La completa attuazione del Pnrr è fondamentale per la crescita del Paese, soprattutto in un contesto geoeconomico carico di tensioni, a partire dall'impatto dei dazi e dalle incognite delle guerre in corso a ridosso dei confini dell'Europa e del Mediterraneo. Lo sottolineano gli esperti del Fondo Monetario Internazionale che hanno appena concluso le consultazioni annuali con l'Italia. L'Fmi riconosce che «gli sforzi attuali delle autorità per portare avanti l'agenda di riforme e investimenti…
Leggi
Approfondimenti:
Trasmettiamo e pubblichiamo il comunicato dell’Ufficio Comunicazione Federconsumatori Basilicata: “La Basilicata mostra un quadro preoccupante riguardo all’attuazione dei progetti sanitari finanziati dal PNRR. I dati evidenziano ritardi significativi nella realizzazione di Case e Ospedali della Comunità, con un tasso di completamento pari a 0%. La regione si distingue per una lentezza nell’esecuzione dei progetti, anche se non è tra le regioni…
Leggi
L’allarme è stata confermato con una risposta in Commissione all’Ars ad una interrogazione del deputato Cinque Stelle Adriano Varrica. La spesa attivata a valere sul Pnrr ammonta solo al 3,4% dell’ammontare complessivo quando mancano poco più di sei mesi alla data ultima per i decreti di impegno delle somme. L’attacco dei deputato 5 stelle “Tra Meloni e Schifani giornalmente giungono notizie di definanziamenti per la Sicilia
Leggi
Nell’ambito della Missione 6 Salute del PNRR, che mira a potenziare il Servizio Sanitario Nazionale attraverso un ampio programma di investimenti e riforme, la Regione Marche ha realizzato tutte e 15 le Centrali Operative Territoriali (COT) fissate nel target, grazie ad un finanziamento totale di 2.997.259 € (comprensivo di fondi PNRR, Fondi Opere Indifferibili – FOI- ed aziendali). Le COT sono così distribuite: 3 nella provincia di Pesaro Urbino, 5 nella provincia di Ancona, 3 nella…
Leggi
Secondo i timori prospettati dai Comuni alla Regione, potrebbe essere un rischio in regione cantieri da quasi venti milioni complessivi, finanziati con i fondi del Pnrr. Perché i ritardi sono corposi e la scadenza è a un passo. A Cordenons, il cantiere per la demolizione e ricostruzione della scuola dell'infanzia (con 2 sezioni primavera), come spiegano il sindaco Andrea Delle Vedove e l'assessore Giuseppe Netto, non è neppure «mai partito» perché…
Leggi
«Dobbiamo dire addio alla palestra dell'Istituto Andriano di Castelnuovo Don Bosco». Lo spiega Ivan Ferrero, consigliere provinciale con delega all’Edilizia scolastica. Come mai non ci sarà la nuova struttura? «Purtroppo non riusciamo a stare nei tempi di consegna. Anche se i lavori iniziassero adesso non riusciremo certo a completarli entro giugno 2026». Che cosa è successo? «Il progetto è n…
Leggi
Il Pnrr cambia strada, mentre corre per arrivare alla scadenza di giugno 2026. Si respira preoccupazione tra i costruttori in vista del pagamento della terza tranche dei finanziamenti. A marzo 2025, secondo Openpolis, era arrivato solo il 15% dei 627 milioni previsti da qui a un anno. Gli edili si preparano allo sprint finale: «Sul territorio siamo un po’ indietro con i lavori e quindi con i paga…
Leggi
Tutto passa velocemente ed è un ricordo sbiadito il dibattito sul progetto faraonico da oltre 197 miliardi come la grande occasione storica per ricostruire l’Italia dopo la pandemia. Della transizione ecologica, dell’innovazione, della coesione sociale e territoriale si sono perse le tracce. Il nostro Paese sta fallendo nel tradurre in pratica i progetti ipotizzati? La burocrazia italiana si è dimostrata incapace di reggere il peso della sfida…
Leggi
Il 30 giugno 2026 è data di conclusione del processo di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e a poco più di un anno dal traguardo si cominciano a tirare le somme sullo stato dei progetti messi in campo. Tra le varie missioni che compongono il Piano è certamente sulla M6 riguardate la…
Leggi
Impossibile rispettare la scadenza del 2026. La diga di Genova, la riconversione dell’ex Ferriera di Trieste il rafforzamento delle dighe di Napoli, Catania e Taranto, i lavori nell’hub portuale di Ravenna, il progetto di elettrificazione delle banchine, il molo ro-ro scalo di Cagliari: opere per 3 miliardi di euro Trieste – Dalla diga di Genova alla riconversione dell’ex Ferriera di Trieste, passando per il…
Leggi
I nodi vengono sempre al pettine 27 MAG di Alessandro Giustini Gentile Direttore, i recenti dati negativi sull’obiettivo 6 del PNRR sono la brutale conferma della impostazione errata fino dall’inizio dei programmi per utilizzare questi fondi. Le correzioni apportate negli anni successivi al PNRR per il riordino della assistenza sanitaria territoriale non hanno modificato gli errori originari. I Governi che ottennero queste risorse non hanno definito una azione riformatrice correlata ai problemi dei cittadini nell’assistenza territoriale.
Leggi
/05/2025 06:00:00 Sono trascorsi 4 anni da quando il PNRR è stato presentato come unica occasione per cambiare il volto delle città, delle Regioni, del Paese. Gli occhi sono puntati sulla Salute, sulla Missione 6, l’ufficio parlamentare di bilancio ha presentato un focus sullo stato di avanzamento dei lavori, che presenta enormi ancora ritardi e altrettante criticità. Non c’è visione strategica, nel complesso i progetti e poi i cantieri hanno avviato una nuova stagione ma non con una visione…
Leggi
Che fine ha fatto il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)? Sembra scomparso dal dibattito pubblico. Eppure, dovrebbe rappresentare il motore di una trasformazione profonda dell’economia italiana, accrescendone in modo significativo la capacità produttiva. Ad oggi, invece, i risultati non sono quelli sperati. I dati recentemente pubblicati dall’Istat sulla produttività lo mostrano chiara…
Leggi
Pnrr. Cgil: “Rischio fallimento Missione Salute, speso solo 19% dei fondi, completati 38% dei progetti” Il sindacato ha elaborato i dati del sistema ReGiS del Mef e riferisce che al 31 marzo 2025 solo il 2,3% dei progetti per le Case della Comunità sono stati completati, per 420 strutture lavori non ancora partiti e per altre 267 va ancora completata la fase di progettazione. Ospedali di comunità: complestato solo il 2,6% dei progetti.
Leggi
In ben 19 province italiane tutti i progetti per la realizzazione delle Case della Comunità presentano ritardi nell’avvio dei lavori (si tratta di 203 progetti) e addirittura in 28 province risultano ritardi nell’avvio dei lavori di tutti i progetti per la realizzazione di Ospedali di Comunità (93 progetti); vi è il rischio concreto di perdere l’occasione irripetibile di dotare il nostro Paese di un sistema di assistenza territoriale capace di rispondere ai bisogni di salute delle persone.
Leggi
Restano molte incertezze attorno all’attuazione del Pnrr Sanità nelle Marche. Secondo la Uil regionale, i progetti finanziati presentano ritardi importanti e fondi utilizzati solo in minima parte. È quanto emerge dal Focus dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio, su cui si è concentrata l’analisi del sindacato. «Serve chiarezza sul raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Operativo Regionale», afferma Claudia Mazzucchelli, segretaria generale della Uil Marche.
Leggi
A poco più di un anno dalla conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), emergono nuove criticità sull’avanzamento e sulla trasparenza dei dati. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile al 31 marzo 2025, consultabile su OpenPNRR, soltanto un terzo delle risorse complessive stanziate è stato effettivamente speso. Un quadro, rimarcano dalla Fondazione Openpolis, tutt’altro che rassicurante, aggravato…
Leggi
La sesta relazione sullo stato di attuazione del Pnrr, curata dal ministero per gli Affari europei, presenta un quadro rassicurante sullo stato dell’arte del Piano nazionale di resilienza e rilancio. Meno rassicurante, ma più pratico, il resoconto che Corte dei conti ha stilato uso delle risorse finanzarie messe a disposizione dall’Unione europea. Il giudizio del Governo L’Italia, secondo quanto di legge nel documento, avrebbe rispettato tutte le…
Leggi
È di ieri il via libera dell'Aula del Senato con 79 sì, 48 no e zero astenuti, alla risoluzione della maggioranza, numero 6, sulle comunicazioni del ministro Tommaso Foti sulla "revisione degli investimenti e delle riforme inclusi nel Pnrr". Respinte le risoluzioni delle opposizioni – in totale 5 –
Leggi
Roma, 23 mag. – Il livello attuale di spese sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) non è soddisfacente e il governo intende sicuramente procedere a una nuova revisione, allo scopo di “mettere l’Italia nelle condizioni migliori per realizzare tutti gli obiettivi”. Lo ha affermato il ministro per gli affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti a margine del Festival dell’economia a Trento.
Leggi
A tre mesi dal nostro ultimo grido d’allarme e a dodici mesi dalla scadenza, non c’è stato ancora stato lo scatto necessario a recuperare i ritardi accumulati finora e lo scenario risulta preoccupante: per la Missione Salute del PNRR, dei 19,2 miliardi di fondi disponibili ne sono stati spesi solo 3,7, pari al 19,3%, un timido aumento rispetto al 18,1% di dicembre 2024, e solo il 37,9% dei progetti risulta completato.
Leggi
Pnrr. Upb lancia l’allarme sulla Missione 6 Salute: gravi criticità. Senza personale e chiusura cantieri il rilancio del Ssn è a rischio L’Ufficio parlamentare di bilancio analizza lo stato di attuazione della Missione 6 del Pnrr. Sebbene le milestone europee siano state formalmente rispettate, persistono gravi criticità: ritardi nei cantieri, in particolare nel Mezzogiorno, carenza cronica di…
Leggi
Come se non bastasse l’Upb lancia l’allarme sulla Missione Salute: “Spesa in linea ma lontana dal totale di risorse da usare” Cose da non credere. La maggioranza in Parlamento ha appena votato la risoluzione sulle comunicazioni del ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, che è intervenuto tra mercoledì e ieri sulla quinta revisione del Pnrr in due anni, che già si parla di mettere mano ancora al Piano nazionale di ripresa e resilienza
Leggi
A quattro anni dall'avvio del Pnrr l'esecutivo mette mano a una nuova revisione. Il contesto è chiaro: l'Italia ha centrato gli obiettivi previsti per le prime sette rate e ora guarda verso una rimodulazione che mira a garantire piena efficacia alle risorse europee. «Noi abbiamo portato in Parlamento oggi una revisione della settima rata, avendo buone probabilità che entro il mese di giugno siano liquidati i 18,2 miliardi di euro relativi», ha dichiarato il ministro per gli Affari Ue, Tommaso Foti, ieri in Senato
Leggi
"Come ha ben evidenziato il Ministro Foti nel suo intervento alla Camera, l'obiettivo del Pnrr al Sud ha superato il 40% e di questo risultato possiamo essere fieri. Se ne faccia una ragione la sinistra che continua a mentire sapendo di mentire. Non esistono fondi per gli armamenti, carri armati e bombe, ma investimenti per scuole, mense e asili nido nelle misure aggiuntive. Il Governo Meloni continua ad operare per la crescita del Paese, mantenendo obiettivi e promesse fatte agli…
Leggi
L’incasso della settima rata del Pnrr è atteso dal governo entro giugno. La revisione tecnica presentata lo scorso marzo alla Commissione europea e illustrata in Parlamento nelle due informative al Camera e Senato del ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, serve infatti proprio a rivedere alcuni dettagli degli obiettivi della settima rata, così da sbloccare l’assegno di Bruxelles. Ci sono «buone probabilità» che i 18,2 miliardi attesi siano liquidati entro il mese di giugno, ha spiegato il ministro.
Leggi
«Sto cercando di capire cos’è che non funziona e cosa crea l’imbuto». Lo ha detto ieri il ministro degli Affari Europei Tommaso Foti al Senato a proposito dell’incapacità di spendere i soldi europei del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L’occasione più importante da decenni per rilanciare l’economia italiana che però si sta rivelando un fallimento che resterà nella storia. Non solo del governo Meloni che ha modificato e pasticciato all’inverosimile il piano, ma anche dei due…
Leggi
Il ministro Foti annuncia in Senato la richiesta per una sesta rimodulazione: preoccupano i progetti delle metro nelle grandi città. I tecnici Upb: per la sanità spesi finora solo 2,8 miliardi
Leggi
L’Europa ha messo a disposizione 194 milioni di euro da spendere entro il 2026. Cosa accade a Rimini? A fine 2024 i progetti in ballo erano 1.226, di cui 746 nei comuni costieri, per un importo di 852,4 milioni. Ma le risorse spese rappresentano solo l’11 per cento delle somme disponibili Purtroppo, al di là della propaganda governativa, l’economia italiana degli ultimi trimestri praticamente si è fermata e per tutto il 2024 la crescita è andata poco oltre il mezzo punto percentuale
Leggi
Roma, 22 mag. "Dei 209 miliardi che siamo riusciti ad avere dall'Europa sono stati spesi fin qui solo 70, siamo indietro su tutto, sono stati cancellati asili nido, ci sono tagli alla sanità, è un'occasione storica che stiamo perdendo. Sono davvero incapaci". Così il leader M5s Giuseppe Conte, parlando a un'iniziativa elettorale in Calabria attacca il governo per i ritardi nell'attuazione del Pnrr.
Leggi
Giovedì 22 maggio 2025 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// La spesa effettiva del Piano nazionale di ripresa e resilienza si ferma al 21,9% del totale, se si escludono i crediti d’imposta come Superbonus e Transizione 4.0. Al 31 dicembre 2024, risultano infatti spesi 63,9 miliardi, pari al 32,9% dell’intero Piano, ma solo 42 miliardi corrispondono a spesa “reale” su progetti operativi.
Leggi
Nel corso della Cabina di regia sul “Pnrr” svoltasi il 19 maggio a Palazzo Chigi, il Governo ha approvato la proposta di revisione tecnica del “Piano”, che sarà ora sottoposta all’esame del Parlamento e della Commissione Europea. A darne notizia, il Ministro per gli Affari europei, il “Pnrr” e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti
Leggi
(Adnkronos) – Un gruppo di ricercatori dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano ha sviluppato e testato in modelli preclinici un’innovativa immunoterapia cellulare per il trattamento delle metastasi epatiche del tumore al colon-retto, una delle principali cause di morte tra i pazienti oncologici. Lo studio, appena pubblicato su ‘Science Translational Medicine’ e coordinato dalla dottoressa Monica Casucci, responsabile del laboratorio di…
Leggi
