Ultim'ora news 26 gennaio ore 8 Il dollaro sta perdendo quota. La brusca flessione del biglietto verde nei confronti di dollaro australiano, del dollaro neozelandese e dello yuan nel corso della seduta asiatica è stata innescata dalle indiscrezioni di stampa in base alle quali il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, preferirebbe non dover imporre dazi alla Cina, afferma Sean Callow, analista valutario di InTouch Capital Markets.
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Gli indici sono in pausa dopo i massimi di ieri, con gli occhi puntati su Trump a Davos. Le piazze asiatiche sono divise tra timori per i dazi e gli stimoli cinesi. Piazza Affari vira sopra la parità trainata dalle banche – Segui la DIRETTA Dopo un’apertura volatile, le Borse europee si allineano, seguendo il trend positivo dei mercati asiatici, sostenuti dalle misure di Pechino per incentivare gli investimenti.
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Il calendario dei mercati, l’agenda che tiene traccia degli appuntamenti più importanti del 2025 per chi guarda al nuovo anno con le lenti dell’investitore, inizia con la data odierna, 20 gennaio. È il giorno dell’insediamento ufficiale di Donald Trump alla Casa Bianca per il suo secondo mandato presidenziale. Quanto sarà distante l’azione di governo dalle promesse elettorali? Da oggi, la nuova Amministrazione comincerà a…
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Oggi Wall Street è chiusa per il Martin Luther King Day e a Washington c’è la cerimonia di insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti. La settimana inizia con il rialzo di quasi tutte le borse dell’Asia Pacifico. Sono probabilmente gli effetti della telefonata di venerdì tra Donald Trump e Xi Jinping. Sembra destinata a ridimensionarsi la grana TikTok: l’app è tornata a funzionare negli Stati Uniti ieri sera, dopo che Trump ha affermato di voler sospendere per tre mesi il divieto all’attività in caso di mancato…
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