Prosegue in maniera accelerata la campagna messa in atto dal Partito Comunista Cinese per ottenere l’indipendenza tecnologica in campo digitale dall’Occidente e mettere al sicuro le catene di produzione. Tale campagna è stata denominata Xinchuang ed è spinta dai massimi livelli decisionali del partito e dello stato. “Dobbiamo incrementare gli sforzi di R&S nei semiconduttori, nelle macchine utensili e nei software fondamentali”, ha esortato il Presidente Xi Jinping ai massimi scienziati e…
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La guerra dei chip: perché la superiorità tecnologica della Cina sta diventando un grosso problema per Apple (Pixabay ) - www.systemcue.it La Cina fa la guerra a Apple: in gioco ci sono i chip, risorsa preziosa per il colosso americano in mano all’Oriente. I chip rappresentano il cuore pulsante di ogni dispositivo tecnologico moderno. Si trovano all’interno di smartphone, computer, automobili e persino elettrodomestici
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I conflitti, combattuti o meno sul campo internazionali, hanno aperto una nuova frontiera sullo scacchiere geopolitico: la guerra digitale. La Russia sta diventando sempre più dipendente dalla Cina e Pechino è in aperto scontro con gli Stati Uniti. Le conseguenze, gravi, potrebbero toccare anche il settore dell'automobile
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Pechino è in pressing sulle aziende cinesi affinché acquistino i chip destinati a supportare gli algoritmi dell'Intelligenza Artificiale (IA) da produttori locali invece che dal colosso americano Nvidia. Secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg, che cita fonti vicine al dossier, la richiesta rientra nel più ampio piano di espansione dell'industria cinese dei semiconduttori, che punta anche ad aggirare le sanzioni di Washington
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L’Asia accelera negli investimenti in apparecchiature per la produzione di chip necessari ad ogni ambito economico, da quello consumer a quello che vede protagoniste le tecnologie di punta. La Cina mantiene la posizione di leadership, ma pesano le restrizioni occidentali per gli approvvigionamenti di chip di nuova generazione. La centralità delle supply chain per l’autosufficienza regionale. La necessità di produrre chip e di spendere sempre di più I chip non solo alimentano le tecnologie esistenti, ma sono…
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Mentre la Cina chiede all’Italia di adottare Huwaei come fornitore di servizi di telecomunicazioni in cambio di un investimento per la fabbrica della Dongfeng (qui per saperne di più), l’Europa potrebbe presto seguire l’esempio degli Stati Uniti, che pochi giorni fa hanno annunciato l’intenzione di mettere al bando i software cinesi e russi dalle auto destinate al loro mercato (qui la news). Anche Bruxelles starebbe infatti pensando a introdurre blocchi verso tecnologie provenienti da paesi considerati…
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Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha annunciato di voler fermare le vendite di auto connesse da paesi come Cina e Russia. Il motivo riguarda ovviamente la sicurezza relativa alla gestione dei dati: la connessione tra queste auto infatti minerebbe la privacy degli utenti, rischiando di essere "controllate" o a rischio hacking. Oltre ai dazi, la paura di essere "spiati" Prima di tutto c'è da ricordare che le auto connesse, o "connected cars"…
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Il presidente degli Stati Uniti, riferendosi ai veicoli connessi, ha dichiarato recentemente che il governo USA vede le auto cinesi come una potenziale minaccia alla sicurezza nazionale. L’ambizione della Cina di dominare l’industria automobilistica globale rappresenta un chiaro rischio per la sicurezza degli Stati Uniti. L’indagine che è stata ora avviata ha lo scopo di impedire ai produttori cinesi di poter vendere auto con assistenti alla guida negli Stati Uniti…
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Verso una guerra commerciale sempre più stringente Una nuova frontiera geopolitica per quanto riguarda la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. In questo caso lo scontro sta avvenendo sul terreno dell’intelligenza artificiale, con l’amministrazione Biden che vorrebbe vietare la vendita di tutti i veicoli che sono supportati da hardware e software cinesi con cui è possibile connettersi a internet.
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Restano alte le tensioni fra le prime due economie al mondo. Gli Usa del presidente Biden studiano come eliminare hardware e software cinese e russo dalle nuove auto connesse (e a rischio hacking), la Cina lancia un missile balistico intercontinentale nel mare
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Il potentissimo Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti proporrà di vietare la vendita o l'importazione e la circolazione di tutti quei veicoli intelligenti che utilizzano o contengono tecnologie cinesi o russe. In nome della sicurezza nazionale, gli Usa hanno lanciato l'allarme sul rischio che i mezzi più moderni possano essere impiegati da Paesi terzi come strumento di spionaggio o, addirittura, come un'arma nel corso un ipotetico conflitto, viste anche i più recenti fatti accaduti in Libano attraverso…
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Prima era solo un’ipotesi, adesso è una proposta ufficiale: il Dipartimento del Commercio USA ha chiesto di vietare l’uso di software e hardware cinesi nei veicoli connessi e autonomi circolanti negli Stati Uniti. In realtà si parla più precisamente di ‘Paesi ostili’, quindi sono inclusi anche altri Stati (come Russia, Iran, ecc.), ma è indubbio che il provvedimento sia rivolto soprattutto ai componenti prodotti in Cina
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Gli Stati Uniti potrebbero presto vietare la commercializzazione di auto cinesi e con tecnologia cinese, ma anche russa, per tutelare la propria sicurezza nazionale. Lo ha appena annunciato l’amministrazione Biden, che ha appena formalizzato una “notice of proposed rulemaking (NPRM)“, cioè una proposta di legge che, se approvata senza modifiche, entro pochi anni potrebbe estromettere le tecnologie cinesi e russe dall’industria automotive americana.
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Pubblicità Il Dipartimento per il Commercio degli Stati Uniti ha proposto la messa al bando per quanto riguarda la vendita e l’importazione di veicoli smart che sfruttano determinate tecnologie cinesi o russe, citando “motivi di sicurezza nazionale”. Lo CNN citando indagini del governo USA iniziate a febbraio dalle quali sarebbero emersi una serie di rischi per la sicurezza nazionale per via di potenziali vulnerabilità presenti in software e hardware cinese e russo che si trova a bordo di…
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La Casa Bianca ha annunciato un piano per vietare l'uso di software e hardware cinesi nelle auto connesse a internet negli Stati Uniti a partire dal 2027. La misura, presentata come necessaria per la sicurezza nazionale, mira a contrastare potenziali minacce di sorveglianza e sabotaggio attraverso le tecnologie dei veicoli connessi. Il divieto si estende oltre il software, includendo componenti hardware come Bluetooth, connessioni cellulari, Wi-Fi e satellitari, oltre a telecamere, sensori e computer di bordo.
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Gli Stati Uniti vogliono vietare software e hardware cinese per i veicoli dotati di connessione Internet integrata, una mossa che si trasformerebbe in un bando de facto di tutte le autovetture del gigante asiatico. La proposta è stata redatta dal Dipartimento del Commercio Usa ed è stata motivata da ragioni di sicurezza nazionale. Rischio sabotaggi Il regolamento, come anticipato dalla Reuters, costringerebbe anche le principali case automobilistiche americane e di altri Paesi nei prossimi anni a rimuovere…
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La mossa di Biden contro i software cinesi nelle auto L'amministrazione Biden vuole vietare l'uso di software cinesi nelle automobili, temendo che Pechino possa sfruttarli per raccogliere informazioni sensibili. L’amministrazione di Joe Biden ha presentato una norma per impedire l’utilizzo di software sviluppati in Cina nei veicoli “connessi” in circolazione negli Stati Uniti: il divieto si applica alle automobili, ai camion e agli autobus ma non ai mezzi agricoli e ai macchinari minerari.
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I dettagli specifici della proposta non sono ancora stati resi noti, fonti vicine all’amministrazione affermano che il piano riguarderebbe tecnologie essenziali per le comunicazioni e i sistemi di guida automatizzata. La principale preoccupazione dei regolatori è legata alla sicurezza nazionale: vi è il timore che le aziende cinesi possano raccogliere informazioni sensibili sugli automobilisti statunitensi attraverso queste tecnologie.
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ANSA È l’ultimo tassello di una guerra (commerciale) senza esclusione di colpi. E che rischia di incendiare il già caldo fronte delle relazioni tra Usa e Cina. La mossa arriva dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti. Secondo quanto ha anticipato la Reuters, gli Usa vieteranno software e hardware cinesi “nei veicoli a guida connessi e autonomi sulle strade americane”. La motivazione della scure che sta per abbattersi sul made in China e che si aggiunge alla decisione di pochi giorni fa di…
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Il dipartimento del Commercio statunitense è pronto a vietare l’uso di software e hardware cinesi nelle auto intelligenti: una nuova mossa per ridurre i rischi legati alla tecnologia cinese. Ecco cosa può succedere Prosegue la stretta sulle importazioni tecnologiche cinesi negli Stati Uniti. Dopo il divieto ai prodotti Huawei e l’idea di bandire il social network TikTok, il dipartimento del commercio statunitense è pronto a presentare una proposta per vietare l’uso di…
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Di Giuseppe Gagliano – Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha proposto di vietare l’uso di software e hardware cinesi nei veicoli connessi e autonomi circolanti negli Stati Uniti, un’iniziativa che si inserisce in un contesto geopolitico altamente teso tra Washington e Pechino, che va ben oltre le semplici questioni commerciali. La decisione dell’amministrazione Biden è una chiara manifestazione della crescente preoccupazione per la sicurezza…
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