Il protrarsi del conflitto in Iran, che ormai dura da oltre un mese, costringe le compagnie aeree a rivedere i loro piani per l'estate visto il costo crescente del carburante. C'è chi ha elaborato scenari che prevedono di lasciare a terra una parte della flotta e chi pianifica aumenti sui biglietti, in particolare sulle tratte a lungo raggio. Con lo spettro che aleggia della possibile scarsità di cherosene a partire da maggio.
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Tempi duri per i giganti dei cieli. Conflitti e instabilità geopolitiche, carenza di carburante e politiche stringenti per la riduzione delle emissioni di CO2 gravano sempre di più sul settore. E, intanto, i passeggeri ne pagano le conseguenze, tra voli già cancellati e quelli a rischio nei prossimi mesi. “Non prevediamo interruzioni delle forniture (di jet fuel) fino …
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Le compagnie aeree potrebbero fallire entro poche settimane se il conflitto in Medio Oriente non termina a breve. La guerra tra Usa e Iran sta scuotendo il settore dell'aviazione, con un calo delle prenotazioni e un'impennata dei costi del carburante. Una crisi analoga è avvenuta solo durante la pandemia da Covid. A dichiararlo è Gediminas Ziemelis, fondatore di Avia Solutions Group, che avverte: «Dobbiamo essere pronti ad affrontare…
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In un recente report, Scope Ratings ha messo in evidenza come il conflitto in Medio Oriente abbia accentuato l'attenzione sui molteplici canali attraverso i quali il carburante incide sul rischio di credito delle compagnie aeree europee. Le pressioni sui costi sono reali, con il prezzo del cherosene quasi raddoppiato rispetto a prima del conflitto contro l'Iran, scatenatosi il 28 febbraio, ma gli operatori devono…
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La clessidra del cielo europeo viaggia su una petroliera lunga 250 metri. Si chiama Rong Lin Wan, batte bandiera di Singapore, ed è diretta a Rotterdam con un carico di cherosene per aerei partito il 26 febbraio dal Kuwait. Quando attraccherà nel tardo pomeriggio del 9 aprile, potrebbe segnare uno spartiacque: secondo le ricostruzioni, è infatti l’ultimo carico di jet fuel salpato dal Golfo Persico verso l’Europa prima del blocco dello…
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Volotea taglia i voli. Lo ha annunciato la compagnia aerea low-cost spagnola in seguito al protrarsi della guerra in Medio Oriente e al conseguente aumento dei prezzi del carburante. L’annuncio di Volotea “A causa di ragioni operative legate all’instabilità geopolitica in Medio Oriente, e al forte aumento dei prezzi del carburante nel breve termine, Volotea ha apportato alcune modifiche alla propria programmazione, con conseguente cancellazione di alcuni voli”, fa sapere l’azienda…
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La Rong Lin Wan è lunga 250 metri, batte bandiera di Singapore e in questi giorni costeggia l’Africa occidentale. E buona parte del destino di tutti coloro che stanno aspettando l'estate per una meritata vacanza dipende proprio da questa petroliera. Quando arriverà al porto di Rotterdam nel tardo pomeriggio del 9 aprile, porterà con sé molto più di un normale carico: sarà infatti l’ultima nave piena di jet fuel partita dal Golfo Persico prima della chiusura dello…
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La crisi in Medio Oriente non ha soltanto conseguenze dirette e immediate sul fabbisogno energetico in Europa, ma anche a medio e lungo periodo. Infatti, tra una settimana (il 9 aprile) arriverà l’ultima nave cargo da 250 metri nel porto di Rotterdam carica di cherosene per gli aerei, poi non ne arriverà più nessuna per chissà quanto tempo. Lo scenario La petroliera “Rong Lin Wan” si trova attualmente sulle coste dell’Africa occidentale…
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Non è solo un'esagerazione giornalistica: il rischio che una parte delle flotte resti a terra esiste davvero. A confermarlo è stato l'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, in un'intervista rilasciata a Sky News: "Se la guerra finisse e lo Stretto di Hormuz venisse riaperto entro la metà o la fine di aprile, non ci sarebbero rischi per le forniture", ha spiegato il Ceo della compagnia irlandese
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Lo rileva il Corriere della Sera. L'ultima petroliera arriverà nel Vecchio Continente il 9 aprile. Poi scatteranno le scorte: ma non sono sufficienti C’è un problema, che forse è stato sottovalutato sul conflitto in corso in Iran e nel Golfo. Potrebbe non esserci abbastanza cherosene per far volare gli aerei in Europa. La petroliera «Rong Lin Wan», sarà l’ultima nave con il pieno per aerei ad aver lasciato il Golfo Persico
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L'ultima petroliera partita dal Golfo Persico arriverà in Olanda il 9 aprile. L'ad della low cost irlandese: "Se si dovesse verificare un rischio per il 10% o il 20% delle forniture di carburante, noi e le altre compagnie aeree dovremo iniziare a valutare la cancellazione di alcuni voli o la riduzione della capacità". Il piano di emergenza della compagnia tedesca prevede la messa a terra di 20-40 aerei Questo articolo è gratis.
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È vero che, come aveva confermato Swiss peraltro, che il Gruppo Lufthansa acquista carburante con un anticipo di sei mesi per garantire le operazioni, assicurando così l'85% dei movimenti. Ma la quota non coperta, ribadisce Handelsblatt, sta comportando costi aggiuntivi pari a circa 1,5 miliardi di euro. Non solo, con la chiusura di molti corridoi, complice appunto la guerra in Medio Oriente, gli aerei effettuano rotte più lunghe e, di riflesso, consumano…
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Se il conflitto in Medio Oriente dovesse continuare, le forniture di carburante per gli aerei che volano in Europa potrebbero subire interruzioni da maggio, mettendo potenzialmente a rischio il 25% delle scorte di Ryanair proprio tra maggio e giugno. Lo ha dichiarato a Sky News l’amministratore delegato Michael O’Leary, così come riporta l’agenzia Reuters. “Se la guerra finisse e lo Stretto di Hormuz venisse riaperto entro la metà o la fine di aprile, non ci sarebbero rischi per le forniture”, ha…
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Ryanair cambia le carte in tavola. Forse dovrà aumentare le tariffe L’amministratore delegato del gruppo Ryanair, Michael O’Leary, ha avvertito che una guerra prolungata in Iran potrebbe causare problemi di approvvigionamento di carburante a partire da maggio, con un impatto diretto sui prezzi dei biglietti aerei nei mesi successivi Parlando a Sky News, il dirigente ha spiegato che la chiave sarà l’evoluzione del conflitto nelle prossime settimane.
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Per il momento, Ryanair non ha ancora cancellato alcun volo. Tuttavia, lo scenario all’orizzonte è abbastanza preoccupante, considerando le possibili ripercussioni dela conflitto in Medio Oriente sull’operatività della compagnia aerea irlandese. Di questo ha parlato l’amministratore delegato Michael O’Leary in un’intervista concessa di recente. L’ad del vettore low cost è appena intervenuto ai microfoni di Sky News, sottolineando come il 25% delle scorte di carburante può…
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