Ascolta ora 00:00 00:00 È questione di ore, al massimo qualche giorno. Al Comune di Reggio Calabria presto potrebbe insediarsi la commissione d'accesso della Prefettura per valutare le infiltrazioni della 'ndrangheta nell'amministrazione, dopo che l'inchiesta Ducale che ha investito il sindaco Giuseppe Falcomatà e il consigliere comunale Giuseppe Sera, entrambi del Pd, ha rivelato un potenziale scambio politico-affaristico-mafioso (l'aggravante del 416ter è l'ipotesi della Procura…
Leggi
La Lega che continua a chiederne le dimissioni, il gruppo dei Democratici Progressisti che lo difende a spada tratta chiedendo di evitare ogni strumentalizzazione. Il dibattito politico, a Reggio, si polarizza per l’ennesima volta sulla figura del sindaco, Giuseppe Falcomatà, indagato nell’ambito dell’inchiesta “Ducale”. Il Carroccio, con i consiglieri Antonino Caridi, Giuseppe De Biasi, Nino Minicuci, Armando Neri e Mario Cardia, attacca duramente: «Siamo…
Leggi
“Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo, siamo garantisti e lo siamo anche nei confronti del sindaco Falcomatà, ma è chiaro che quanto sta avvenendo non può non avere ripercussioni sul piano politico”. E' quanto scrivono in una nota i consiglieri comunali del gruppo della Lega in consiglio comunale a Reggio Calabria Antonino Caridi, Giuseppe De Biasi, Nino Minicuci, Armando Neri e Mario Cardia. “Abbiamo profondo rispetto per il Falcomatà uomo, che ha tutto il diritto di…
Leggi
L’elezione di NERI Giuseppe a consigliere regionale Finora è stato descritto l’intenso affaccendarsi del RUGOLINO, del BARILLA’ e del gruppo dì Sambatello formato per favorire l’elezione di NERI Giuseppe, cosa che effettivamente avverrà e che porterà all’immediata rivendicazione da parte del BARILLA’ del risultato ottenuto nei territori su cui esercitava la sua influenza la cosca ARANITI. Prima di festeggiare la…
Leggi
“La segretaria del Pd Elly Schlein ieri ballava al Gay Pride. Siamo contenti per lei, siamo contenti che gioisca. Molto meno per le casse del suo partito”, è quanto afferma in una nota Klaus Davi. “Se veramente una commissione d’accesso dovesse arrivare a Reggio Calabria e malauguratamente ravvisare gli estremi per uno scioglimento del comune per motivi di ‘Ndrangheta, il suo partito verrà citato in sede civile per il danno…
Leggi
“Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo, siamo garantisti e lo siamo anche nei confronti del Sindaco Falcomatà, ma è chiaro che quanto sta avvenendo non può non avere ripercussioni sul piano politico”. A dirlo in una nota i consiglieri comunali del gruppo della Lega Antonino Caridi, Giuseppe De Biasi, Nino Minicuci, Armando Neri e Mario Cardia “La Città di Reggio Calabria va tutelata. “Vorremmo si…
Leggi
Di Alessia Candito Fonte: Repubblica “Quelli sono terrorizzati da Reggio Calabria”. Nel gergo del capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Calabria Giuseppe Neri, per il quale la procura antimafia ha chiesto invano l’arresto per scambio elettorale politico mafioso, “quelli” sono i neo colleghi di partito di FdI, che lo hanno accolto a braccia aperte a dispetto degli anni di militanza nel centrosinistra.
Leggi
La figura di RUGOLINO Sergio, la sua opera di intermediazione in favore del candidato NERI. L’accordo elettorale con GATTUSO Franco e la promessa di assunzione fatta a DELFINO Santo. RUGOLINO Sergio rappresenta la figura più complessa e trasversale nell’ambito dei rapporti tra la `Ndrangheta e il mondo politico -istituzionale oggetto di indagine, poiché capace di spaziare dall’ausilio al NERI…
Leggi
“Quelli sono terrorizzati da Reggio Calabria”. Nel gergo del capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Calabria Giuseppe Neri, per il quale la procura antimafia ha chiesto invano l’arresto per scambio elettorale politico mafioso, “quelli” sono i neo colleghi di partito di FdI, che lo hanno accolto a braccia aperte a dispetto degli anni di militanza nel centrosinistra. Il terrore invece si deve a…
Leggi
Il comportamento penalmente rilevante e il profilo eticamente discutibile. È sull’orlo di questa sottilissima area grigia che si muove l’inchiesta “Ducale”, l’ennesimo colpo che la Procura assesta alle comunali 2020 reggine , ma non solo. È tutto il sistema, con le sue storture e le sue brutture, a finire “sotto processo”. Indagati eccellenti, e tanto altro: dalle intercettazioni vengono fuori fatti e atteggiamenti forse troppo spesso…
Leggi
Il commento: «Siamo garantisti come Movimento Autonomo Popolare e si è innocenti sino al terzo grado di giudizio in quanto confidiamo nella magistratura, ma l’aspetto politico di questo “terremoto” fa rabbrividire» «Capisco che il Sindaco percepisce uno stipendio mensile di circa 8.000 euro al mese e non accetta di perderlo, sapendo anche che non potrà più averlo a meno che non si candiderà alle prossime regionali, anche da perdente».
Leggi
L'associazione Sette Punto Zero, attraverso una nota stampa, chiede le dimissioni del sindaco Falcomatà. 'Reggio Sette Punto Zero, pur mantenendo coerenza nella linea di garantismo che ha... Leggi tutta la notizia
Leggi
“Capisco che il Sindaco percepisce uno stipendio mensile di circa 8.000 euro al mese e non accetta di perderlo, sapendo anche che non potrà più averlo a meno chè non si candiderà alle prossime regionali, anche da perdente”. E’ quanto afferma in una nota il dott. Pietro Marra, presidente del Map. “Siamo garantisti come Movimento Autonomo Popolare e si è innocenti sino al terzo grado di giudizio in quanto confidiamo nella magistratura…
Leggi
Daniele Romeo è stato un pilastro della destra: a Reggio Calabria è stato prima Presidente Provinciale e poi Regionale di Azione Giovani, il movimento giovanile di Alleanza Nazionale; poi è entrato nella Direzione Nazionale della Giovane Italia quando c’è stata la fusione con Forza Italia nel PdL. Eletto per la prima volta consigliere comunale nel 2007 con AN all’età di appena 27 anni, poi è stato riconfermato…
Leggi
“Giuseppe Falcomatà è conosciuto da tutti come un sindaco onesto, lui e la sua Amministrazione sono lontani anni luce da tutte le mafie e da tutte le forme di criminalità, combattute con ogni mezzo”. Queste, in una nota, le parole del Gruppo dei Democratici Progressisti in consiglio comunale. “Fiduciosi nel lavoro portato avanti dalla magistratura – aggiungono i Consiglieri del Gruppo DP – siamo certi che il primo cittadino uscirà a testa alta da questa vicenda e porterà avanti la missione…
Leggi
Di Oreste Romeo – Chi ricorda le primarie del PD del 6 luglio 2014 mantiene memoria soprattutto del derby per l’elezione del candidato sindaco disputatosi tra Giuseppe Falcomatà e Mimmo Battaglia: sembrava che avesse ottenuto il maggior numero di consensi, ma dopo momenti concitati e caotici a Battaglia fu notificata la vittoria del suo avversario che, francamente, non convinse i più. Difatti, ne seguì un problema gigantesco all’interno del PD e fu l’ex senatore PD Gigi…
Leggi
“Reggio Sette Punto Zero, pur mantenendo coerenza nella linea di garantismo che ha sempre seguito, non può non tenere conto del forte disagio provato sotto il profilo politico nell’assistere mentre il Sindaco Falcomatà si presenta tranquillo e spensierato in giro mentre la città sprofonda sempre di più in un abisso di degrado e inciviltà, unitamente alla vergogna mediatica nazionale che la sta colpendo.
Leggi
Il popolo reggino l’ha capito da un pezzo e per questo diserta in modo sempre più massiccio le urne. Il voto, a Reggio, è “dopato” e non rappresenta più la volontà popolare. O meglio la volontà popolare viene “corretta” da alcuni furbetti dell’urna che con i loro abili artifici riescono a fare votare, morti, ammalati e anziani senza che questi si rechi ai seggi. Le conferme – dimostrando che la realtà supera abbondantemente la fantasia – sono giunte da due inchieste della magistratura inquirente sui brogli che hanno…
Leggi
Lettera aperta al Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà da parte di Eduardo Lamberti-Castronuovo, Demetrio Arena, Klaus Davi, Angela Marcianò, Rosi Perrone e Massimo Ripepi. Nel documento, così come fatto da Lega e Forza Italia,…
Leggi
La maxi inchiesta “Ducale” in cui il Sindaco Falcomatà è indagato con accuse gravissime, insieme al capogruppo Pd Sera ed al consigliere regionale Fdi Neri, sta scuotendo Palazzo San Giorgio e indignando la città. Il consiglio comunale in corso sul Ponte sullo Stretto è disertato dal centrodestra proprio per protestare contro l’ennesima indagine in cui sono coinvolti membri della maggioranza. Intanto…
Leggi
Di Salvo Palazzolo Fonte: Repubblica PALERMO — L’astro nascente della destra meloniana in Calabria, Giuseppe Neri, e il mediatore del clan Araniti, Daniel Barillà, condividevano non solo strategie elettorali, ma anche l’odio per i giornalisti. Per una in particolare, Alessia Candito, di Repubblica, che da anni racconta le infiltrazioni dell’ndrangheta all’interno delle istituzioni. Ecco cosa svela l’ultima indagine dei carabinieri del Ros e…
Leggi
“Chi lo avrebbe mai detto… Era un così bravo ragazzo…”. Quante volte abbiamo sentito commentare così gli amici, i conoscenti, i vicini di casa di un giovane che si è appena macchiato di un reato gravissimo? Succede molto spesso, in modo particolare per i reati più efferati, basti pensare ai numerosi recenti femminicidi che hanno inorridito l’Italia. “Quei bravi ragazzi che uccidono” è anche l’azzeccatissimo titolo di un libro di Cataldo Calabretta e Vittoriana Abate, di recente presentato anche a Reggio Calabria
Leggi
Minuti per la lettura RICORDO perfettamente il volto scuro e triste del sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, un paio di settimane fa davanti al rogo del campo sportivo di Catona (LEGGI). Era scoraggiato: “Un sindaco dovrebbe dirvi che ripartiremo… ma che senso ha?”. Era una faccia vera, un dolore vero, un senso d’impotenza reale. Poi, martedì, scopriamo che Falcomatà è indagato (intendiamoci, solo indagato) per voto di scambio politico-mafioso (LEGGI).
Leggi
L’agguato Gli interessi della ‘ndrangheta sul “concimaio” – come alcuni accoliti della cosca chiamano l’impianto di trattamento rifiuti di Sambatello – sono stratificati nel tempo. Già dal 2000, raccontano i collaboratori di giustizia, la mano degli Araniti e della cosca confederata di Calanna, era quella che muoveva i fili e trattava gli affari, assunzioni comprese. Un patto antico, sancito dai…
Leggi
Di Vincenzo Imperitura – Gli interessi della ‘ndrangheta sul “concimaio” – come alcuni accoliti della cosca chiamano l’impianto di trattamento rifiuti di Sambatello – sono stratificati nel tempo. Già dal 2000, raccontano i collaboratori di giustizia, la mano degli Araniti e della cosca confederata di Calanna, era quella che muoveva i fili e trattava gli affari, assunzioni comprese. Un patto antico, sancito dai vecchi accordi criminali venuti fuori dopo la seconda…
Leggi
«Il cornutello di Gallico». Dai capiclan di Sambatello, dai vertici della ’ndrina Araniti, solo parole al veleno per Mario Chindemi, l'ex fedelissimo della cosca colpita con la retata “Ducale” che aveva saltato il fosso ingrossando le fila dei collaboratori di giustizia della ’ndrangheta di Reggio Calabria. Non andò giù ad alcuno la scelta di campo di Mario Chindemi, fratello di Pasquale Chindemi ucciso - secondo gli analisti della Direzione distrettuale antimafia di…
Leggi
Dagli uffici della Procura alle stanze della politica, andata e ritorno. L’inchiesta “Ducale” ha tutte le caratteristiche di uno sciame sismico: le prime scosse sono state avvertite forti e chiare, ma potrebbero essercene altre. Intanto c’è l’acquisizione degli atti da parte della Commissione parlamentare antimafia, mentre sempre da Roma – parlandosi di “scambio elettorale politico-mafioso” – vengono segnalati riflettori accesi dal Ministero…
Leggi
Non è un associato, ma un concorrente esterno all’associazione mafiosa. Per il giudice per le indagini preliminari Fortunato Bilardi è un imprenditore «che gode della protezione della famiglia Araniti» . Una protezione che è datata nel tempo, da quando era tornato dal Canada nel 1959 e aveva ripreso la cittadinanza italiana. Da allora, una rapida scalata nel mondo dell’imprenditoria cittadina. «Divenne - scrivono gli inquirenti - un imprenditore di successo, attivo nel settore edile e dei…
Leggi
“Ho telefonato alla giornalista di Repubblica Alessia Candito, per esprimerle solidarietà e vicinanza per le minacce ricevute dall’esponente di FDI Neri, a colloquio col genero del boss Araniti, Barillà. Alessia Candito è una cronista coraggiosa e valorosa, che da anni si occupa delle infiltrazioni della ‘ndrangheta nelle istituzioni e nell’economia in Calabria. E delle collusioni con la politica.
Leggi
"Signor sindaco, la situazione che vede al centro dell’opinione pubblica quanto è circolato in questi ultimi giorni, impone a nome dei movimenti civici, che stanno nascendo ormai in numero piuttosto consistente, di chiederLe un atto di amore nei confronti della città. E ci spieghiamo. Va da sé che il governo invierà, senza alcun dubbio, la commissione d'accesso. Non vogliamo anticipare i tempi di quello che scriverà la…
Leggi
REGGIO CALABRIA – Alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Reggio Calabria del 2020, in vista del turno di ballottaggio, il sindaco Giuseppe Falcomatà avrebbe accettato l’aiuto nel procurare voti in suo favore da Daniel Barillà, che puntava a sua volta far eleggere Peppe Sera. Quest’ultimo si sarebbe accordato con il capocosca, Domenico Araniti, detto “il Duca”, in un incontro avvenuto il 6 settembre del 2020 nell’abitazione di quest’ultimo…
Leggi
Ascolta ora 00:00 00:00 «Non conta chi vota, conta chi conta i voti». La massima di Josip Stalin ci restituisce la fragilità della nostra democrazia, stando al desolante quadro che emerge dalle indagini sui brogli a Reggio Calabria. Al di là dell'ipotesi dello scambio affaristico-mafioso che aleggia sul sindaco Pd Giuseppe Falcomatà e su due consiglieri, l'inchiesta ricostruisce due distinte modalità di brogli con il solito zampino della 'ndrangheta.
Leggi
Martedì 25 giugno con inizio alle ore 18,00 presso la Sala Conferenze di CNA Frosinone, Via Mària 51 l’Associazione, che rappresenta Artigiani e PMI, ospita un importante convegno pubblico sul tema della legalità alla presenza di alcune tra le più alte cariche delle Forze dell’Ordine del territorio. Due le domande che guideranno l’incontro: usura, reati ambientali, infiltrazioni mafiose in provincia di Frosinone e nel basso Lazio.
Leggi
