ROMA Una pattuglia dell'Unifil, composta da peacekeeper francesi e finlandesi, è stata presa di mira ieri pomeriggio da circa 40 colpi, "probabilmente da attori non statali" mentre attraversava il villaggio di Maarakeh. Lo riferisce la stessa missione Onu in Libano in una nota aggiungendo che, "nonostante alcuni veicoli della pattuglia siano stati colpiti dai proiettili, i soldati delle forze di peacekeeping non sono rimasti feriti".
Leggi
Escalation di tensione sul fronte libanese mentre emergono nuovi sviluppi diplomatici nella complessa crisi mediorientale. Il 15 novembre ha segnato un punto critico nelle relazioni tra Israele e le forze internazionali di pace. Base italiana sotto attacco Un grave episodio ha coinvolto la base italiana dell’UNIFIL a Shama, in Libano, dove un proiettile di artiglieria inesploso ha colpito la palestra della struttura.
Leggi
Mentre prosegue l’interregno Biden-Trump i conflitti nel mondo non si fermano, tutt’altro semmai…e gli Italiani in Libano ne sanno qualcosa. Libano, continua la pressione di Israele Il conflitto in Libano si inasprisce; anche in Ucraina, in entrambi i casi si registra una fretta di concludere o comunque di arrivare “a punto”. Quale? Beh, assestamenti territoriali, ideali obiettivi così da poter, eventualmente, parlamentare con la parte avversa godendo di una relativa superiorità.
Leggi
Un colpo di cannone ha colpito ieri la palestra della base italiana di Shama, nel sud del Libano, dove operano i militari impegnati nel contingente Unifil. L'edificio è stato danneggiato ma non ci sono stati feriti. Dalle prime ricostruzioni, sembrerebbe che il fuoco sia partito da soldati israeliani impegnati nell'area. Si tratta di un nuovo «incidente» nella guerra di Israele contro Hezbollah che va avanti da settimane e che ha già coinvolto le basi Unifil presenti nel Paese dei…
Leggi
GERUSALEMME — L’Unifil torna nel mirino delle operazioni di guerra israeliane contro il Libano. Un ordigno inesploso è finito ieri sul tetto di una struttura utilizzata dai caschi blu italiani nella base di Shama, nel Sud del Libano. Per quanto non ci siano stati danni né vittime, è stato un altro segnale di quanto precaria sia la situazione del contingente internazionale schierato nel sud del Li…
Leggi
Una base Unifil italiana a Shama, in Libano, è stata attaccata ieri con una granata dell’esercito israeliano, l’Idf. L’ordigno ha colpito la palestra senza provocare feriti perchè è rimasta inesplosa. Lo ha riferito il portavoce di Unifil, Andrea Tenenti. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un contatto telefonico con il nuovo ministro per …
Leggi
L'ordigno, una granata calibro 155, è caduta all'interno della struttura, ma fortunatamente non è esplosa. Sul posto artificieri al lavoro. Il duro colloquio tra la Farnesina e i colleghi israeliani Sarebbe una granata calibro 155 – a quanto si apprende – quella caduta e non esplosa sulla palestra della base italiana Unifil a Shama, in Libano. Un proiettile che, in caso di esplosione, avrebbe potuto provocare vittime.
Leggi
Una granata calibro 155 è caduta sulla palestra della base italiana Unifil a Shama, in Libano. Il caso ha sollevato l’immediata reazione del ministro degli Esteri Tajani. Il proiettile non è esploso, ma avrebbe potuto provocare ingenti danni a cose e persone. Gli artificieri si sono subito attivati per la messa in sicurezza dell’area. Ipotesi errore umano Tajani sente Saar I casi precedenti Le richieste di Netanyahu Ipotesi errore umano…
Leggi
Di euronews Una granata israeliana è caduta sulla palestra della base Unifil di Shama, in Libano. L'ordigno non è esploso e le ricostruzioni preliminari farebbero pensare a un errore. il ministro degli esteri Tajani ha chiamato il suo omologo israeliano definendo i recenti attacchi inaccettabili PUBBLICITÀ "Ho chiesto chiarimenti al nuovo ministro degli Esteri israeliano su quanto accaduto a Shama", in Libano, "dove un proiettile di artiglieria inesploso…
Leggi
Nuovi attimi di terrore in Libano per le forze Unifil: inizialmente le notizie hanno parlato di un colpo di artiglieria che ha colpito, senza esplodere, il tetto della palestra della base italiana di Shama, nel sud del Paese, dove sono di stanza i soldati italiani, senza provocare feriti. Dalle prime ricostruzioni, sembrava che il colpo fosse partito da soldati israeliani impegnati nell’area. "L'ordigno non è esploso ed è stato fatto brillare dal contingente italiano subito dopo", ha…
Leggi
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato l'ennesimo attacco alla forza di interposizione delle Nazioni Unite: "Ho chiesto chiarimenti al nuovo ministro degli Esteri israeliano su quanto accaduto a Shama".
Leggi
Sono 12 le vittime del raid israeliano nell'est del Libano. L'attacco ha colpito il centro di protezione civile nei pressi della città di Baalbek, nel governatorato di Baalbek-Hermel. Tra le vittime, riferisce la protezione civile libanese, ci sono cinque soccorritori. Intanto le Nazioni Unite hanno segnalato che in Cisgiordania le forze israeliane "continuano a usare tattiche letali e di guerra che sembrano andare oltre gli…
Leggi
