Manuel Agnelli ha creato il Germi. Un luogo magico dove cresce le band che lui scosa, in cui crede. Un luogo che ha il sapore anche di Francesca, la sua compagna. «L’ho conosciuta in un’osteria sui Navigli - confessa al Corriere della Sera - ci andavo a leggere libri, ma in realtà andavo per lei, che lavorava lì ed era appassionata di letteratura. I libri li tenevo magari in mano al contrario. Germi è opera sua: arredamento…
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Approfondimenti:
«Ho visto il male che si facevano gli altri. Però poi, da trentenne, ho avuto un crollo pesante rispetto a tutti i valori… Le amicizie, quelle nate da adolescente, le vivi come assolute, ma poi in quel concetto di assoluto non ti ritrovi più. Ho vissuto il crollo di quel sistema emotivo e, un po’, sono crollato anche io. Ho…
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Il prossimo anno spegnerà 60 candeline e Manuel Agnelli sa già come festeggiare: «Farò un anno sabbatico in giro per il mondo. Finora non ho viaggiato, sono “stato in tour”. Voglio incontrare la gente per ciò che sono, non per ciò che faccio». Nell'intervista al Corriere della Sera, l'artista si racconta tra luci e ombre, con occhio critico sul futuro e sul suo passato ad X Factor. La paternità Manuel…
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Il 18 novembre Manuel Agnelli pubblica il libro "Afterhours, Ballate per piccole iene 2025" (Rizzoli) he contiene le foto di Mathias Marchioni e Henry Ruggeri e racconto in prima persona il tour della reunion della formazione che incise il disco del 2005 . Per l'occasione il cantante si è raccontato in una lunga intervista sul Corriere, in cui ha annunciato di volersi prendere una pausa in occasione dei suoi 60 anni, che compirà nel marzo dell'anno prossimo: "Farò un anno sabbatico in giro per il mondo.
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Manuel Agnelli: «Ho visto l’eroina distruggere tutti, il rock ha salvato me. X Factor? Non mi manca»
Manuel Agnelli ha ripercorso la storia degli Afterhours, la sua vita privata, le cadute e le rinascite, il rapporto con la televisione e l’entusiasmo nuovo portato dalla figlia Emma. Da una lunga conversazione concessa al Corriere della Sera, viene fuori l’atmosfera di un incontro che profuma di rock, libri e scelte radicali.
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“I miei trent’anni sono stati più dissoluti dei venti. A venti, ero circondato dalla droga: l’eroina degli anni ’80 è stata una piaga; stavi attento alle siringhe nei parchi. Ricordo benissimo quando guidavo la macchina con dentro tutti i miei amici che si facevano”. Manuel Agnelli si racconta al Corriere della sera: il successo, il rapporto con la figlia Emma, musicista come lui, e la decisione di stare alla larga dall’eroina.
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Manuel Agnelli arriva coi suoi capelli lunghi da rocker e la figlia ventenne, Emma. Il Germi, nel centro di Milano, ospita le giovani band che lui scova e coltiva, ma le pareti sono tappezzate di libri: «Li ha scelti la mia compagna Francesca. L’ho conosciuta in un’osteria sui Navigli», ricorda lui, «ci andavo a leggere libri, ma in realtà andavo per lei, che lavorava lì ed era…
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Il cantante racconta: negli anni Ottanta la droga era una piaga. Io? Mai toccata Manuel Agnelli ha scritto per Rizzoli Ballate per piccole iene 2025 – Afterhours. Racconta anche con le foto di Mathias Marchioni e Henry Ruggeri un tour che è stato un evento per i fan. «Gli Afterhours erano fermi da quasi sette anni e l’idea di promuoverlo da solo mi suonava triste. Il tour era il modo più naturale e bello per farlo e un’occasione per riallacciare i rapporti con Giorgio Prette, Dario…
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