Buone notizie in tema di pensioni, a settembre arriva l'aumento sul cedolino mensile. Ma non per tutti: ecco chi potrà ottenerlo. Buone notizie in arrivo sul fronte delle pensioni, ma non per tutti. Il cedoino di settembre, infatti, potrebbe riservare sorprese positive per molti pensionati, con un aumento che dipende dal rimborso Irpef. Questo vuol dire che l’aumento dell’importo non riguarda tutti, ma solamente chi è andato a credito con la dichiarazione dei redditi.
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Da lunedì 1° settembre, l'Inps darà il via all'accredito delle pensioni, che vedranno diverse novità, dal rimborso del 730 al recupero dei bonus una tantum da 200 e 150 euro. L'accredito avverrà il 1°settembre per chi riceve la pensione tramite conto corrente, libretto postale o carta prepagata con Iban. Il calendario dei pagamenti Per chi invece ritira la pensione in contanti presso le Poste, si seguirà un calendario…
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A breve, con la pubblicazione dei cedolini per il mese di settembre, si potrà comprendere a quali pensionati spetta l'aumento dell'assegno: raggiungendo l'area personale MyInps tramite Spid, Cie o Cns, infatti, sarà possibile verificare se si è beneficiari di un incremento grazie all'accredito del rimborso Irpef. In questo periodo dell'anno si colloca il conguaglio conseguente alla presentazione del 730, che per i pensionati può significare l'attribuzione di un credito o di un debito Irpef, ovvero rispettivamente il…
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Il mese di settembre si apre con una sorpresa positiva per milioni di pensionati italiani: l’assegno mensile sarà più sostanzioso rispetto ai mesi precedenti. Il motivo principale è l’accredito dei rimborsi fiscali derivanti dalla dichiarazione dei redditi, il cosiddetto modello 730. Chi, infatti, ha presentato la documentazione entro giugno o luglio e risulta a credito, vedrà nel cedolino un importo maggiorato grazie ai conguagli Irpef elaborati dall’INPS. Pensione settembre: aumenti nel…
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Aumentano le denunce per revenge porn in Liguria, ossia la diffusione illecita di immagini o video espliciti, tipicamente attraverso app di messaggistica quali WhatsApp e Telegram. Ad attirare l’attenzione sul fenomeno è stato il festino a luci rosse andato in scena a giugno in un locale di Bogliasco, e immortalato da un notaio che poi è stato denunciato da una cinquantenne immortalata in alcuni scatti a sua insaputa.
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