Non si ferma l'offensiva commerciale del presidente americano Donald Trump, che ha annunciato l'imposizione di dazi doganali fino al 30% a partire dal 1° agosto - per Algeria, Brunei, Filippine, Iraq, Libia e Moldavia - salvo accordi bilaterali.Nelle lettere inviate ai governi interessati che sono state pubblicate su Truth Social, Trump ha sottolineato che l'obiettivo è spingere verso nuovi accordi commerciali più favorevoli agli Stati Uniti
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Donald Trump minaccia dazi alle stelle, pubblica "lettere" su Truth, parla di "accordi". Con Paesi da una parte all'altra del mondo. Anche ieri ha usato il termine "accordo" in riferimento a documenti che non hanno trovato il consenso di altri Paesi, le "lettere" pubblicate su Truth con i dazi 'aggiornati' in assenza di una qualche forma di intesa entro il primo agosto. Dal suo punto di vista "una lettera significa un accordo".
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Impossibile programmare. È, in definitiva questa la conseguenza del nuovo annuncio di Trump che ha posticipato la scadenza delle trattative sulle tariffe aggiuntive dal 9 luglio all’1 di agosto. L’Europa spera di raggiungere un accordo a breve – da parte della Wine Trade Alleance si aprono possibili spiragli per il comparto degli alcolici, senza però trovare conferme nel mondo politico – ma in questo modo per aziende…
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Dazi, von der Leyen: "Prepariamo ogni scenario, ma cerchiamo soluzione negoziata con Usa" "Preferiamo una soluzione negoziata ma siamo fermi e decisi. Restiamo fedeli ai nostri principi, difendiamo i nostri interessi, continuiamo il lavoro in buona fede e ci prepariamo a tutti gli scenari". Questa la sintesi della presidente della Commissione Ursula von der Leyen intervenuta questa mattina alla discussione politica sull'ultimo Consiglio…
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In arrivo la lettera del presidente americano. In caso di mancanza di accordo le tariffe partiranno dal primo agosto Continuano a ritmo serrato i negoziati sui dazi tra Unione Europea e Stati Uniti. Dovrebbe arrivare oggi, mercoledì, o domani, giovedì, la lettera del presidente americano Donald Trump all’Ue con una proposta “prendere o lasciare” sulle tariffe da applicare, ma il leader della Casa Bianca ha anche aperto alla possibilità di…
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Quali saranno le conseguenze dei dazi imposti dal presidente Usa Donald Trump sull'economia dei diversi Paesi e sugli stessi Stati Uniti? Chi pagherà il conto? Anche di questo si è parlato a Numeri, l’approfondimento di Sky TG24, nella puntata dell'8 luglio
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NEW YORK-BRUXELLES Nei giorni più intensi delle contrattazioni e senza molti dettagli sui dazi che dovrebbero essere reintrodotti il primo agosto, Donald Trump prova a difendersi dalle voci che anche questa volta abbia intenzione di usare la carta «Taco», Trump Always Chickens Out, ovvero la tendenza del presidente americano di fare un passo indietro all’ultimo dopo aver attaccato gli avversari. E allora ieri, dopo che diversi analisti e trader hanno ripetuto di essere tranquilli perché tanto Trump avrebbe…
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STRASBURGO – «La Ue ora ci sta trattando molto bene». Donald Trump sembra tendere la mano a Bruxelles sui dazi annunciando per i prossimi due giorni «l’invio della lettera» nella quale saranno contenute le percentuali tariffarie. Il clima migliorato sulle due sponde dell’Atlantico, secondo il segretario al Commercio, Howard Lutnick, è determinato dal fatto che dall’Europa sono arrivate delle «ver…
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Le parole di Trump sui dazi continuano ad alimentare l’incertezza. Da un lato sembra ci siano segnali di distensione nel negoziato con Bruxelles, ma dall’altra il presidente Usa minaccia di colpire nuovi settori con tariffe spropositate. «La Ue ora ci sta trattando molto bene», ha detto il tycoon in una riunione di governo, riferendo dei contatti avuti con la presidente della commissione europea e annunciando che «probabilmente siamo a due giorni…
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Dopo il rinvio dei dazi deciso da Trump, che li ha fatti slittare al primo agosto, affronta la questione il commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis che, nella conferenza stampa dopo l'Ecofin, spiega: "Tutto ciò che vogliamo raggiungere è una soluzione negoziata con gli Usa ed evitare un'ulteriore escalation delle tensioni sulla sicurezza. Poiché si è posticipata la scadenza, questo ci dà un po' più di tempo.
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"La difesa della democrazia in Brasile è una questione che riguarda i brasiliani. Siamo un Paese sovrano. Non accettiamo interferenze o tutele da nessuno". Lo afferma il presidente brasiliano, Luiz Inácio Lula da Silva, in una nota pubblicata dal Planalto, dopo che Donald Trump ha difeso l'ex capo di Stato, Jair Bolsonaro, affermando che "non è colpevole di nulla" e parlando di una "caccia alle streghe".
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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, invierà altre 15-20 lettere nei prossimi due giorni
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