"Una giornata di festa, questo è stato il 25 aprile a Civitella in Val di Chiana. Una festa della Liberazione straordinaria per il nostro territorio, che si appresta a celebrare l’80esimo anniversario dell’eccidio nazifascista del 29 giugno 1944". Inizia così l’intervento di Andrea Tavarnesi, sindaco di Civitella in Val di Chiana, con il quale ringrazia in primis il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella "che in visita…
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La storia è piena di religiosi, sacerdoti, suore, “resistenti”, che hanno unito al credo religioso l’impegno civile e aiutato anche materialmente chi si trovava perseguitato dalla dittatura in epoca fascista. Alcune di queste storie sono presenti su questo sito, tra queste la vicenda delle suore di Suore Maestre di Santa Dorotea di Vicenza e quella di don Pietro Pappagallo, trucidato alle Fosse Ardeatine
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Capita sempre più spesso che il Capo dello Stato sia costretto a dare lezioni di storia che fino a poco tempo fa potevano essere date per scontate ma oggi si rivelano quanto mai necessarie. Sul fascismo abbiamo assistito alla sagra dei «se» e dei «ma», delle precisazioni e delle equiparazioni, così che il male e il bene, i valori fondanti della Costituzione e il loro contrario, i partigiani e i «ragazzi di Salò» rischiassero di eliminarsi in un gioco a somma zero utile a riabilitare gli eredi e i nostalgici del Ventennio.
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Nel giorno della Liberazione Matteo Salvini candida il generale Vannacci e Meloni evita ancora una volta di pronunciare le parole "difficili" (antifascismo e Resistenza). Ma il Capo dello Stato ricorda: «Senza memoria, non c’è futuro» Nella guerra di piazze tra insulti e applausi, scontri e commozioni che hanno segnato purtroppo, anche il 25 aprile due figure assumono ancora una volta il rilievo di simbolo per il Paese: per…
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«Il 25 aprile è, per l’Italia, una ricorrenza fondante: la festa della pace, della libertà ritrovata e del ritorno nel novero delle nazioni democratiche», ha scandito il Capo dello Stato a Civitella in Val di Chiana, dove ottant’anni fa fu perpetrata una «terribile e disumana strage nazifascista». Pace, libertà, democrazia. Da Civitella in Val di Chiana, dove ottant’anni fa fu perpetrata una «terribile e disumana strage nazifascista», il Presidente della Repubblica ha lanciato il suo…
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Schlein e Calenda alla manifestazione di Milano. Il ministro della Giustizia Nordio fischiato a Treviso C’è chi partecipa ai cortei e chi si limita a poche parole via social. La festa di Liberazione anche quest’anno accende il dibattito politico, in Rete, come nelle piazze. La premier Giorgia Meloni presenzia al mattino alle celebrazioni in Piazza Venezia, a Roma, dove il presidente della Repubblica Sergio Mattarella depone una corona d’alloro.
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Il premier celebra la Liberazione «contro tutti i regimi». Sergio Mattarella: «La coesione è un dovere». Antonio Tajani omaggia i caduti. Ma sui social si scatena l’odio: «Giorgia appesa».«Nel giorno in cui l’Italia celebra la Liberazione, che con la fine del fascismo pose le basi per il ritorno del...
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L'eterno falò della contrapposizione tra fascismo e antifascismo continua a bruciare potente. Accuse e fantasmi non mancano mai, come il tentativo di tenere viva l'attualità e lo spettro dell'eterno ritorno della minaccia nera e dell'onda illiberale. Il 25 aprile è naturalmente l'occasione in cui l'evocazione del nemico si fa più violenta, tra messaggi polemici, disordini e slogan di piazza. Avveniva in passato, figuriamoci con un governo con Fratelli…
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"Antifascismo", "unità", "pluralismo". Il 25 aprile di Sergio Mattarella si snoda attorno a parole chiave che riaffermano i valori costituzionali senza lasciare spazio a ipotesi revisioniste o a riletture forzate. Deposta la corona all’Altare della Patria con la premier Giorgia Meloni e i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il Presidente della Repubblica vola in elicottero a Civitella Val di…
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– Il discorso alla presenza del capo dello Stato di Ida Balò, 94 anni, presidente dell’associazione Civitella Ricorda e sopravvissuta alla strage, che ha raccontato il 29 giugno 1944, quando perse il padre e la casa. I nazisti uccisero 244 persone a Civitella in Valdichiana (Arezzo) "Presidente, nel darle il benvenuto a nome dell’associazione Civitella Ricorda e mio personale, la volevo ringraziare per averci fatto…
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ROMA — Venti minuti all’Altare della Patria e dieci righe su Internet. Per Giorgia Meloni è un’altra Liberazione celebrata con sforzo sotto il minimo sindacale. Festa di calendario, mai festa politica, incombenza fastidiosa ma obbligatoria per una presidente del Consiglio, da svicolare con la stringatezza dei gesti e l’astrazione dei giri di parole. Alle nove meno cinque del mattino Meloni arriva…
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ROMA. Altare della patria, come l’anno scorso. Niente di più. Pochi minuti spesi, nessun coinvolgimento che non sia di pura forma istituzionale. Un dovere, imposto dalla carica di presidente del Consiglio. Ma questa volta, il 25 aprile 2024, Giorgia Meloni fa un micro passo in più in avanti rispetto alla sua storia personale e a quella dei suoi padri politici. «Nel giorno in cui l’Italia celebra …
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Giorgia Meloni non dice siamo noi i veri anti-fascisti (non ama usare questa parola, come si sa) e non dice nemmeno, esplicitamente, voi della sinistra siete gli anti-fascisti di ieri e noi gli anti-fascisti di oggi. E tuttavia è questo, come fanno notare in Fratelli d’Italia, il senso del suo messaggio via social sul 25 aprile. Poche parole - lo scorso anno era stata invece molto più faconda la leader della destra in occasione del suo primo 25 aprile vissuto come premier - ma molto…
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L’uomo del Colle evoca i crimini dei nazifascisti contro le regole e i principi dell’umanità. Chiarisce che essere antifascisti è molto più che un’opzione, è un dovere, e per farlo cita Aldo Moro: “Senza memoria non c’è futuro, e intorno all’antifascismo è possibile e doverosa l’unità popolare”. Invece la prima donna a Palazzo Chigi la …
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25 aprile, il percorso di Meloni: parole sempre più nette. "La fine del regime aprì alla democrazia"
– Agli eredi della tradizione post-fascista è sempre chiesto un chiarimento supplementare. Dopo la svolta di Fiuggi, dopo il fascismo come "male assoluto", dopo l’arrivo a Palazzo Chigi. "Ho un rapporto sereno con il fascismo", ha detto una volta Giorgia Meloni, nel 2006, a 29 anni, al Magazine del Corriere della Sera: "Lo considero un passaggio della nostra storia nazionale". Per Piero Gobetti fu decisamente…
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Isabella Insolvibile, lei è storica, specializzata nella Resistenza, e con l’Istituto Ferruccio Parri ha contribuito alla creazione dell’Atlante delle stragi. Il presidente Mattarella ha ricordato, con fermezza, che senza memoria non c’è futuro. Dobbiamo ancora difenderci dai revisionismi? “Non è solo il suo discorso ad essere notevole. Il Capo dello Stato lancia ancora una volta messaggi inequiv…
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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale una rappresentanza delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, nella ricorrenza del 79° anniversario della Liberazione. fsc (fonte video: Quirinale)
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Giorgia Meloni questa mattina ha partecipato alle celebrazioni ufficiali per il 25 Aprile. Il suo messaggio è stato netto e chiaro ed è stato affidato anche ai social: "Nel giorno in cui l’Italia celebra la Liberazione, che con la fine del fascismo pose le basi per il ritorno della democrazia, ribadiamo la nostra avversione a tutti i regimi totalitari e autoritari. Quelli di ieri, che hanno oppresso i popoli in Europa e nel mondo, e quelli di oggi, che siamo determinati a…
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accolto dagli applausi a Civitella in Val di Chiana in occasione delle celebrazioni del 25 aprile. / Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Palazzo del Quirinale, 25/04/2024 (II mandato) Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Guido Crosetto, Ministro della difesa,Libero Lo Sardo, membro anziano della Giunta delle Associazioni d’Arma,e con Claudio Betti, Presidente della Confederazione Italiana fra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane, nella ricorrenza del 79° anniversario della Liberazione Scarica la foto
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Una giornata, quella del 25 aprile, contrassegnata dalle celebrazioni di rito e dalle consuete polemiche. Sia a Roma che a Milano, infatti, non sono mancati disordini e tafferugli con scontri tra manifestanti pro-Palestina e manifestanti della Brigata ebraica. Il tutto è andato in scena a Roma in mattinata e nel pomeriggio a Milano, in piazza Duomo, dove erano presenti anche Elly Schlein e lo scrittore Antonio Scurati
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Oggi e in futuro - far memoria di quelle stragi e di quelle vittime e sono preziose le iniziative nazionali e regionali che la sorreggono. Senza memoria, non c'è futuro». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la celebrazione della festa della liberazione a Civitella Val di Chiana.
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Mattarella: Italia fascista totalmente sottomessa a Hitler "Una lunga scia di sangue ha accompagnato il cammino dell’Italia verso la Liberazione. Il sangue dei martiri che hanno pagato con la loro vita le conseguenze terribili di una guerra ingiusta e sciagurata, combattuta a fianco di Hitler nella convinzione che la grandezza e l’influenza dell’Italia si sarebbero dispiegate su un nuovo ordine mondiale.
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"Senza memoria, non c’è futuro". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 25 aprile, celebrando l'anniversario della Liberazione a Civitella in Val di Chiana, in Toscana, dove nel 1944 i nazisti trucidarono 244 persone. "Aggiungo - utilizzando parole pronunciate da Aldo Moro nel 1975 - che 'intorno all’antifascismo è possibile e doverosa l’unità popolare, senza compromettere d’altra parte la varietà e la ricchezza della comunità…
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Giovedì 25 aprile 2024 LINK PHOTOGALLERY TESTO INTEGRALE Rivolgo un saluto a tutti i presenti, alla Vicepresidente del Senato, al Ministro della difesa, al Presidente della Regione, al Sindaco, alle Autorità e, con affetto particolare, a tutti i cittadini di Civitella e ai Sindaci presenti. Siamo qui, a Civitella in Val di Chiana, riuniti per…
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Berlino si appella a un trattato del 1962 sulla riparazione dei danni di guerra, i tribunali italiani continuano però a emettere condanne. La sentenza dell’Aja del 2014 e il decreto di Draghi del 2022
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Aprile, Mattarella: "Italia fascista totalmente sottomessa a Hitler" "Totalmente sottomessa alla Germania imperialista di Hitler, l'Italia fascista, entrata nel conflitto senza alcun rispetto per i soldati mandati a morire cinicamente, non avrebbe comunque avuto scampo. Ebbe a notare, con precisione, Luigi Salvatorelli: 'Con la sconfitta essa avrebbe perduto molto, con la vittoria tutto?'". Lo ha detto il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, celebrando la…
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Oggi 25 aprile 2024 il presidente della Repubblica Mattarella ha scelto quest'anno per la celebrazione della festa della Liberazione Civitella in Val di Chiana, in Toscana. Ma cosa è successo in questo paese? Il 29 giugno 1944 a Civitella in Val Chiana, in provincia di Arezzo, che durante la ritirata tedesca si trovava nelle immediate retrovie del fronte lungo la Linea Gotica, divenne teatro di una efferata strage nazifascista.
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CIVITELLA VAl DI CHIANA (AREZZO) (ITALPRESS) – “Sono venuto, oggi, qui a Civitella – uno dei luoghi simbolo della barbarie nazifascista – per fare memoria di tutte le vittime dei crimini di guerra, trucidate, in quel 1944, sul territorio nazionale e all’estero. Non c’è parte del suolo italiano – con la sola eccezione della Sardegna – che non abbia patito la violenza nazifascista contro i civili e non abbia pianto sulle spoglie dei propri concittadini brutalmente uccisi.
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Sergio Mattarella a Civitella Val di Chiana a colloquio con l'attrice Ottavia e la testimone Ida Balò - ANSA «Senza memoria, non c’è futuro», ammonisce Sergio Mattarella e «il 25 aprile è per l’Italia una ricorrenza fondante: la festa della pace, della libertà ritrovata, e del ritorno nel novero delle nazioni democratiche». Il presidente della Repubblica a Civitella Val di Chiana, in provincia di Arezzo, per ricordare l’eccidio del 29 giugno 1944, per rappresaglia sulla popolazione inerme, oltre…
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Ultim'ora News Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha continuato le celebrazioni del 25 aprile, dopo aver deposto una corona di fiori sull’altare del milite ignoto a Roma, a Civitella in Val di Chiana (Arezzo). In questo luogo nel 1944 ci fù un eccidio nazista che costò la vita a 244 civili. Dopo la cerimonia di commemorazione Mattarella ha pronunciato un discorso, rivolgendo un omaggio alle…
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Momenti di tensione a Porta San Paolo a Roma, dove si stanno svolgendo le manifestazioni del 25 Aprile tra il presidio dei movimenti palestinesi e il gruppo della brigata ebraica. La polizia ha creato due cordoni di sicurezza tra i gruppi. All’Altare della Patria la cerimonia con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente…
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Aprile. Tensione sulle manifestazioni. Partigiani, sindacati e leader delle opposizioni a Milano con Scurati e a Roma con Roberto Salis. Mattarella all'Altare della patria con la Meloni e i presidenti delle camere, poi in Val di Chiana per commemorare la strage nazista. Cortei in tutta Italia. Allerta del Viminale per eventuali proteste…
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