Sedici, tra associazioni e organizzazioni di Marsala, Trapani, Palermo e Napoli, quasi tutte in difesa dei diritti della donna, con un documento congiunto lanciano un appello al governo italiano e all’Ue affinché «intervengano urgentemente con tutti gli strumenti politici e diplomatici utili a chiedere la liberazione di Pakhshan Azizi», condannata a morte in Iran con le accuse di «ribellione» alla Repubblica islamica, nonché di far parte di gruppi armati curdi…
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Approfondimenti:
A poche ore dalla liberazione della giornalista italiana Cecilia Sala, la Corte Suprema iraniana ha confermato la condanna a morte per impiccagione di Pakhshan Azizi, attivista curda di quarant’anni detenuta nel tristemente noto carcere di Evin dall’agosto 2023. Una decisione che sembra voler ribadire l’assenza di qualunque apertura sul fronte dei diritti umani da parte del regime iraniano. Azizi, giornalista e operatrice umanitaria, ha lavorato dal 2014 al 2022 nel Kurdistan iracheno e nel nord della Siria, aree che ospitano donne e…
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Cecilia Sala ne avrebbe fatto volentieri a meno, ma la sua ingiustificata detenzione a Teheran è servita a riaccendere qualche lampada nel buio. Tra le detenute dell’ormai famigerato carcere di Evin c’è anche Pakhshan Azizi, attivista curda condannata a morte per “ribellione”. Più di cento deputati italiani, di tutti i partiti, hanno firmato un appello per la sua scarcerazione. Si sa quanto valg…
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'Ci appelliamo al Governo italiano e all'Unione Europea affinché intervengano con urgenza per ottenere la liberazione di Pakshan Azizi, attivista curda condannata a morte in Iran dopo un... Leggi tutta la notizia
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/01/2025 20:00:00 "Ci appelliamo al Governo italiano e all'Unione Europea affinché intervengano con urgenza per ottenere la liberazione di Pakshan Azizi, attivista curda condannata a morte in Iran dopo un processo iniquo. Azizi, accusata di "ribellione alla Repubblica islamica e di far parte di gruppi armati curdi fuorilegge", è detenuta dal 2023 nel famigerato carcere di Evin, noto per le gravi violazioni dei diritti umani
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«Desideriamo sottolineare il nostro fermo rifiuto della pena di morte, una posizione che trova fondamento nei valori universali di dignità umana e giustizia. La condanna capitale rappresenta una sconfitta per tutta l’umanità, un fallimento nell’affermare il primato della vita». È l’appello di oltre cento parlamentari italiani all’ambasciatore iraniano per salvare dal boia l’attivista curda Pakhshan Azizi, condannata a morte per “ribellione armata contro lo Stato”.
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“L’abolizione della pena di morte è un passo fondamentale per costruire un mondo più equo e rispettoso dei diritti umani universali”, con un appello firmato da oltre cento parlamentari l’Italia si rivolge all’Iran per chiedere l’annullamento della pena di morte e la scarcerazione dell’attivista curda Pakhshan Azizi, dall’agosto 2023 nel carcere di Evin, in Iran, e dal luglio 2024 condannata alla …
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Pena di morte | L’operatrice umanitaria e attivista della società civile Pakhshan Azizi è stata condannata a morte nel luglio 2024. Appartenente all’oppressa minoranza etnica curda dell’Iran, la donna è stata accusata del reato di baghi, ossia ribellione armata contro lo stato, solo in relazione alle sue attività pacifiche per i diritti umani e umanitarie. Tra il 2014 e il 2022, …
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È assurdo quanto sta succedendo in Iran, che Pakhshan Azizi, operatrice umanitaria curda, sia condannata a morte perché ha idee diverse da quelle di chi è al potere. Non è possibile che esista oggi un regime così disumano che utilizza la condanna a morte per mantenere il potere. Non è accettabile che in Iran si disponga della vita delle persone, la comunità internazionale deve far sentire la sua voce.
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Adesso che la condanna a morte è stata confermata, Pakhshan Azizi può sentire la sua famiglia. Sei giorni fa, dal carcere di Evin, a Teheran, ha telefonato alla madre e al padre che vivono a Rasht, sul Mar Caspio. Non sapeva come dirglielo, ma sapeva che i minuti per farlo erano pochi. La chiamata la racconta al Corriere il fratello Asso…
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Dopo i riflettori puntanti sulla vicenda di Cecilia Sala, la giornalista italiana che era stata arrestata in Iran e che per fortuna, grazie alla mediazione del nostro Governo, è stata rilasciata, il mondo si sta indignando e mobilitando per un'altra giovane donna: l'attivista umanitaria Pakhshan Azizi. Azizi, prigioniera politica curda, è stata condannata a morte dalla Corte Suprema dell’Iran e sarà impiccata a Evin.
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Ne conoscevamo le storie terribili anche prima della vicenda di Cecilia Sala, ma il racconto delle due settimane di detenzione della nostra collega nel famigerato carcere iraniano di Evin ha portato all’attenzione di tutti gli orrori quotidiani che si svolgono giorno dopo giorno nelle sue celle senza luce, senza materassi, senza cuscini: senza nulla. Nel più completo isolamento, senz…
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Nel carcere di Evin a Teheran, simbolo del regime iraniano, dove sono incarcerati migliaia di oppositori politici, c'è anche Vida, una giornalista che ama dipingere la cui storia è stata raccontata da un recente pezzo della Bbc. Vida dipinge sui muri del carcere quando glielo consentono, oppure utilizza le lenzuola come tele per ritrarre le sue compagne. Uno dei pochi dipinti che è riuscita a far uscire di nascosto da Evin, ritrae l'attivista curda Pakhshan Azizi che rischia l'esecuzione, dopo che…
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Condanna a morte confermata dalla Corte Suprema dell’Iran per l'attivista curda Pakhshan Azizi, che quindi ora rischia l’esecuzione, come hanno riferito giovedì scorso alcuni gruppi per i diritti umani. La sentenza di pena capitale per la donna, 40 anni, è arrivata a luglio 2024, ritenuta colpevole di “ribellione” dopo l'arresto avvenuto nell'agosto del 2023. È detenuta nell'ala femminile della prigione Evin di Teheran, la stessa dove è stata rinchiusa Cecilia Sala per tre…
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Operatrice umanitaria nel Kurdistan iracheno e nel nord della Siria, è accusata dalle autorità di Teheran di appartenere a gruppi impegnati in attività armate contro la Repubblica Islamica. Detenuta nella prigione di Evin, è ora a un passo dall’impiccagione. La Corte Suprema dell’Iran ha confermato la condanna a morte per Pakhshan Azizi, attivista curda 40enne ritenuta colpevole di “baghi”, ovvero di ribellione dopo l’arresto avvenuto nell’agosto del 2023: da allora è detenuta nella prigione di…
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Pakhshan Azizi è stata arrestata nel 2023 e accusata di attività sovversive. Nel 2024 l’Iran ha eseguito 901 condanne a morte, il record degli ultimi nove anni. Pakhshan Azizi svolgeva attività umanitaria ma è stata accusata di cospirare contro la Repubblica. Nel 2024 è stata condannata a morte per “ribellione” e ora la Corte suprema ha confermato la condanna. L’anno scorso l’Iran ha compiuto 901 esecuzioni.
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Un'attivista curda detenuta nell'ala femminile della prigione Evin di Teheran, la stessa dove è stata rinchiusa Cecilia Sala per tre settimane, rischia l'esecuzione in Iran. La 40enne Pakhshan Azizi è stata condannata a morte a giugno dopo essere stata ritenuta colpevole di "ribellione" dopo l'arresto avvenuto nell'agosto del 2023. Il caso Azizi è accusata di far parte di gruppi armati curdi fuorilegge che operano nella regione, ma i suoi avvocati…
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Nelle camere della morte iraniane, un'altra donna attende il suo destino. Pakhshan Azizi, prigioniera politica curda, è stata condanna a morte dalla Corte Suprema dell'Iran e sarà impiccata a Evin. Il suo crimine? La Repubblica islamica la accusa di "baghi", ribellione. Iran, l'attivista curda Azizi sarà impiccata Da quattro
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Min lettura Se Cecilia Sala è libera, nel carcere di Evin e nelle altre prigioni dell’Iran sono rimaste molte altre persone, arrestate per ragioni politiche o per essere usate come ostaggi, da scambiare con il rilascio di iraniani detenuti all’estero o altre contropartite. Lo sapeva bene, la giornalista di Chora Media e del Foglio, quando trascorreva le sue giornate nel nulla della sua ristretta cella di…
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L'attivista curda Pakhshan Azizi, detenuta nella prigione di Evin a Teheran, la stessa dove è stata rinchiusa Cecilia Sala, rischia l'esecuzione dopo che la sua condanna a morte è stata confermata dalla Corte Suprema iraniana. A riferirlo sono alcuni gruppi per i diritti umani. La donna, 40 anni (nella foto), è stata condannata a morte a giugno per «ribellione» dopo l'arresto avvenuto nell'agosto del 2023.
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“Ora salviamo Pakhshan Azizi”: l’appello per l’attivista curda condannata a morte nella prigione iraniana di Cecilia Sala Angelo Bonelli: "E' detenuta nel carcere di Evin. Serve un intervento deciso a livello internazionale" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – “Esprimo profonda preoccupazione per la situazione di Pakhshan Azizi, attivista curda condannata a morte in Iran, la cui sentenza è…
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