3,5 in tre anni sulla famiglia e per la lotta alla povertà. E ancora 9 miliardi nel triennio per l'abbassamento del secondo scaglione Irpef dal 35 al 33% oltre a nuovi fondi sulla sanità e alla proroga dello stop alla plastic e alla sugar tax. Sono alcune delle novità della manovra illustrata in Consiglio dei ministri dal titolare dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Ecco, in pillole, i punti salienti della manovra che peserà 18 miliardi.
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Riduzione della seconda aliquota Irpef. Adeguamento dei salari al costo della vita. Superammortamento per le imprese. Proroga dei bonus edilizi. Revisione dell’Isee per escludere la prima casa. Risorse per la sanità e per le famiglie. La prossima legge di bilancio prende forma: conterrà interventi per circa 18 miliardi, due in più rispetto a quelli previsti inizialmente, con un contributo complessivo intorno ai 4,5 miliardi in arrivo da banche e…
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Due miliardi sui salari e quasi 3,5 in tre anni sulla famiglia e per la lotta alla povertà. E ancora 9 miliardi nel triennio per l'abbassamento del secondo scaglione Irpef dal 35 al 33% oltre a nuovi fondi sulla sanità e alla proroga dello stop alla plastic e alla sugar tax. Sono alcune delle novità della manovra illustrata in Consiglio dei ministri dal titolare dell'…
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Tutto come previsto. Dopo un'ora e mezza di discussione, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al Dpb, il Documento di previsione del bilancio, propedeutico all'approvazione della manovra finanziaria di venerdì. Il primo a parlare è stato il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, secondo cui il governo vuole continuare
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Riforma Isee, Credito di imposta Zes e altro rinvio per la plastic e sugar tax. La manovra arriva a 18 miliardi di euro. Contributo da parte di banche e assicurazioni. A margine del Dpb, scrive una nota del ministero dell’economia, a conclusione del consiglio dei ministri, il documento programmatico di bilancio presentato oggi in Cdm dal ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti che deve essere inviato alla Commissione Europea entro il 15 ottobre, Giorgetti ha anche illustrato…
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Manovra di bilancio ai tempi supplementari, Giorgetti scherzando: “Serve il miracolo del Papa”, troppi di dossier ancora da chiudere. Il più complesso è il contributo da imporre agli istituti di credito e assicurazioni, ipotesi: interventi fiscali da 4,5 miliardi. La trattativa è tesa e ancora aperta. Si delinea una manovra da 18 miliardi con 2 miliardi per l'adeguamento dei salari e 4 per le imprese.
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ROMA. Il segnale che il governo vuole dare al ceto medio con la manovra, arriverà con una riduzione di due punti dell’aliquota Irpef sui redditi tra 28 mila e 50 mila euro per il 2026. Il taglio verrà congegnato in modo tale da annullare il beneficio che si trascinerebbe anche per i redditi più alti. Secondo la Fondazione dei commercialisti, questa fascia è composta da 9,6 milioni di contribuenti e il beneficio annuo varia da 20 euro (1,7 euro mensili) per chi dichiara 29 mila euro, fino a 440 euro (36…
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Dal ministero dell'Economia confermato il taglio della seconda aliquota Irpef, che passa dal 35% al 33%. Le prime conferme su sanità e aiuti alle famiglie: il via libera del governo previsto per venerdì Sarà di 18 miliardi la dote della legge di bilancio per i 2026 su cui è al lavoro il governo. Il Consiglio dei ministri si è riunito alle 15.30 a Palazzo Chigi con tre punti…
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La manovra si fa più ricca. Lo stanziamento sarà infatti di 18 miliardi di euro, 2 miliardi in più di quanto inizialmente previsto. Ma l’obiettivo non vacilla: «In questo contesto in cui permangono forti elementi di incertezza l’impegno del governo è proseguire da un lato nell’azione di sostegno del potere di acquisto delle famiglie, delle imprese e per il sociale, dall’altro assicurare la sostenibilità della finanza pubblica».
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ROMA – Via libera al documento programmatico di bilancio (Dpb), che domani dovrà essere inviato a Bruxelles. Palazzo Chigi approva la road map della manovra 2026, nella quale spuntano 2 miliardi di euro destinati a sostenere i salari rispetto al costo della vita e 4 miliardi per gli investimenti delle imprese. Poi la rottamazione delle cartelle esattoriali per tutto il 2023 e la riduzione dell’Irpef per il ceto medio, con la seconda aliquota che –…
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È di 18 miliardi il valore degli interventi previsti nella manovra. Lo si legge in una nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze, diffusa a margine del Documento programmatico di bilancio (Dpb) presentato oggi in Consiglio dei ministri dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. La prudenza di Giorgetti: “Conti in ordine prima di tutto” «La manovra di finanza pubblica interviene in un contesto in cui permangono forti elementi di incertezza.
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Dall'adeguamento dei salari al costo della vita agli interventi a contrasto della povertà fino al contributo da banche e assicurazioni: ecco che cosa conterrà. Il ministro dell'Economia Giorgetti: "Sostegno a famiglie, imprese, sociale e sostenibilità dei conti" Sarà una Manovra da circa 18 miliardi. Lo fa sapere il ministero dell'Economia e delle Finanze in una nota al termine del Consiglio dei ministri di oggi, martedì 14 ottobre, che ha dato il via libera al Documento…
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Sono tante le novità approvate in Consiglio dei Ministri sulla Manovra finanziaria 2026 come fa sapere il Ministero dell'Economia: tra le principali vanno sottolineate le novità con Irpef, Isee e le misure adottate per le famiglie. Nel complesso, questa manovra prevede interventi per 18 miliardi di euro. " Abbiamo approvato il Dpb, c'è una scadenza perentoria che è quella del 15 ottobre per mandarlo a Bruxelles
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. Il consiglio dei ministri ha approvato il quadro a legislazione vigente indicato dal medesimo ddl. “La manovra di finanza pubblica interviene in un contesto in cui permangono forti elementi di incertezza - dice Giorgetti - l’impegno del Governo, in questo scenario, è proseguire da un lato nell’azione di sostegno del potere di acquisto delle famiglie, delle imprese e per il sociale, dall’altro assicurare la sostenibilità della finanza pubblica.
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In manovra ci sarà una pace fiscale per tutto il 2023. E' quanto si apprende da fonti di governo al termine del consiglio dei ministri nel quale sono state illustrate le linee principali della prossima legge di bilancio. Dalle stesse fonti si apprende anche che verranno esclusi coloro che non hanno mai presentato la dichiarazione dei redditi. .
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Manovra 2026, dagli incentivi automatici per le pmi al modello Zes unica: le richieste delle imprese
Un piano industriale da 8 miliardi all’anno per tre anni per spingere gli investimenti e quindi la crescita. È la richiesta che è arrivata da Confindustria al governo sin dall’assemblea pubblica del 27 maggio. Secondo gli imprenditori bisogna intervenire prioritariamente su tre traiettorie: incentivi automatici e semplici da usare per le pmi, favorendo l’innovazione; per le grandi imprese è necessaria una revisione dei contratti di programma…
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Tra le questioni fondamentali sul tavolo c'è il taglio il taglio dell’Irpef per i redditi fino a 50 mila euro. La misura porterà un beneficio massimo di 440 euro per i lavoratori dipendenti. Secondo fonti di governo, la sterilizzazione potrebbe essere fissata a una soglia di reddito molto alta: 200 mila euro Il Consiglio dei ministri approverà oggi il Documento programmatico di bilancio. Tra le questioni fondamentali sul tavolo c'è il taglio il taglio…
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Si è svolta, a Palazzo Chigi, la riunione del Consiglio dei Ministri. In apertura, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha chiesto di rispettare un minuto di silenzio in memoria e in onore dei tre Carabinieri deceduti nell’esplosione di Castel d’Azzano.
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Speriamo di essere smentiti sull’Irpef, tra oggi e domani, quando il consiglio dei ministri approverà il disegno di legge di Bilancio per il 2026. Ma quello che si profila è un taglio della seconda aliquota dal 35 al 33% per lo scaglione di reddito imponibile tra 28 mila e 50 mila euro lordi l’anno. Per carità, meglio di niente. Ma se sarà questo il nuovo passo della riforma dell’Irpef — quello che, come promesso più volte dal governo, dovrebbe dare un ristoro al ceto medio, spremuto come non mai in questi anni — bisogna…
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Gli spazi di finanza per inserire il taglio delle tasse per il ceto medio e la pace fiscale nella prossima legge di bilancio «ci sono». Lo assicura il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti alla vigilia del vertice tra i leader della maggioranza chiamato a selezionare le misure in vista della stesura della manovra, attesa in Consiglio dei ministri lunedì 13 ottobre. Prima, venerdì 10, l’incontro con le parti sociali.
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Il riconoscimento di Christopher Nolan a Dwayne Johnson Negli ultimi mesi, il panorama cinematografico è stato arricchito da diverse performance che hanno catturato l’attenzione della critica e del pubblico. In questo contesto, il regista CHRISTOPHER NOLAN ha condiviso le sue impressioni sulle recenti uscite in vista delle nomination agli Oscar, portando alla luce il suo entusiasmo per l’interpretazione di un attore sorprendente.
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“Saranno presenti nel triennio il credito d’imposta per le imprese ubicate nelle zone economiche speciali (ZES) e, nella misura di 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028, per le zone logistiche semplificate (ZLS)”. Tutto qui nella manovra economica che il governo sta varando in queste ore “a bocce ferme”. Vale a dire senza estensione di Zes al Lazio e in particolare alle province di Frosinone e…
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Nella serata del 14 ottobre il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha riferito al Consiglio dei ministri sul Documento programmatico di bilancio, il testo base della manovra finanziaria da inviare nella giornata di oggi, 15 ottobre, all’Unione europea. Sono stati quindi rivelati i principali interventi della finanziaria, anche se i dettagli dovranno essere definiti entro il 20…
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