Secondo L’Ufficio Parlamentare di Bilancio nel 2024 il PIL italiano crescerà dello 0,8%, in ribasso rispetto all'1% indicato in occasione dell’esercizio di validazione delle previsioni del Piano Strutturale di Bilancio. La revisione è stata resa necessaria dal peggioramento della variazione acquista per il 2024, desumibile dai dati trimestrali recentemente pubblicati dall’Istat. L'UPB ha sottolineato, in particolare, che nel breve termine "l’attività resta frenata dalla debolezza del settore…
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Secondo le nuove stime dell'Ufficio parlamentare di bilancio, nel 2024 il Pil aumenterebbe dello 0,8%, due decimi di punto meno di quanto previsto dallo stesso Upb nel validare le stime del Piano Strutturale di Bilancio (Psb). La revisione, spiega l'Ufficio, dipende dal "peggioramento della variazione acquista per il 2024, desumibile dai dati trimestrali recentemente pubblicati dall'Istat". Inoltre i rischi sono "al ribasso nel breve e medio termine", soprattutto a causa delle tensioni geopolitiche…
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L’Ufficio parlamentare di bilancio (UPB) pubblica la Nota congiunturale di ottobre che analizza, sulla base dei più recenti indicatori disponibili e delle tendenze di breve termine, il quadro del ciclo economico internazionale e nazionale, con specifiche previsioni per il Paese. In particolare, vengono pubblicate le nuove previsioni di crescita per il terzo trimestre e per il complesso del 2024. Gli indicatori congiunturali tempestivi disponibili non concordano su una chiara evoluzione della fase…
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Ultim'ora News 23 ottobre ore 12 Crescita del pil dello 0,8% nel 2024. È la stima dell’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb) pubblicata nella nota congiunturale di ottobre. Si tratta di una previsione, questa per l’anno in corso, di due decimi di punto più bassa di quanto previsto dall’Upb in occasione dell’esercizio di validazione delle previsioni del Piano strutturale di bilancio. La revisione è ascrivibile al peggioramento della variazione acquista per il 2024, desumibile dai dati trimestrali…
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Il reddito disponibile delle famiglie italiane è in crescita ma i consumi sono frenati dall’elevato tasso di risparmio. Così emerge dal Rapporto di previsione del Centro Studi di Confindustria secondo cui nel biennio, tuttavia proprio il tasso di risparmio scenderà grazie anche al taglio dei tassi, e questa dinamica favorirà la ripresa dei consumi. PIL: crescita a +0,8% nel 2024 e +0,9% nel 2025 Confindustria segnala che la crescita del PIL in Italia, a…
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Ansa Dalla volatilità dei mercati ai fronti di guerra aperti, dalla guerra in Medio Oriente all’influenza delle elezioni sulle politiche commerciali degli Stati: «Il livello di incertezza che circonda le prospettive è elevato», è il monito che arriva dal “World Economic Outlook” diffuso a Washington dal Fondo monetario internazionale. Un documento che, per l’Italia, conferma la stima di una crescita allo 0,7% per quest’anno e che lima invece al ribasso dello 0,1%, scendendo allo 0,8%…
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Il Fondo Monetario Internazionale non crede agli obiettivi di crescita indicati dal Governo Meloni. Le ultime stime sul Pil italiano sono infatti inferiori a quelle dell’esecutivo. Le stime dell’FMI Nel suo aggiornamento delle stime, l’istituzione di Washington si aspetta che l’economia italiana crescerà quest’anno dello 0,7%, in linea con le stime precedenti, in lieve aumento l’anno prossimo quando raggiungerà lo 0,8% (dato rivisto al ribasso dello 0,1%).
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"Rallenta la crescita in Italia", avvisano gli economisti di Confindustria. E per quanto rallenti di pochi decimi (allo 0,8% per il 2024 e allo 0,9%) siamo comunque di fronte a segnali che indicano una frenata del Pil, come emerge, del resto, anche dalle previsioni del Fondo monetario internazionale, che stima percentuali più basse, a quota 0,7% e 0,8%. Una frenata – spiegano da viale dell’Astronomia – dovuta a una serie di nodi che vengono al…
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La crescita italiana frena. La conferma arriva sia dal Fondo monetario internazionale, che dal Centro studi di Confindustria, che ieri ha presentato il suo rapporto semestrale di previsione intitolato, significativamente, «I nodi della competitività». Per gli economisti di Washington il Pil italiano quest’anno non andrà oltre lo 0,7 per cento, e il prossimo non supererà lo 0,8 per cento. Le previsioni del Centro studi di Viale dell’Astronomia, guidato da Alessandro Fontana, sono…
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Possiamo definirla, con una metafora calcistica, una doppietta. Ma nella propria porta, se ragioniamo dal lato del governo. Per l’esecutivo arriva un’altra doccia gelata sulle previsioni di crescita per il 2024 e il 2025. Da una parte il Fondo monetario internazionale e dall’altra Confindustria portano cattive notizie per il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti: gli obiettivi di crescita fissati dal governo sono sempre più lontani.
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Confindustria e Fondo monetario internazionale smentiscono le stime del governo sulla crescita. Il Fondo monetario internazionale conferma la previsione di crescita dello 0,7% su quest'anno per l'Italia, mentre rivede al ribasso la stima sull'espansione del Pil del prossimo anno, ora allo 0,8%.
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Washington, 22 ott. "Nella maggior parte dei paesi, l'inflazione si sta ora aggirando vicino agli obiettivi delle banche centrali". Lo ha affermato l'economista capo del FMI mentre l'istituzione di Washington pubblica il suo annuale World Economy Outlook, con un aggiornamento delle previsioni di crescita per gli Stati Uniti e preoccupazioni sul mercato immobiliare cinese. Per l'Italia l'istituzione di Washington ha confermato l'attesa di crescita economica di quest'anno allo 0,7%, mentre anche…
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La battaglia alla corsa dell'inflazione vede la fine all'orizzonte. Il Fondo Monetario internazionale ha dato un messaggio positivo a mercati, banche centrali ed economie, in particolari quelle avanzate: "Sembra che la battaglia globale contro l'inflazione sia stata in gran parte vinta, anche se le pressioni sui prezzi persistono in alcuni Paesi. Dopo aver raggiunto il picco…
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Imprese, Fondo monetario e da ultimo le banche. Fuori dalla cerchia del governo l'ottimismo sulla crescita italiana ha toni tutt'altro che trionfalistici. Se è vero che le agenzie di rating hanno per adesso promosso il Paese, le prospettive per i pil italiano si fermano allo zero virgola. Ecco cosa vuol dire il ritorno del ritmo sui livelli pre-pandemici, dopo gli anni del rimbalzo…
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Il Fondo monetario internazionale (Fmi) conferma la stima di crescita per l'economia italiana formulata lo scorso mese di luglio: il Pil crescerà quest'anno dello 0,7% mentre per il 2025 gli economisti dell'istituzione di Washington, nel World Economic Outlook diffuso martedì 22 ottobre 2024 in coincidenza con gli Annual Meeting, riducono la stima allo 0,8% dallo 0,9% della precedente elaborazione.
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Il Pil del nostro Paese rimarrà al di sotto dell'1% quest'anno e nel prossimo. Così stima l'Istituto di Washington e l'associazione degli industriali. Sull'andamento dell'economia pesano le tensioni internazionali (guerre e dazi), ma anche il costo dell'energia e la crisi del settore dell'auto ascolta articolo Una crescita della nostra economia meno robusta del previsto è quello che si aspettano il Fondo Monetario Internazionale e Confindustria
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"Dal Fondo Monetario Internazionale e da Confindustria arrivano previsioni di crescita per l’Italia modeste, peggiori delle stime del governo e inferiori alle tendenze dei Paesi della zona Euro. Nonostante la spinta del Pnrr, la verità è che l’Italia arranca, con buona pace della propaganda del governo". Così Antonio Misiani, responsabile Economia nella segreteria nazionale del Partito democratico.
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Washington, 22 ott. – Al Fondo Monetario la soddisfazione per come l’economia globale abbia tenuto non è inferiore alla preoccupazione per le crescenti incognite che gravano a causa dei conflitti in corso in Ucraina e nel Medio Oriente. E Pierre-Olivier Gourinchas, direttore della ricerca dell’istituzione di Washington, nella sua conferenza stampa di presentazione dell’ultimo World Economic Outlook dà conto di entrambi gli aspetti proponendo una strategia basata su “tre perni” per…
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Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita economica per l’Italia, con un PIL previsto in aumento dello 0,7% nel 2024 e dello 0,8% nel 2025 . Questa revisione implica un leggero taglio dello 0,1% rispetto alle stime di luglio per l’anno successivo. La situazione risulta particolarmente critica per la Germania , per la quale il Fondo prevede una crescita zero per il 2024 (-0,2 punti percentuali rispetto a luglio) e un aumento limitato…
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Non solo la Confindustria, anche il Fondo monetario internazionale dubita della possibilità che l’Italia centri gli obiettivi di crescita indicati dal governo. Secondo l’istituzione di Washington, infatti, l'Italia crescerà quest'anno dello 0,7% e il prossimo dello 0,8%. Nel suo aggiornamento delle stime, il Fmi conferma così l’asticella per il 2024…
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Economia Il Fmi: vinta la lotta contro l'inflazione. Il Pil dell’Italia allo 0,7%, Germania in sofferenza ma niente recessione L’Fmi constata che la spirale inflazionistica che ha attanagliato il mondo da fine 2021 diventando grave nel 2022 e “ostinata” nel 2023, è ora in parabola discendente di Alberto Simoni
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