Mauro Zanon 03 dicembre 2024 Nominato lo scorso 5 settembre dopo quasi due mesi di trattative in seguito alle elezioni legislative anticipate, Michel Barnier, ex capo negoziatore della Brexit per l’Ue, era visto come il grande saggio gollista che avrebbe portato la Francia fuori dalla crisi politico-istituzionale, che avrebbe salvato i conti terremotati da annidi eccessi finanziari. Sono passati appena tre mesi dalla sua nomina alla guida del governo francese e domani potrebbe già essere il suo ultimo…
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PARIGI. L’instabilità politica e istituzionale della Francia rischia di mettere a dura prova la credibilità economica del Paese. La probabile caduta del governo guidato dal premier Michel Barnier, che potrebbe avvenire da domani, lascerà i francesi senza una manovra finanziaria per il 2025. Uno scenario inedito nella storia della Quinta Repubblica, che arriva mentre il debito ammonta a 3.228 mili…
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La Francia si trova al centro di una crisi politica e finanziaria che potrebbe segnare un momento di svolta per il Paese e per l’intera zona euro. A pochi giorni dalla fine del 2024, il primo ministro Michel Barnier è a un passo dal vedere il suo governo cadere, mentre Marine Le Pen e il suo “Rassemblement National” minacciano di ritirare il loro tacito supporto alla fragile coalizione guidata da Barnier.
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Il politologo francese Dominique Reynié aveva scommesso in diretta: «Marine Le Pen non voterà la sfiducia al governo Barnier». Scommessa persa. Ma edificante: è ormai più facile scommettere che analizzare la politica in Francia. A poco sono valse le doti di negoziatore mondialmente riconosciute al premier Michel Barnier, ex mister Brexit d’Europa che trattò l’uscita del Regno Unito dall’Unione: in tre mesi…
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Difficilmente il governo di minoranza Barnier riuscirà a sopravvivere alla mozione di sfiducia che verrà votata mercoledì. La Francia, così, si ritroverà ad affrontare una nuova fase d'instabilità dopo il fallimento del governo voluto dal presidente Emmanuel Macron dopo le elezioni politiche. Il voto è stato innescato nel pomeriggio dal partito di opposizione radicale di sinistra La France Insoumise (LFI) e dal Rassemblement National (RN) di destra guidato da Marine Le Pen, dopo che Barnier ha…
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Domani la Francia potrebbe precipitare nel caos politico, senza governo. Le probabilità che ciò accada sono altissime. Marine Le Pen ha posto l’ultimatum al premier Barnier sulla finanziaria, quest’ultimo ha rifiutato e ha deciso di farla approvare senza voto parlamentare optando per chiedere direttamente il voto di fiducia al Governo. E così la sinistra da un lato e il Rassemblement National dall’altro hanno deciso di presentare mozioni di…
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Il governo francese guidato da Michel Barnier potrebbe essere sfiduciato tra pochi giorni. A opporsi alla guida di centrodestra non è più solo la sinistra, ma anche il Rassemblement national di Marine Le Pen. La crisi di governo è nata da uno scontro sulla legge per il finanziamento della previdenza sociale, approvata senza passare dal Parlamento
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PARIGI— Si apre la crisi di governo e la Francia entra in «terra incognita» come ha paventato ieri Michel Barnier. In un solenne appello al parlamento, il premier ha allertato invano sui rischi di una sfiducia contro di lui, nel mezzo dell’approvazione della legge di Bilancio, sotto la vigilanza di Bruxelles e dei mercati finanziari. «Abbiamo raggiunto il momento della verità e ognuno deve assume…
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Quando Emmanuel Macron tornerà in Francia dal viaggio in Arabia Saudita, mercoledì sera, probabilmente non ci sarà più il governo. Il primo ministro Michel Barnier, in carica dal 5 settembre scorso, alle 15,41 di ieri ha annunciato all’Assemblea Nazionale di ricorrere all’articolo 49.3 della Costituzione, cioè alla fiducia rovesciata, per far passare il bilancio della Sécurité sociale, il primo voto a rischio, prima del testo sulla fine gestione del 2024 e quello ancora più importante sul bilancio dello stato per il 2025…
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