Di Andrea Bianchi Sugarelli | 22 Gennaio 2026 alle 17:54 È in corso, fino alle ore 19 di oggi, la raccolta firme promossa dal Partito democratico contro la riforma della giustizia. Il banchino è stato allestito accanto al punto informazioni in piazza Gramsci e rappresenta un’opportunità per i cittadini di sottoscrivere la petizione in presenza anzichè online. All’iniziativa partecipano la capogruppo Pd in consiglio comunale Anna Ferretti, la consigliera Gabriella Piccinni e la segretaria comunale Rossana…
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Altre informazioni:
Reggio Emilia «Il vero obiettivo di questa riforma è la torsione in senso autoritario della Costituzione, con cui realizzare in modo istituzionalizzato la sottoposizione della magistratura al controllo politico». Non usa giri di parole il capo della Procura di Reggio Calogero Gaetano Paci nel bocciare la riforma della giustizia su cui gli italiani saranno chiamati a esprimersi con il referendum fissato per il 22 e il 23 marzo.
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Referendum giustizia: nel Sannio nasce Comitato civile per il No Presso la sede della Cgil. Valle: Sul tema serve un altro tipo di riforma che aiuti cittadini Cgil, associazioni, cittadini e politica hanno costituito ieri nel Sannio il Comitato civile per il 'No' al referendum sulla riforma della Giustizia. Elettori chiamati ad esprimere la propria opinione il prossimo 22 e 23 marzo. Nella serata di ieri assemblea alla Cgil di Benevento per affrontare il tema e spiegare le ragioni che hanno portato…
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Ho sempre annoverato Augusto Barbera tra i Maestri che vanno ascoltati. E proprio per questo sono stupito che Egli si accodi all’assunto per cui la “separazione delle carriere” di pm e giudici sarebbe un’implicazione necessaria del “processo penale accusatorio”, per inciso caldeggiato in Italia da Pisapia assai prima che da Vassalli. La separazione delle carriere nel processo accusatorio può essere utile nel senso di limitare anche drasticamente i passaggi tra la funzione giudicante e…
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“Siamo aperti a tutte le realtà associative e ai cittadini che vorranno condividere l’impegno a contrastare una legge di revisione costituzionale che indebolisce e compromette il governo autonomo della magistratura e la sua effettiva indipendenza da ogni altro potere, a partire da quello politico”. Così Marco Toscano, segretario generale della Cgil Bergamo, annuncia la costituzione, anche a Bergamo, del Comitato per il No al referendum costituzionale sulla…
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Venerdì 23 gennaio, alle 18.30, nella sede del Circolo Arci Gagarin di via Pasubio, a Taranto, è in programma l’incontro pubblico “Per la difesa della Costituzione e della indipendenza della magistratura”, promosso in vista dell’imminente referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, nota come riforma Nordio. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire e chiarire gli aspetti più controversi della riforma, mettendone in luce le possibili conseguenze sull’assetto democratico e…
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La campagna del Sì gioca sulla presunta politicizzazione dei magistrati, che agirebbero contro chi governa. Stravolgere il sistema non ne correggerà però i difetti, ma danneggerà solo i cittadini e lo Stato Da dove partire per un discorso di comprensione e di dialogo, di interlocuzione con i cittadini? (…) A chi giova veramente opporsi a questa riforma, a chi giova soprattutto difendere alcuni specifici valori costituzionali che questa riforma vuole in qualche modo cancellare o stravolgere rispetto a un quadro costituzionale…
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Disinnescare la battaglia sloganistica tra destra e sinistra – combattuta con argomenti speciosi e con affermazioni prive di ogni fondamento – sul tema della divisione delle carriere tra magistrati giudicanti e pubblici ministeri. Nasce con questo obiettivo, su iniziativa del vice presidente emerito della Corte costituzionale, Giulio Prosperetti, e degli on. Rodolfo De Laurentiis e Giorgio Merlo, il Comitato "Popolari per il sì", presentato oggi alla Camera dei deputati.
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“Il video di Gratteri? Un errore grave di Fratelli d’Italia, una caduta di stile che racconta gli errori di alcuni promotori, purtroppo la maggioranza, della campagna del SÌ. Da tempo diciamo che va condotta senza strumentalizzare le toghe, senza attaccare la magistratura”. Lo dice Enzo Maraio, segretario nazionale di Avanti Psi, a Roma a margine di una iniziativa sul digitale. “C’è – spiega – un altro Sì al referendum, è quello socialista, quello di una sinistra che entra nel merito dei temi, quello che non intende fare crociate contro la…
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GROSSETO – Cinquanta incontri sul territorio toscano per informare i cittadini e sostenere quella che Forza Italia definisce «una riforma fondamentale per il giusto processo e la separazione delle carriere». È l’iniziativa lanciata da Forza Italia Toscana, presentata in conferenza stampa dal segretario regionale e capogruppo in Consiglio regionale Marco Stella, insieme al consigliere regionale Jacopo Ferri, al vice…
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Anche Bergamo ha il suo «Comitato per il No al referendum». A due mesi dal voto per decidere sulla riforma costituzionale della giustizia (salvo cambiamenti ci si recherà alle urne il 22 e il 23 marzo), anche a livello locale si è organizzato il fronte contrario alla riforma in vista della campagna referendaria, che aderisce al Comitato nazionale della società civile costituito a Roma il 10 gennaio e presieduto da Giovanni Bachelet
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"Questa volta il giudice sei tu. Vota sì", era la scritta proiettata in sala Nassirya al Senato, in occasione della conferenza stampa organizzata dal "Comitato Sì " per la riforma della giustizia. Al tavolo dei relatori era presente il professor Nicolò Zanon, il giornalista Alessandro Sallusti e Isabella Bertolini
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In vista del referendum sulla riforma della giustizia, Francesco Borgomeo, imprenditore industriale, entra nel Comitato nazionale per il sì. "Chiunque faccia impresa in Italia - dichiara Borgomeo - non può che cogliere la riforma della giustizia come un primo, necessario passo per riportare il Paese su un sentiero di equilibrio, crescita, competitività ed equità. Una giustizia lenta, imprevedibile, spesso percepita come iniqua rappresenta da troppo tempo uno dei principali…
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Facciamo un esempio. Un pm sta conducendo in una certa città un’indagine sui neofascisti e questo infastidisce il governo. I membri “politici” del Csm potrebbero proporre il suo trasferimento di Fabio Selleri Ancora più della separazione delle carriere, l’obiettivo della riforma Nordio sembra essere l’adozione del metodo del sorteggio per la designazione dei componenti del Consiglio superiore della magistratura.
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DOCUMENT SEPARAZIONE DELLE CARRIERE 1. DICE IL SÌ: Questa riforma garantisce finalmente la parità tra accusa e difesa e l’imparzialità dei giudici nel processo RISPONDE IL NO. I dati disponibili sui processi ci dicono che, allo stato attuale, non c’è alcun indicatore che i giudici siano “parziali” e favoriscano i pubblici ministeri all’interno del processo. Un’alta percentuale dei procedimenti, infatti, termina con una assoluzione.
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Le argomentazioni dei sostenitori della separazione delle carriere sul tema della velocità dei processi si possono ricondurre, in sostanza, a due filoni principali. Il primo riguarda l’organizzazione degli uffici giudiziari e il reclutamento dei magistrati. Secondo questa tesi, percorsi professionali distinti fin dall’ingresso in magistratura renderebbero più semplice programmare le assunzioni, distribuire il personale tra procure e tribunali e intervenire più rapidamente nelle sedi in…
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DOCUMENT Su cosa si vota? Col referendum del 22-23 marzo 2026 siamo chiamati a confermare o bocciare la cosiddetta “riforma Nordio”, cioè la legge di riforma costituzionale della magistratura recante «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare» del 30 ottobre 2025. Questa legge modifica sette articoli della Costituzione e prevede, in sintesi: A) l’istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura (CSM), uno per la magistratura giudicante (i giudici), uno per la magistratura…
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Professor Mario Serio, professore di Diritto privato comparato, componente del Garante dei detenuti e già magistrato: cosa voterà al referendum? Il metodo cui ho ispirato il mio ragionamento è stato quello della “depoliticizzazione” del quesito referendario. Desidero esprimere un'opinione che poggi esclusivamente sulla sostanza del testo di legge sottoposto a conferma popolare. Proprio su queste basi il mio sarà, senza…
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Il Presidente della Camera Penale Lametina, l’avvocato Renzo Andricciola, espone i motivi per cui l’associazione dei penalisti Lametini è a favore della riforma sulla separazione delle carriere. Il legale, in premessa, in vista del voto referendario fissato per il 22 e 23 marzo sulla separazione delle carriere dei Magistrati, dichiara: “non è un voto contro la Magistratura, bensì un voto per i cittadini che vogliono…
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Pubblicità Referendum: giovedì 22 gennaio alle ore 16, a Firenze, al Palazzo di Giustizia (Viale Guidoni 61, Auditorium Piano 3) si terrà l’Assemblea Territoriale del Comitato Toscano “Giusto Dire No”. All’iniziativa, aperta alla cittadinanza, interverrà il prof. avv. Enrico Grosso, presidente onorario del comitato nato per promuovere informazione e confronto pubblico sulla riforma costituzionale della giustizia voluta dal Governo e sulle sue…
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"Quello del referendum non è un voto sul Governo, ma sulla riforma della giustizia. I cittadini vadano a votare per una giustizia giusta". Così il Ministro degli Esteri Tajani ospite della festa del Giornale, intervistato dal Direttore Cerno. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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