L'influenza entra nella sua fase più dura e il conto si paga, ancora una volta, nei pronto soccorso. Le sale d'attesa si riempiono, le barelle diventano stanze provvisorie e il sistema dell'emergenza va sotto stress. È uno scenario che si ripete ogni inverno, ma che quest'anno mostra con forza tutte le fragilità dell'assistenza territoriale, soprattutto nei confronti degli anziani e dei pazienti più vulnerabili.
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L’influenza colpisce e lo fa più duramente tra le corsie dell’ospedale Infermi, dove l’impennata di contagi da virus stagionale ha saturato dopo le feste i posti letto disponibili in tutto il nosocomio. E non edulcora certo lo scenario il fatto che fosse preventivato un aumento dei malati dopo le festività, con un picco che è ormai prossimo ad essere raggiunto. Poiché in questo momento all’Infermi l’influenza ha spinto i ricoveri provocando una sorta di ’sold…
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Non accenna a rientrare l’emergenza influenza k negli ospedali siciliani. Al contrario cresce la pressione sui Pronto Soccorso dell’isola. Non solo Palermo, anche le aree di emergenza di Catania, Messina, Ragusa, Siracusa, Trapani e Agrigento sono prese d’assalto da pazienti colpiti da crisi respiratorie legate alla nuova variante k dell’influenza stagionale. I numeri della crisi e le lunghe code al pronto soccorso Dopo la crisi del Pronto soccorso del Civico di Palermo, nel pomeriggio e…
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Sta facendo registrare un aumento di accessi ai pronto soccorso degli ospedali umbri l'influenza che interessa in questo periodo un gran numero di persone. Dati che riguardano praticamente tutte le strutture. All'ospedale di Terni accertate 38 polmoniti dal primo al 6 gennaio. Notevole aumento degli accessi di pazienti con problematiche respiratorie e complicanze severe anche negli altri pronto soccorso dell'Usl Umbria 2 con picchi di afflusso superiori al 20% - con oltre 200 accessi giornalieri - all'ospedale di Foligno e…
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