L’aeronautica israeliana ha portato a termine un raid sulla parte centrale della Striscia di Gaza, mentre la sorte di Rafah è appesa a un filo: quello della proposta di accordo che Israele ha avanzato a Hamas, ora allo studio e sulla quale si attende una risposta. Ma, se l’intesa non ci sarà, l’esercito entrerà nella città più a sud della Striscia. «Israele sta preparando un'operazione militare su larga scala nella città di Rafah», ha riferito alla Tass Philippe…
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Israele, decine di tank a sud di Gaza. Ma una promessa: “Stop ad attacco su Rafah se ostaggi liberi”
Isreale schiera decine di carri armati a sud di Gaza in vista dell’operazione su Rafah. Ma alcune fonti confidano: «Stop all’attacco in cambio della liberazione degli ostaggi». La possibile offensiva preoccupa il Cairo per l’arrivo di fiumi di profughi. Ma non solo: «Se Israele si avvicina al confine, viola il trattato di pace». Hamas pronta a deporre le armi in caso di soluzione a due Stati. Gli Houthi rivendicano l’assalto ad una nave…
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– L’esercito israeliano è pronto all’attacco di terra a Rafah, manca solo la decisione del gabinetto di guerra. Da ieri Israele ammassa carri armati e veicoli blindati lungo il confine meridionale con Gaza, al valico di Kerem Shalom. Sull'accordo per gli ostaggi ora media l'Egitto che teme i “profughi di guerra” palestinesi che potrebbero entrare nel Sinai in seguito all'assalto a Rafah, e quindi ha fretta di…
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(Adnkronos) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu rischia che la Corte penale internazionale (Cpi) emetta un mandato di arresto nei suoi confronti, ma gli Stati Uniti sono impegnati in un intenso sforzo diplomatico per impedirlo. Lo scrive il sito israeliano di notizie Walla affermando che Netanyahu è impegnato in un ”pressing telefonico senza sosta” per evitare l’intervento della Corte dell’Aja.
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