Il voto sull’impeachment nei confronti del presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol, che aveva provato (invano) a imporre la legge marziale al Paese la scorsa settimana, è fallito: il Parlamento non ha raggiunto il numero minimo di votanti, vale a dire almeno 200 eletti su 300. Il partito del presidente Yoon, che pure non ne ha …
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Yoon si scusa ma non si dimette, il Parlamento di Seul vota l'impeachment Accorato discorso in tv del presidente sudcoreano, che dichiarato la legge marziale ed è stato definito "un grave pericolo" per il Paese dal suo stesso partito. Ora però non è chiaro se la coalizione di opposizione otterrà gli otto voti necessari dai parlamentari al governo per la messa in stato di accusa
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Non passa, per il momento, il voto di impeachment chiesto dalle opposizioni contro Yoon Suk Yeol. Servirebbero almeno 200 deputati, sui 300 dell'Assemblea nazionale, per affossare il presidente finito nell'occhio del ciclone dopo aver annunciato e poi ritirato la legge marziale all'interno in Corea del Sud. Il traguardo è ancora lontano, visto che soltanto 195 legislatori si sono espressi a favore della messa in stato d'accusa di Yoon.
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Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol ha offerto le sue scuse per la legge marziale dichiarata martedì sera e poi ritirata a causa del voto contrario del Parlamento. «Non si ripeterà più», ha detto Yoon in un messaggio tv alla nazione, assicurando che «non si sottrarrà alla responsabilità legale e politica sulla dichiarazione di legge marziale». Rinnovando le sue scuse «per la confusione causata», ha aggiunto che lascerà…
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«Non si è parlato di cambiare la linea del partito. Potete capire che questa linea sarà mantenuta». Dopo oltre dieci ore di conclave, il Partito del potere popolare ha confermato quando ormai era già notte fonda che l’indicazione ufficiale resta quella di votare contro l’impeachment di Yoon Suk-yeol. È l’ultimo colpo di scena di un’altra giornata vissuta pericolosamente dalla Corea del sud, alla vigilia del decisivo voto di oggi sulla messa in stato d’accusa del presidente.
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A Seul, in Corea del Sud, i manifestanti cantano "Bella Ciao" in coreano durante una protesta contro il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol. In migliaia si sono radunati negli ultimi giorni per chiedere le dimissioni e l'impeachment di Yoon dopo il tentativo di imporre la legge marziale al paese. Il presidente sudcoreano ha dichiarato la legge marziale martedì sera prima di essere costretto a fare marcia indietro dopo che i legislatori hanno votato per annullare la misura, mentre…
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Il segretario di Stato americano, Antony Blinken ha parlato con l'omologo sudcoreano Cho Tae-yul in seguito ai recenti vicende di Seul, esprimendo esso profonda preoccupazione per la dichiarazione della legge marziale e ha accolto con favore la sua revoca a seguito del voto unanime del Parlamento. Blinken, ha riferito il portavoce Matthew Miller in una nota, "ha espresso la fiducia nella resilienza democratica della Corea del Sud durante questo periodo e ha osservato che si aspetta che il processo…
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