Meno commissioni e maggiore facilità di pagamento: l’Euro digitale potrebbe rappresentare una rivoluzione per le banche e i cittadini. Ecco come funzionerà. La rivoluzione del denaro digitale europeo è ormai alle porte. L’Euro digitale, progetto ambizioso della Banca Centrale Europea (BCE), promette di cambiare per sempre il modo di gestire, spendere e custodire il denaro. Un’iniziativa che non riguarda soltanto l’innovazione tecnologica, ma anche la sovranità economica e la privacy dei cittadini.
Leggi
Altri articoli:
Euro digitale, Panetta (Bankitalia): per banche è grande opportunità a costi relativamente contenuti
I costi per la creazione dell'euro digitale "saranno sostenuti dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali nazionali. Questi costi poi saranno recuperati attraverso il signoraggio, ovvero i vantaggi che le banche centrali hanno dall'emettere moneta e da investire quella moneta in titoli sul mercato". Lo ha detto il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, intervenendo alla Giornata Mondiale del Risparmio del 2025.
Leggi
Sull'euro digitale la fase attuale di preparazione "si sta per concludere" e "nella riunione di Firenze", che si terrà domani e giovedì, "il Consiglio direttivo della Bce deciderà se dare avvio alla fase di sviluppo, che, in caso di decisione positiva, inizierà il primo novembre. In questa fase l'Eurosistema realizzerà l'infrastruttura tecnica ed effettuerà i test sulle principali funzionalità, in stretta collaborazione con i fornitori esterni di servizi".
Leggi
Secondo le ultime stime della Banca Centrale Europea sarà il 2029 il momento giusto per introdurre l’Euro digitale, un nuovo strumento destinato a portare la moneta unica nell’era virtuale. A riportarlo è l’edizione di questa settimana di Affari & Finanza. E’ da sottolineare che non si tratterà di una criptovaluta, né di un sostituto delle banconote e delle monete tradizionali, ma di un mezzo di pagamento elettronico gratuito e garantito dall’Eurosistema, concepito per affiancare il contante e…
Leggi
La Banca Centrale Europea definisce la tabella di marcia per l’euro digitale, il progetto che potrebbe rivoluzionare il sistema dei pagamenti in Europa. Se il quadro normativo sarà completato entro la fine del prossimo anno, il progetto pilota potrebbe partire a metà del 2027 e le prime transazioni reali potrebbero vedere la luce nel 2029. A fornire le tempistiche è stato Piero Cipollone, membro del Consiglio esecutivo della Bce e responsabile del…
Leggi
L’euro digitale si avvicina al traguardo. Dopo due anni di lavoro della fase preparatoria dedicata alla selezione dei potenziali fornitori, alla sperimentazione delle principali soluzioni tecniche e operative e allo sviluppo del Rulebook, il progetto si prepara a passare alla fase successiva. Giovedì 30, al Consiglio direttivo Bce che si terrà a Firenze, secondo quanto risulta al Messaggero, dovrebbe essere deciso lo sviluppo della fase attuativa, con i passaggi chiave.
Leggi
Post di Roberto Rivera, Chairman e CEO di RIV Capital – L’idea di un euro digitale ha riacceso il dibattito sulla sovranità monetaria europea nell’era post-fiat, cioè oltre la classica moneta a corso legale nelle varie nazioni. Nel suo recente contributo su “Il Sole 24 Ore”, il Professor Stefano Caselli ha colto con lucidità il nodo centrale della questione: riportare il cittadino — e non la burocrazia — al centro della progettazione monetaria.
Leggi
Bruxelles – La maggiori banche mondiali stanno scommettendo sul fallimento della lotta al cambiamento climatico. È quanto emerge dai dati diffusi oggi (27 ottobre) dalla piattaforma di giornalismo investigativo Follow the Money. Negli ultimi anni, i principali istituti finanziari hanno investito oltre 1,6 trilioni di dollari nei colossi dell’industria dei combustibili fossili, responsabili di migliaia di nuovi progetti inquinanti.
Leggi
Risparmio 2023: arriva il nuovo interessante BTP per il mercato retail Risparmio: il Governo italiano preannuncia l’emissione di un nuovo BTP per il mercato retail. Ecco quali sono le caratteristiche. Archiviato l’anno 2022, l’anno 2023 si preannuncia essere l’anno della rivincita del mercato obbligazionario. Il Governo Meloni punta a ridurre il deficit di bilancio stimolando la crescita dell’economia tricolore.
Leggi
