C'è una terza vittima per il crollo del ballatoio nella Vela Celeste di Scampia. E' Patrizia Della Ragione, 53 anni, madre di Roberto Abbruzzo e zia di Margherita Della Ragione, le prime due vittime della tragedia. Le condizioni della donna erano apparse subito gravissime e anche i medici ritenevano il quadro clinico preoccupante. Era ricoverata al Cardarelli. Il referto…
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Franco Ricciardi non abbandona Scampia. Il cantante, tra i più conosciuti della scena, sarà a Scampia nel pomeriggio per sostenere la popolazione fortemente colpita dal crollo della Vela Celeste di due giorni fa. L'incontro sarà all'Università Federico II, al polo di Scampia, dove il cantante ha spinto per portare sostegni e generi indispensabili per gli sfollati rimasti senza casa. Ricciardi ha annunciato la sua presenza sul posto ieri sera, tramite…
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Com’è noto, nella serata di lunedì 22 luglio si è verificato un grave crollo in un edificio a Napoli, una delle celebri Vele di Scampia, uno dei quartieri più degradati del capoluogo partenopeo. In particolare, a venire giù è stato un ballatoio. Le vittime sono due e i feriti sono tredici, come riporta Il Corriere della Sera. A morire un uomo di 29 anni e una donna di 35, nipote e zia. Probabilmente i due…
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"Parliamo di bambini e nuclei familiari che vivono già in condizioni sociali, economiche e culturali che rappresentano di per sé un fattore di rischio e che oggi si trovano a dover combattere con un vissuto traumatico e con il lutto. Per questo è necessario intervenire tempestivamente e supportare soprattutto i più piccoli, per fare in modo che quella che inizialmente è una risposta ad un evento traumatico non sfoci in una vera e propria psicopatologia".
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NAPOLI Terza vittima per il crollo di Scampia: nell'ospedale Cardarelli di Napoli è deceduta Patrizia Della Ragione, 53 anni. Era stata ricoverata per un politrauma, aveva riportato anche la frattura della milza e del bacino. Patrizia Della Ragione era la madre di Roberto Abbruzzo, la prima vittima del crollo, di 29 anni. L'altra vittima, Margherita Della Ragione, 35 anni, era la nipote di Patrizia Della Ragione deceduta oggi.
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«Sono 40 anni di patimenti». Più di due terzi della vita di Nunzia Cardone, che ieri in tarda mattinata sotto il tendone allestito dalla Protezione Civile cerca scampo alla calura e al sole che picchia nello spiazzo davanti la Vela Celeste. È una degli 800 sfollati e su di lei sembra che pesi un destino beffardo: «Sono arrivata a Scampia all’inizio degli anni Ottanta da Miano, un quartiere vicino, e sono andata ad abitare nella Torre A, la Vela Verde che è stata abbattuta qualche anno…
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(Adnkronos) – Su Instagram il grido di dolore di Geolier per Scampia, dopo il tragico crollo avvenuto nella tarda serata di ieri alla Vela Celeste che ha fatto 2 morti e 13 feriti. “Siamo cinematografici ma abbandonati. Senza più lacrime, così non si può”, scrive il rapper napoletano su Instagram postando la foto di una donna disperata sopravvissuta alla tragedia.
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C’è una lite tra famiglie imparentate dietro al drammatico crollo del ballatoio della Vela Celeste di Scampia, quartiere tristemente noto come uno dei più degradati di Napoli. Lunedì 22 luglio un nutrito gruppo di persone, fra cui diversi minori, si è ammassato su una scala metallica esterna a litigare, con la struttura che ha ceduto per il troppo peso. Una tragedia che conta due morti e diversi feriti gravi, fra cui sette bambine, e circa…
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Visite Gli abitanti della Vela Celeste a Scampia hanno abbandonato il tendone che è stato allestito dalla Protezione Civile e si sono diretti in massa verso l’Università Federico II di Napoli. Una trentina di sfollati, invece, è ancora sotto la tenda in attesa di notizie dalla riunione in prefettura dove verrà deciso e comunicato se e quanti cittadini potranno tornare nelle loro case nella Vela Celeste e chi invece andrà a dormire in altre strutture a partire dalle palestre di alcune scuole di Napoli.
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Crollo, la rabbia di Scampia: «I lavori facevano vibrare tutto» metropolisweb Napoli. La grande tristezza per la morte di due persone molto conosciute nel quartiere, ma anche la rabbia di 800 persone sfollate nel cuore della notte e che trascorrono la giornata davanti alla loro Vela Celeste, sotto un sole cocente e con la sensazione di essere state abbandonate. E quel sospetto che sembra prendere corpo: “quei lavori per la riqualificazione della Vela facevano tremare il palazzo”.
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Video suggerito La tensione a Scampia dopo il crollo di ieri notte alla Vela Celeste, la morte di due persone e il ferimento di altre, una parte dei quali bambini (2 sono gravi), sta salendo in maniera preoccupante. Occupata la sede dell'Università Federico II di Napoli, Scienze infermieristiche: circa 150 persone sono entrate nella struttura e non vogliono muoversi finquando non sarà chiarito dove dormiranno stanotte.
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"Le vele di Scampia andrebbero semplicemente distrutte e bisognerebbe lavorare insieme per chiedere all'Europa fondi per un'edilizia popolare sostenibile e non ghettizzante com'è stata quella prodotta a Napoli, a Palermo, a Roma e in tante altre città italiane. L'urbanistica è fondamentale per la sociologia e quelle vele, che per me sono anche un orrore estetico, hanno simboleggiato una sorta di deportazione di massa di napoletani avvenuta secondo il principio giusto di una casa per tutti ma di quello terribilmente sbagliato di…
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Conferenza stampa del Sindaco sul crollo a Scampia Previsto il lutto cittadino per il giorno dei funerali delle vittime Il punto stampa del sindaco Gaetano Manfredi “A seguito del crollo che c’è stato ieri sera nella vela Celeste di Scampia ci sono state due vittime e una serie di feriti gravi. Abbiamo due bambini in condizioni molto gravi che sono ricoverati al Santobono. Sono in contatto con il direttore generale del presidio sanitario e stiamo seguendo con grande attenzione la situazione di tutti i feriti.
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Momenti di terrore nella tarda serata a Scampia. Il cedimento di un ballatoio di collegamento nella Vela Celeste, insediamento popolare del quartiere, ha provocato due morti e tredici feriti, sette dei quali sono bambini. Il crollo verificatosi al terzo piano ha coinvolto nella caduta anche i ballatoi del secondo e del primo piano. I residenti evacuati dalla Vela Celeste «sono circa 800 persone, di cui…
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Il dilemma del suicidio assistito Keystone/SRF Aiutare chi decide di mettere fine alla propria vita è un argomento controverso, tra una morte dignitosa e dilemmi etici. 3 minuti Matthias Hug, SRF Altra lingua: 1 Deutsch de Der Wunsch nach Selbstbestimmung: Wie Sterbehilfe bewegt originale Di più Der Wunsch nach Selbstbestimmung: Wie Sterbehilfe bewegt La capsula “Sarco” ha riportato il tema del suicidio assistito in primo piano.
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Come la liberale Svizzera si oppone alla capsula per il suicidio Sarco Capsula per il suicidio stampata in 3D. Sarco è stata presentata in Svizzera il 17 luglio 2024 a Zurigo. Kaoru Uda/swissinfo.ch La capsula per il suicidio "Sarco" sarà utilizzata per la prima volta al mondo in Svizzera. Questo è ciò che vorrebbero i sui inventori. Tuttavia, le autorità cantonali oppongono resistenza. E la "Tesla dell'eutanasia" non piace nemmeno alle organizzazioni per il suicidio…
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Raffaele Bene incontra i cittadini di Casoria: “Lavoriamo a 360 gradi per fermare un’ingiustizia. Aspettiamo incidenti di esecuzione e confidiamo nella via legislativa” Casoria. «Siamo al fianco delle 24 famiglie di via Indipendenza perché la casa è un loro diritto, acquisito con grandi sacrifici, e perché non possono pagare sulla loro pelle un prezzo così altro per errori altrui». Queste le parole del sindaco di Casoria Raffaele Bene che in mattinata ha incontrato i…
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Il palazzo di via Indipendenza 41, a Casoria, potrebbe essere abbattuto ad Ottobre Questa mattina davanti al comune di Casoria in Piazza Cirillo hanno protestato i condomini dell’edificio di via Indipendenza che il 1 Ottobre rischia di essere abbattuto. «Siamo qui per accendere i riflettori su questo caso, noi non siamo abusivi. Abbiamo comprato case con regolari permessi, accendendo mutui e facendo perizie bancarie» dicono alcuni residenti».
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