In Francia, come ricorda Le Parisien, è interessante notare come il Cenacolo sia già stato al centro di un’aspra polemica e, addirittura, di una battaglia legale. L’Ultima Cena era stata evocata in una pubblicità di Marithé + François Girbaud. Lo spot, in un primo momento, era stato ritirato dopo una causa intentata dall’associazione religiosa Croyance et libertés. Nel 2006, per contro, la Corte di Cassazione aveva infine stabilito che la foto «non costituiva un disturbo…
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– Si voleva servire un banchetto, non un’Ultima cena. Celebrare un gaudente momento conviviale, non un mesto commiato dal sapore escatologico. Poco importa, a certi palati sovranisti e cattolici il pasto portato in mondovisione è risultato del tutto indigesto. E non per una questione di gusti, più che comprensibile in una cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Parigi sospesa tra storia e mito, magnifica e suggestiva, anche se a tratti prossima al…
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E al terzo giorno, gli organizzatori delle Olimpiadi di Parigi 2024 si scusano per la cerimonia d'apertura. Dopo le polemiche per lo show del 26 luglio definito 'blasfemo' da molti spettatori e aspramente criticato anche da esponenti della chiesa, prende la parola Anne Descamps, direttrice della comunicazione di Parigi 2024: "È chiaro che la nostra intenzione non era quella di mancare di rispetto ad alcun gruppo religioso.
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Polemiche sulla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024. In una delle coreografie che hanno accompagnato la sfilata degli atleti, alcuni hanno visto un riferimento al Cenacolo vinciano, affresco che rappresenta l’Ultima Cena, e hanno accusato gli organizzatori di blasfemia. L'"Ultima Cena" alle Olimpiadi di Parigi Le polemiche e cosa non torna Le spiegazioni degli organizzatori La cerimonia di apertura delle…
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Perché lo spettacolo è arte e non religione - che riprende e rivisita altra arte - perché l’Ultima cena è arte e non religione? Fra l'altro l'Ultima cena ha già in sé forti riferimenti simbolici e esoterici, tanto da averci tratto libri e film. Comunque, perché tanta indignazione di Avvenire? Pochi mesi fa il quotidiano cattolico spese molte giuste parole per difendere la mostra Gratia Plena del carpigiano Andrea Saltini
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Durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, l’evento che avrebbe dovuto celebrare lo spirito di unità e di sportività è stato invece segnato da una controversia di grande portata. Le critiche sollevate dai vescovi francesi sono un chiaro segnale di come le espressioni artistiche e culturali possano talvolta travalicare i confini del rispetto, specialmente quando si confrontano con le sensibilità religiose.
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La dissacrazione del cattolicesimo durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi suscita indignazione, da Matteo Salvini a Viktor Orbán. La sinistra la difende: «È inclusività».L’inaugurazione delle Olimpiadi in salsa francese, con la rappresentazione plastica dell’Ultima Cena in versione drag qu...
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La destra italiana, i centristi e il mondo cattolico attaccano la cerimonia d’apertura di Parigi 2024. La trasposizione scenica delle "idee repubblicane di inclusione, benevolenza, generosità e solidarietà" – proposta in mondovisione dal direttore artistico Thomas Jolly – scatena le critiche di chi si sente offeso dalle scelte coreografiche Lgbtq+ di un Paese in cui – ricorda l’accusato planetario – "abbiamo tanti diritti", inclusi quelli "di credere…
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La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Non si arrestano le polemiche per la rivisitazione dell’Ultima cena di Leonardo da Vinci alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Parigi. Dopo le dure parole del vicepremier Matteo Salvini, che in mattinata aveva gridato all’offesa di “miliardi” di cristiani in tutto il mondo, si sono aggiunte dichiarazioni di riprovazione anche da svariati parlamentari di Fratelli d’Italia.
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«Alle Olimpiadi non c’è un Nord globale, non c’è un Sud Globale, facciamo parte dello stesso mondo». Thomas Bach, presidente del Cio Prendiamo tutto quello che non ci piace per un’offesa. Abbiamo voglia di crociate. A Matteo Salvini non è piaciuta la cerimonia di apertura dei Giochi. Neppure a me. Non completamente, almeno. Ma, suppongo, per motivi diversi dai suoi, che mostra un bisogno irrefre…
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Il ribaltamento è sotto gli occhi di tutti, roba da triplo salto carpiato all’indietro con medaglia d’oro d’ufficio. A destra denunciano le varie culture woke, la cosiddetta «dittatura del politicamente corretto», e sostengono che il linguaggio e la comunicazione siano l’ultima, fragile, trincea dietro cui si sono barricate le sinistre (meglio ancora se radical chic), ma la verità è che sono terrorizzati dalla potenza di parole, immagini e narrazioni.
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PARIGI — La stampa francese, mai avara di critiche contro Emmanuel Macron, fischiato anche brevemente al Trocadéro, plaude allo show faraonico sulla Senna. Piove sulla cerimonia di apertura delle Olimpiadi, ma non è governo ladro. «Magico» è il titolo di Le Monde. «Senza fiato», quello del Parisien. Per il quotidiano sportivo L’Équipe lo show grandioso, quasi epico nella gara di resistenza contro…
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