«Non è da escludere che sia tornato in Italia per il bisogno di riallacciare i rapporti con la famiglia, soprattutto alla ricerca del figlio: per vederlo, per non perdere i contatti con lui. Ma è una deduzione», allo stato. Del procuratore di Brescia, Francesco Prete, circa due ore dopo la cattura di Giacomo Bozzoli, arrestato dai carabinieri alle 17.45 nella sua villa di Soiano. La sua latitanza, dopo dieci giorni, è finita così, dentro casa, sul…
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Lo cercavano dal Marocco a Capo Verde, tra le ipotesi c’era anche quella di una fuga su un cargo diretto in Sud America. E invece Giacomo Bozzoli, condannato all’ergastolo per l’omicidio dello zio Mario ucciso e gettato nell’altoforno della sua azienda, da mercoledì era nella sua villa di Soiano. E’ qui che ieri pomeriggio, un quarto d’ora prima delle sei, lo hanno ammanettato i carabinieri. Un arresto con qualche insidia…
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L'uomo, accusato di aver ammazzato lo zio Mario, risultava latitante da 11 giorni Le immagini dell’uscita di Giacomo Bozzoli dalla caserma dei Carabinieri di Brescia. Bozzoli è stato rintracciato nella propria villa a Soiano del Garda. I carabinieri hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Brescia a suo carico. L’uomo, accusato di aver ammazzato lo zio Mario e di aver distrutto il cadavere gettandolo nel forno della Fonderia…
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Giacomo Bozzoli era nascosto nella sua camera da letto della villa di Soiano del Garda quando i carabinieri lo hanno trovato e arrestato. I militari avevano visto dei movimenti sospetti e sono entrati nell'abitazione tra l'altro imbottita di cimici. Non si trova la Maserati Levante utilizzata presumibilmente per lasciare l'Italia e resta un mistero su come il 31enne, condannato all'ergastolo, sia rientrato in provincia di Brescia
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«Possiamo ragionevolmente ritenere che non avesse intenzione di costituirsi, tanto è che si è nascosto. Quando sono intervenuti i carabinieri, era da solo, nascosto nel cassettone di un letto matrimoniale». Lo ha detto il procuratore capo di Brescia, Francesco Prete, in merito all'arresto, avvenuto nel pomeriggio a Soiano, di Giacomo Bozzoli, condannato per l'omicidio di suo zio Mario Bozzoli. «Il posto in cui è stato trovato - ha affermato - conferma la…
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E’ stato arrestato Giacomo Bozzoli, il 39enne condannato in via definitiva per l’omicidio dello zio Mario e la distruzione del suo cadavere nel forno della fonderia a Marcheno in provincia di Brescia l’8 ottobre 2015. Alle 17,45 di oggi i carabinieri del comando provinciale di Brescia hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica di Brescia a carico dell’imprenditore, che si era dato alla fuga e aveva fatto perdere le proprie tracce.
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Giacomo Bozzoli è stato arrestato alle 17.45 di giovedì 11 luglio dai carabinieri. Si trovava nella sua camera della villa di Soiano, sul lago di Garda. Il 39enne ha finito così la sua fuga durata 11 giorni dopo la definitiva condanna all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario e la distruzione del suo cadavere nel forno della fonderia a Marcheno, in provincia di Brescia, l'8 ottobre 2015. I militari lo hanno trovato nascosto in un cassettone…
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Emergono i primi dettagli sulla cattura di Giacomo Bozzoli. Il 39enne, in fuga da 11 giorni dopo la sentenza di condanna all'ergastolo per l'omicidio dello zio, è stato arrestato dai carabinieri nella sua villa di Soiano sul Garda, si nascondeva in camera da letto. Era lì, dove tutto è iniziato. Nascosto nella sua abitazione di Soiano sul Garda, dove i carabinieri avevano bussato per dare esecuzione alla sentenza di condanna…
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Nipote della vittima, era latitante dopo la condanna definitiva all'ergastolo : Soiano del Garda – Omicidio nella fonderia in provincia di Brescia, Giacomo Bozzoli è stato fermato e arrestato dai carabinieri. Il 39enne era latitante da circa 10 giorni, dopo aver ricevuto la condanna in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio dello zio Mario, avvenuto nel 2015. I carabinieri hanno trovato Bozzoli nella sua villa di Soiano sul Garda, in provincia di Brescia.
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Fine della latitanza per Giacomo Bozzoli, arrestato nella sua villa di Soiano, sul lago di Garda. L'uomo è stato condannato all'ergastolo in via definitiva per l'uccisione dello zio Mario e per la soppressione del suo cadavere e dopo una fuga di 11 giorni all'estero è tornato in Italia. L'uomo è accusato di aver tolto la vita allo zio al termine di una discussione e di aver gettato il suo corpo in uno dei forni della Fonderia di Marcheno
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È stato arrestato Giacomo Bozzoli, il 39enne condannato in via definitiva per l'omicidio dello zio Mario e la distruzione del suo cadavere nel forno della fonderia a Marcheno in provincia di Brescia l'8 ottobre 2015. L'uomo è stato rintracciato nella propria villa di Soiano, nella sponda bresciana del lago di Garda. Alle 17,45 di oggi i carabinieri del comando provinciale di Brescia hanno dato esecuzione all'ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica di Brescia a…
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Giacomo Bozzoli è stato preso. I carabinieri lo hanno fermato a Soiano del Garda. Era latitante da 10 giorni. Il trentanovenne era in fuga dopo la condanna in via definitiva all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario e la distruzione del suo cadavere nel forno della fonderia a Marcheno, in provincia di Brescia, l'8 ottobre 2015. (Unioneonline) Riproduzione riservata
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