Roma, 3 dic. – Il decreto sull’Ucraina “entro la fine dell’anno viene fatto in ogni caso perché serve. Non vuol dire lavorare contro la pace. Vuol dire che finché c’è una guerra aiuteremo l’Ucraina a potersi difendere da un aggressore. C’è più di un Consiglio dei ministri che lo consente e quindi cerchiamo sempre di spalmare i provvedimenti del Consiglio dei ministri in maniera tale da lavorare su quello che è più urgente.
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Il vertice tra Volodymyr Zelenksy e la delegazione del presidente statunitense Donald Trump, guidata da Steve Witkoff e dal genero Jared Kushner è stato annullato. Il motivo della cancellazione non è ancora stato reso noto ma intanto il presidente ucraino ha annunciato che il capo della sua delegazione Rustem Umerov sarà a Bruxelles per parlare con i partner europei del processo di pace con la Russia e, in seguito, volerà negli Stati Uniti per proseguire le interlocuzioni con i rappresentanti di…
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Salta l'incontro tra i due inviati di Trump, Witkoff e Kushner, con Zelensky. Mentre, la Russia ha detto di non aver respinto il piano Usa, solo alcune parti, il Segretario di Stato Usa, Rubio, riferisce di "qualche progresso nei colloqui con il Cremlino". Ma il presidente russo Putin avverte l'Europa: "Se vuole la guerra siamo pronti". Dal canto suo, il leader ucraino Zelensky, dopo gli incontri a Bruxelles con i consiglieri Ue, si dice pronto a parlare con gli inviati Usa, che però tornano per ora a Washington
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Il meeting tra Volodymyr Zelensky e gli inviati della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner - previsto per oggi a Bruxelles - non ci sarà più per motivazioni ancora poco chiare. I due sono volati a Washington dopo aver incontrato a Mosca il presidente russo Vladimir Putin, per cercare di convincerlo a sostenere il nuovo piano di pace degli Stati Uniti per l'Ucraina. Colloqui di cinque ore, quelli tra i delegati americani e lo zar, che si sono conclusi ancora una volta con un nulla di fatto…
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Cinque ore di colloqui al Cremlino non sono bastate a produrre un avanzamento concreto nel negoziato per la fine della guerra in Ucraina. Vladimir Putin ha ricevuto gli emissari americani Steve Witkoff e Jared Kushner, ma al termine del vertice il Cremlino ha fatto sapere che «un compromesso non è stato trovato», in particolare sulla questione dei territori contesi. Yuri Ushakov, consigliere…
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Il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa ucraino Umerov "ha riferito sui preparativi per incontri a Bruxelles" con gli omologhi europei. Così il presidente ucraino Zelensky. Umerov,capo negoziatore, sarà con il capo di Stato maggiore generale Hnatov. "I rappresentanti ucraini informeranno i colleghi Ue e parleranno anche della componente Ue e necessaria architettura di sicurezza. Poi, pronti a parlare con gli inviati Usa".
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Dopo l'incontro fiume tra Vladimir Putin, Steve Witkoff e Jared Kushner sembra invece sia saltato l'incontro, previsto per oggi, tra gli emissari di Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky secondo il Kyiv Post che cita proprie fonti. Il giornale scrive inoltre che, secondo il Cremlino, Witkoff e Kushner "hanno promesso" di andare a Washington immediatamente dopo il loro incontro con il presidente russo.
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Alla vigilia degli incontri tra Steve Witkoff — inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump — e le autorità russe, la premier Giorgia Meloni ha auspicato che «Mosca offra a sua volta un fattivo contributo al processo negoziale». Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi, dopo la conversazione telefonica che Meloni ha avuto ieri con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e altri leader europei per fare il punto sugli…
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Lentamente e tra gli ostacoli qualcosa si muove e continua a muoversi. L'incontro di domenica a Miami tra la delegazione americana e quella ucraina, propedeutico a quello di oggi con la parte russa ha posto delle basi per chiudere il conflitto in Ucraina. E anche se dalle parti della Casa Bianca filtra un moderato ottimismo, i realisti ammettono che c'è ancora molto da fare. Con l'Europa che si muove per evitare il rischio di rimanere per l'ennesima volta con il cerino in…
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«Mosca offra un fattivo contributo al processo negoziale». Perché finora quelli di Putin sono stati bluff. Nel tornante più insidioso dallo scoppio della guerra in Ucraina, Giorgia Meloni si è raccordata ieri in call con i leader europei e Volodymyr Zelensky, alla vigilia del viaggio a Mosca, denso d’incognite, dell’inviato di Trump, Steven Witkoff. L’Italia ha partecipato al secondo giro di call…
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Roma, 01 dic - La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi pomeriggio a una conversazione telefonica con il Presidente Zelensky e altri leader europei, per fare il punto dopo gli incontri di ieri in Florida tra le delegazioni statunitense e ucraina sul percorso di pace in Ucraina. Lo rende noto Palazzo Chigi, spiegando che Meloni "ha commentato con gli altri leader, i risultati di questa nuova fase del negoziato, sottolineando l'approccio costruttivo…
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Sono iniziati da poco i colloqui diplomatici tra il presidente russo Vladimir Putin e i due inviati del presidente Usa Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner. Dopo un primo incontro avvenuto col rappresentante speciale dello zar Kirill Dmitriev per gli investimenti e la cooperazione economica coi Paesi Stranieri, Witkoff e Kushner sono dunque giunti al tavolo delle trattative per cercare…
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