Wall Street ha aperto la sessione di mercoledì con un atteggiamento di forte cautela, con i contratti sui principali indici USA che si muovono attorno ai livelli di... Accedi o crea un account gratuito per continuare a leggere Analisi di esperti premiati Crea un account Accedi Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che…
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Le prospettive di un blocco prolungato dello stretto di Hormuz mettono le ali al prezzo del petrolio, con il Brent che supera i 114 dollari al barile e il Wti che sale oltre i 103 dollari al barile. Prosegue in territorio negativo la seduta sulle principali piazze finanziarie europee, con Milano in calo di circa lo 0,75. In testa al listino di Piazza Affari troviamo Nexi, ai massimi da inizio anno sulle indiscrezioni a proposito di una possibile offerta di Cvc Capital Partners
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Borse europee deboli in avvio di seduta: Milano si muove poco sopra la parità come Parigi; più deciso il rialzo di Francoforte, mentre Londra scivola in territorio negativo. Generalmente positive le Borse asiatiche. Con Tokyo chiusa per festività, avanzano i principali indici di Corea del Sud, Cina e Hong Kong. Chiusura con il segno meno invece per Wall Street, appesantita dai dubbi sulle prospettive del settore dell'intelligenza artificiale dopo che secondo il Wall Street Journal Open Ai ha presentato…
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Euro / dollaro USA oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - Seduta incerta per le Borse europee, mentre tiene Piazza Affari, grazie al buon andamento di Eni e delle banche. A pesare sul sentiment degli operatori hanno concorso lo stallo delle trattative fra USA e Iran e la nuova fiammata del greggio dopo la notizia dell'uscita degli Emirati Arabi dall'OPEC.Dopo aver fermato il viaggio dei negoziatori USA in Medioriente, Trump ha assunto una posizione critica nei confronti di…
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MILANO – Lo stallo sul negoziato Usa-Iran e il conseguente rialzo del prezzo del petrolio tengono appesi i mercati internazionali. L’Europa riparte cauta mentre l’Asia ha vissuto una giornata tutta a segno meno. A Tokyo il Nikkei termina la seduta a -1,02% con la BoJ che ha lasciato i tassi invariati in una settimana in cui tutte le principali banche mondiali saranno chiamate a prendere decisioni sulla propria politica monetaria
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