Franz Kafka. Cercatore di felicità A cent’anni dalla morte dello scrittore boemo. L’inesauribile slancio verso il mistero e i bagliori di speranza di un uomo che aveva il coraggio di non accontentarsi (anticipazione da "Tracce" di giugno) Andrea Fazioli Nel 1909 il giovane Franz Kafka passò le vacanze in Italia. In quell’occasione andò a Brescia con due amici per assistere alla settimana aviatoria.
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Nel centenario della morte, la città interprete del libro «Il cacciatore Gracco» dedica a Franz Kafka un cartellone di eventi che prende il via lunedì 3 giugno. Kafka (3 luglio 1883 – 3 giugno 1924) venne in vacanza a Riva del Garda due volte: la prima nel 1909 con i fratelli Max e Otto Brod, la seconda nel 1913 da solo. Due soggiorni tutto sommato brevi, una settimana il primo e circa tre il secondo, che tuttavia colpirono lo scrittore praghese nel profondo, se deciderà di ambientare uno dei…
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Un convegno dedicato a Kafka e al rapporto con Praga in occasione del centenario della moprte dello scrittore. Appuntamento il 3 giugno alle 18 nella sede della Fondazione La Rocca in via Paolucci 71... Leggi tutta la notizia
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Condividi questo articolo Pubblicità Franz Kafka fu a Riva del Garda in due occasioni: la prima nel 1909 in compagnia dei fratelli Max e Otto Brod per una settimana ed una seconda nel 1913 da solo per tre giorni. Soggiorni brevi che però devono aver colpito in maniera particolare lo scrittore se a Riva ha ambientato il romanzo “Il cacciatore Gracco” unico caso perché tutti le altre sue opere non fanno precisi riferimenti a luoghi particolari: hanno…
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Il primo incontro tra Kafka e Brod non era stato promettente: alla Lese- und Redehalle di Praga, rifugio di ebrei assimilati e colti, Kafka aveva assistito nel 1902 alla conferenza del giovanotto di buone speranze che aveva criticato aspramente Nietzsche da posizioni rigidamente schopenhaueriane. Kafka non poteva essere d’accordo; aveva fatto suo quel «mal di mare», una scelta esistenziale che per il filosofo «consente le prove e gli esperimenti più istruttivi in campo…
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Quando, nel 1997, con la complicità di Roberto Andò, Moni Ovadia portò in scena Franz Kafka, non lo fece affrontando di petto uno dei suoi capolavori letterari, «impresa impossibile» dice l’attore, cantante e scrittore. Preferì partire dalla vita, e da uno degli incontri salienti dello scrittore, quello con l’attore ebreo Jizchak Lowy, che praticava il t…
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È un Kafka molto poco «kafkiano» quello fotografato su una spiaggia, sorridente al fianco di uno sconosciuto. L’immagine non è stata scattata a Travermünde, come si è creduto. Hartmut Binder, accurato studioso del praghese, autore di un libro illustratissimo sui suoi viaggi, Mit Kafka in den Süden (Vitalis Verlag, 2007), ha ricostruito che il luogo è il Stabilimento Bagni al Lido di Venezia, dove lo scrittore arrivò nel 1913
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