Le Olimpiadi di Parigi 2024 verranno senz’altro ricordate per la cerimonia inaugurale, per il disastroso villaggio olimpico e per la boxe. Sì, perché i casi di Imane Khelif e di Lin Yu-Ting continuano a tenere banco e non potrebbe essere altrimenti. Le due pugili, una algerina e l’altra taiwanese, erano state escluse dai mondiali perché considerate biologicamente maschi dai test dell’Iba, federazione esclusa dall’organizzazione dei giochi.
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Le polemiche riguardanti i tornei femminili di boxe alle Olimpiadi di Parigi 2024 continuano a catalizzare l'attenzione e animare il dibattito pubblico, con accuse e tensioni che stanno scuotendo il mondo sportivo. Le principali critiche mosse riguardano la presenza di atlete come la taiwanese Lin Yu-ting e l'algerina Imane Khelif , iperandrogine e sospettate di non essere delle donne, a causa dei risultati di alcuni test.
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Sono le due atlete più bullizzate delle Olimpiadi di Parigi 2024. Strumentalizzate dall’esterno, bistrattate dalle avversarie sul ring. Ovviamente stiamo parlando di Imane Khelif e Lin Yu-ting. Algerina la prima, taiwanese la seconda, entrambe sono state erroneamente etichettate come persone trans all’inizio dei Giochi per via del loro iperandrogenismo, per poi finire nell’occhio del ciclone sportivo e, soprattutto, politico.
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Un’intervista esclusiva della Verità al ginecologo Ioannis Filippatos ha attirato l’attenzione della comunità internazionale in seguito alla rivelazione dell’Iba (International Boxing Association) dei risultati dei test sulle atlete Imane Khelif e Lin Yu Ting. L’intervista ha permesso a Filippatos, con i suoi trent’anni di esperienza medica ed un ruolo di responsabile medico dell’Iba fino al 2022, prima di diventare presidente della European Boxing Confederation, di esprimersi sul tema più…
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Ogni Olimpiade passa alla storia, questo è assodato. Solo che quelle di Parigi 2024 hanno scelto strade originali per garantirsi future reminiscenze. Le pantegane nella Senna, le infinite polemiche che hanno avvolto la boxe femminile, e in particolare l’algerina Imane Khelif, per un mesetto famosa…
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Sul caso delle due pugili che stanno per disputare, in due diverse categorie, il match per la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi, sarebbe auspicabile smetterla di buttarla in politica, ossia in caciara. Il fatto che il presidente dell’Iba – l’Associazione internazionale che organizza i principali tornei della boxe dilettantistica, compresi i campionati mondiali – sia un russo non ha nulla a che vedere con il fatto che la medesima associazione sia stata estromessa dal Comitato olimpico internazionale, dal momento che questa decisione fu…
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Il match, la finale, l’evento più atteso dei Giochi, secondo solo (forse) alla finale dei 100 metri del 4 agosto scorso, è in programma stasera al Philippe Chatrier, il centrale del Roland Garros. Alle 22 e 51 Imane Khelif sfiderà la forte cinese Yan Liu per l’oro olimpico del pugilato della categoria 66 chili. Tutto esaurito nel tempio del tennis, attesa frenetica nelle case e…
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Oltre al caso della pugile Imane Khelif, che ha vinto e continua a vincere anche dopo il ritiro dell’azzurra Angela Carini, c’è un altro caso similare alle Olimpiadi di Parigi 2024: si tratta della taiwanese Lin Yu-Ting, anche lei squalificata dall’Iba ai mondiali per i test genetici come Imane e anche lei ammessa per le Olimpiadi come l’algerina. Yu-Ting ha…
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Continua a tenere banco il caso della boxe alle Olimpiadi. Ormai giunto a conclusione, il torneo di Parigi verrà ricordato per i dubbi sulla presenza di due pugili esclusi dall'Iba perché, ai test di genere, sarebbero stati riscontrati nel loro Dna cromosomi maschili. Lin Yu-ting e Imane Khelif vengono definiti come atleti "intersessuali", ossia soggetti con caratteristiche sessuali comuni a entrambi i generi.
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Parigi 2024 ora per ora Ancora la 'X' di protesta sul ring del torneo femminile di boxe ai Giochi di Parigi. Dopo essere stata sconfitta dalla taiwanese Lin Yu Ting, la pugile che insieme a Imane Khelife e' al centro delle polemiche sul loro genere, la turca Esra Yildiz Kahraman ha fatto il gesto X con le dita ad indicare i cromosomi femminili. La taiwanese si e' qualificata per la finale per l'oro nella categoria -57 kg
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Questa è la cronaca di una morte annunciata: la credibilità del Cio e delle Olimpiadi, con la boxe femminile sacrificata sull'altare delle pugili intersex. Arriva in finale nella categoria 57 kg, anche la taiwanese Lin Yu Ting. Anche lei, come l'algerina Khelif, favoritissima per l'oro. Un copione già scritto,
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Lin Yu Ting accede alla finale come Imane Khelif. Esra Yildiz Kahraman segue l'esempio di Svetlana Kamenova Staneva e sul ring replica del gesto delle due X. Le dita incrociate, l'esplicito riferimento al cromosoma femminile e il messaggio di protesta diretto al Comitato Olimpico Internazionale per aver ammesso atlete intersex Khelif e Yu Ting. Il segno XX per ribadire al Comitato che "siamo donne e vogliamo combattere contro donne" (come aveva detto la bulgara…
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Alla caotica conferenza stampa dell’Iba organizzata a fatica lo scorso 5 agosto a Parigi c’era anche il dottor Ioannis Filippatos, medico ginecologo, oggi presidente dell’European Union Boxing Committee affiliata all’Iba ed ex presidente del comitato medico dell’Iba. Filippatos intervistato dalla Verità nega di aver partecipato alla conferenza stampa, ma le sue parole sono citate da diversi media durante quell’occasione, a…
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La boxe femminile non ha mai avuto così tanta visibilità come in queste Olimpiadi. Non per la nascita di una nuova stella o per una bella storia da raccontare, ma per i casi di Imane Khelif e Lin Yu-Ting, le due atlete iper-androgine che non avevano ricevuto il via libera dall’Iba per partecipare ai Mondiali di pugilato, per poi ottenere l’ok per Parigi 2024. Scoppiato il caso dell’algerina con la “nostra” Angela Carini, anche la taiwanese è finita al…
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La pugile taiwanese Lin Yu Ting è in finale nella boxe alle Olimpiadi di Parigi 2024 nella categoria -57kg femminili. E come Imane Khelif, la collega algerina che come lei è finita al centro di una polemica perché il suo fisico presenterebbe variazioni delle caratteristiche del sesso, ora punta l’oro. Con la vittoria in semifinale contro la turca Esra Yildiz Kahraman, accede alla finale e ora ha davanti a sé un solo incontro che la separa dal gradino più alto del…
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